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serie a elite

MILANO – Parte da Milano la Serie A Élite maschile di rugby, nuovamente “targata” Soladria. È stata infatti la sede RAI del capoluogo lombardo a ospitare la presentazione del massimo campionato, giunto all’edizione numero 97.

E neanche a farlo apposta, dopo i fasti dell’Amatori-Milan, avvolti in un passato che ci porta indietro di una trentina d’anni, una rappresentante milanese (anche se della provincia) si ritrova ai nastri di partenza: onore al Parabiago.

Presentazione congiunta tra FIR e Lega italiana rugby (LIR), a sottolineare unità d’intenti e anche il confermato ruolo della Lega nell’organizzazione dei maggiori eventi: le finali di Supercoppa, Coppa Italia e, ovviamente, campionato.

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Confermata pure – per un altro biennio – la partnership con la RAI, che proporrà un match alla settimana, partendo sabato dalla sfida romana tra le Fiamme Oro e i campioni del Valorugby di Reggio Emilia. La novità sta nel “passaggio” allargato al canale Rai Italia, visibile all’estero. Prosegue poi l’accordo con The Rugby Channel, che trasmetterà in diretta streaming tutti i match di campionato, con la possibilità di abbonarsi e vedere le partite da ogni parte del mondo, per coloro che si abboneranno.

Tutti presenti, nelle rispettive divise da gioco, i capitani delle dieci protagoniste. Contrariamente a tempi passati, però, non sono stati interpellati. A loro si è rivolta la vicepresidente federale Antonella Gualandri, definendo la A Élite un fiore all’occhiello (“a cui contribuiamo direttamente come “soci” al 15 per cento – ha precisato – in termini di contributi e premialità”) e sottolineando la presenza nelle squadre di tanti giovani, definiti “un valore aggiunto”.

Nicola Gennari è l’amministratore delegato di Soladria, title sponsor del torneo (un secondo sponsor ufficiale è da questa stagione Birra Cadore). “Siamo stati “conquistati” dalla Lega l’anno scorso – dice Gennari – e ci fa piacere abbinare i valori del rugby alla nostra azienda. Da imprenditori puntiamo a fare fruttare questa iniziativa, vogliamo che il nostro investimento duri per dare una mano alla crescita di un movimento”.

E per la Lega, cui – dopo l’abbandono da parte del Viadana – aderiscono nove società su 10, parla il neopresidente Fabio Coppo, che tra l’altro ha lodato i presidenti di club, per le risorse e le energie messe in campo.

Non è mancata una domanda sulla sostenibilità del rugby di vertice a livello di club, anche alla luce della dolorosa rinuncia del Colorno a campionato 2025/2026 in corso: “È chiaro – ha risposto Coppo – che occorre muoversi nell’ambito della sostenibilità, ma è anche importante che le società si organizzino con progetti in grado di attirare realtà imprenditoriali e istituzionali. I budget importanti non sono solo frutto della fortuna: non ci si deve limitare a cercare un mecenate (però un patron del tipo di Enrico Grassi, che sostiene il Valorugby, farebbe comodo a tutti…, ndr) e bisogna costruire progetti sportivi. Le statistiche ci dicono che il livello di gioco è aumentato, con meno tempi morti e una maggiore velocità di uscita del pallone. Direi che dobbiamo crescere anche a livello di strutture e di informazione. Questa è la grande sfida, coniugabile con quella della sostenibilità”.

In copertina: i capitani della Serie A Elite 2026/2027 posano per la rituale foto di gruppo – ph. Lega Italiana Rugby

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