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Italia Inghilterra Sei Nazioni U20

Un tempo a contenere, rispondere con il fisico alla supremazia della giovane Inghilterra, difendere con precisione e provare a sfruttare i tanti errori di imprecisione che i ragazzoni di Titterell si concedono spesso in un eccesso di confidenza.

Poi a Monigo l’Italia dei giovani si sfilaccia, perde la partita (17-37, 3-5 le mete) e la bussola, si lascia trasportare nel gioco tanto caro agli inglesoni, velocità di crociera costante usando tanti muscoli e poca fantasia.

Eppure la serata era iniziata bene, dopo le prime avvisaglie di imprecisione diffusa tra passaggi in avanti e calci svirgolati, da una mischia a cinque metri Miranda si stacca, offre a Varotto che premia l’inserimento di Celi. Braga trasforma e si parte con il vento alle spalle.

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Una manciata di minuti e la sfida potrebbe subire uno scossone, il drive azzurro è preciso, avanza e lancia Pelli nella sua specialità, la meta uscendo dal mucchio selvaggio. L’argentino De Achaval prima assegna la marcatura, poi si fa tutto il campo di corsa per andare sotto al maxischermo richiamato da Paulo Duarte, il TMO portoghese. Vedi e rivedi, alla fine scovano Bianchi che nell’avanzamento cambia l’asse di spinta e nella realtà crea una seconda maul. Meta annullata, l’Inghilterra respira.

Pian piano la Rosa dei Lancaster inizia ad avere troppe spine per gli inesperti azzurri che si concentrano nel rendere innocuo lo spauracchio Caluori, 12 mete in 7 partite in Premiership con la maglia dei Saracens, ma perdono di vista i fondamenti del gioco. La touche è una sofferenza (4 perse), la disciplina diventa un problema (14 penalties concessi contro 8) e se non ci fosse capitan Casarin a tirare le fila del discorso, sempre più re del breakdown (3 tenuti forzati, 9 in totale nel Torneo), il crollo potrebbe essere anticipato. Braga vive una serata di difficoltà, il gioco al piede è deficitario e gli inglesi pian piano conquistano territorio e convinzione. La meta di Knight e il piazzato di Keylock in occasione del giallo di De Novellis allo scadere, girano risultato (7-10) e partita.

Appena si riparte Friday sfrutta subito la superiorità numerica per allungare oltre il break, Pelli non ci sta, lui che è il metaman della squadra (4 in totale) trasforma un innocuo passaggio di Varotto in una fuga per la vittoria.

L’Italia prova a reagire e l’elettricità di Faissal premia tanta buona volontà, forza un errore di ricezione di Friday su un calcio al cielo di Varotto, si porta avanti l’ovale al piede e si tuffa al doppio della velocità sulla bandierina. L’Inghilterra adesso è lì a un passo, ma si ricompatta e l’Italia si sgretola sotto a troppa imprecisione e a una valanga di elementari scorrettezze. La partita diventa un assolo, più che difendere come possono gli Azzurri non riescono a fare e le mete di Kelly, Keylock e Marsh sono una punizione fin troppo severa, ma con il solo orgoglio è difficile andare lontano.

Resta una terribile trasferta in Galles per provare a vincere almeno una partita in questo Sei Nazioni dei giovani e delle difficoltà. È dal 2017 che l’under 20 non chiude un Torneo mettendo in fila solo sconfitte. Il cucchiaio di legno adesso è più di un cattivo pensiero.

Sei Nazioni under 20: il tabellino di Italia-Inghilterra

Stadio di Monigo, Treviso
Sei Nazioni Under 20 2026 – IV Turno

ITALIA U20 – INGHILTERRA U20 17-37 (pt 7-10)

Italia U20: Celi (69’ Degli Antoni), Faissal, De Novellis, Casarin © (70’ Del Sureto), Roda, Braga, Varotto (70’ Teodosio), Miranda, Bianchi (60’ Dene), Wilson, Fardin, Spreafichi (34’ Sette), Trevisan (20’-30’, 48’ Meroi), Pelli (70’ Reina), Brasini (70’ Boccato). All: Andrea Di Giandomenico

Inghilterra U20: Pater, Caluori, Lilley (65’ Worsnip), Knight, Offiah, Keylock (69’ Pearson), Friday (57’ Weimann), Tracey ©, Kelly (70’ Marsh), T.Williams (70’ Ogden-Metherell), Ainsworth-Cave, E.Williams, Streeter (48’ Tonga’uiha), Staples (63’ Gorleku), Scola (69’ Spencer). All: Andy Titterell

Arbitro: Gonzalo De Achaval (Uar)

Marcatori: 18’ meta Celi tr. Braga (7-0); 36’ meta Knight tr. Keylock (7-7); 40’ cp Keylock (7-10); 45’ meta Friday tr. Keylock (7-17); 48’ meta Pelli (12-17); 51’ cp Keylock (12-20); 52’ meta Faissal (17-20); 61’ meta Kelly (17-25); 68’ meta Keylockt tr. Keylock (17-32); 72’ meta Marsh (17-37).
Cartellini gialli: 40’ De Novellis;

In copertina: Simone Fardin in azione in Italia-Inghilterra del Sei Nazioni U20 – ph. Federugby/Federugby via Getty Images

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