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Piove a dirotto su Dublino, ma la pioggia che Gonzalo Quesada si aspetta per sabato è diversa. “Una pioggia di palloni, non so se l’Irlanda ci abbia studiato, sarebbe bello perché significherebbe un grande rispetto per noi, una consacrazione. Avrebbero visto che con la Scozia abbiamo avuto difficoltà e avrebbero scelto di attaccarci con palloni alti da recuperare. Ma la verità è che loro sono quelli che calciano di più  e che recuperano più palloni fra tutte le squadre del mondo. Lo sanno fare e lo faranno”.

Ecco, palloni in cielo, il nostro triangolo allargato, Ioane, Lynagh e Pani, sotto pressione. “Gli irlandesi franno quello in cui si sentono forti. Nella loro metà campo calceranno, ma in attacco faranno anche lunghe sequenze palla in mano per attaccarci, metterci sotto pressione. Hanno avuto più tempo di noi per prepararsi (Francia-Irlanda si è giocata di giovedì) e in casa, davanti a un pubblico abituato a vedere un grande rugby, vorranno dare spettacolo, non credo che passeranno il pomeriggio a calciare”. Poi, certo, Andy Farrell ha soropreso Quesada lasciando fuori all’inizio Gibson Park. “E’ il centro del gioco irlandese – dice Quesada – sono sorpreso che non sia in campo dall’inizio, ma è vero che hanno preparato una panchina che è un mix di forza ed esperienza. Il messaggio è chiaro: dare agli ultimi 20-30 minuti una grande intensità”. Perché Pani estremo? “Si sta allenando molto bene. A novembre è stato un mese con noi, ma senza un minuto in campo. Poi ha iniziato a migliorare molto nel club ed è arrivao con due-tre buone settimane. Merita questa opportunità”. Varney nemmeno in panchina. “Varney non è ancora al cento per cento e Fusco e Garbisi in questo momento sono davanti”.

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Per la panchina cambia anche Quesada, dal 5 avanti più 3 tre-quarti sclta per la Scozia, si passa al 6+2 con l’arrivo di Odiase. “I nostri avanti contro la Scozia hanno avuto impatti importanti e molti avevano più di 20 placcaggi all’attivo mentre gli altri erano sopra i 15. Anche questa sarà una partita molto fisica e abbiamo deciso di portare un avanti in più. E i due tre quarti saranno Ale Garbisi che all’occorrenza potrebbe essere il secondo piazzatore, e Odogwu è in ottima forma e può coprire il ruolo di ala e di centro”.

Con Nacho Brex assente per motivi familiari (“Una grande perdita per noi, ma aveva bisogno di stare vicino alla sua famiglia in questo momento e rispettiamo la sua scelta”, dice Quesada) i capitani di giornata saranno Lamaro, Nicotera e Niccolò Cannone.

In copertina: Gonzalo Quesada al CPO Giulio Onesti – ph. Allrugby

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