Gregor Townsend ha impugnato la scure in vista della Calcutta Cup di sabato alle 17.40. e fatto fuori dal quindici titolare tutti i giocatori di Edimburgo
Esclusi il pilone Pierre Schoeman e il seconda linea Grant Gilchrist, mentre il tallonatore Ewan Ashman è alle prese con un infortunio al collo.
Al loro posto due dei Glasgow Warriors: Nathan McBeth e Gregor Brown, insieme a George Turner degli Harlequins.
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L’ex capitano Jamie Ritchie del Perpignan torna titolare come flanker dal lato chiuso al posto di Matt Fagerson, che parte dalla panchina.
La linea dei trequarti resta invariata rispetto allo scorso weekend: Blair Kinghorn e Duhan van der Merwe restano ancora fuori dai 23, mentre Darcy Graham – uno dei soli due giocatori dell’Edimburgo presenti nella lista insieme a Schoeman – è pronto a entrare dalla panchina.
Dave Cherry del Vannes si accomoda tra le riserve come copertura nel ruolo di tallonatore.

Dei 12 scozzesi che hanno preso parte al tour dei British & Irish Lions in Australia la scorsa estate, solo sei – Gregor Brown, Scott Cummings, Ben White, Finn Russell, Sione Tuipulotu e Huw Jones – figurano nel XV titolare.
Nei 23 ci sono 14 Warriors (10 fra i titolari), gli altri, oltre ai due di Edimburgo, a Turner, Ritchie e Cherry, sono Tom Jordan (Bristol), Finn Russell (Bath), Ben White (Toulon) e Elliot Millar Mills (Northampton Saints).
Pieter de Villiers, l’allenatore della mischia, è convinto che la Scozia possa ancora lottare per il titolo del Sei Nazioni nonostante il brutto passo falso di sabato all’Olimpico. In vista della sfida con l’Inghilterra – reduce da dodici vittorie consecutive e dal netto successo sul Galles – il tecnico promette una reazione immediata, a partire dalla mischia, apparsa in grande difficoltà a Roma.
“Siamo solo alla seconda partita del Torneo e tutte le squadre possono ancora vincerlo – ha detto de Villiers a David Barnes di The Offside Line – L’Italia saprà senz’altro sorprendere anche altre squadre, sono una formazione veramente molto buona e penso che ogni partita sarà molto combattuta. Dal nostro punto di vista, fare bene sabato contro l’Inghilterra rimetterebbe a posto le cose e ci porrebbe di nuovo nelle condizioni di vincere il Torneo”
De Villiers ha ammesso che contro l’Italia la Scozia ha impiegato troppo tempo a correggere i problemi in mischia e in touche. Pur riconoscendo i meriti degli Azzurri, ha sottolineato che una squadra esperta deve imparare a risolvere prima certe situazioni
“Contro l’Inghilterra servirà solidità nelle fasi statiche e massima disciplina”, ha aggiunto, sottolineando che nonostante le critiche esterne e le pressioni sull’allenatore, il gruppo resta compatto e motivato. Vediamo se basterà.
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La formazione della Scozia: Jordan; Steyn, H. Jones, Tuipulotu (cap.), Dobie; Russell, White; McBeth, Turner, Z. Fagerson, Brown, Cummings, Ritchie, Darge, Dempsey. A disposizione: Cherry, Schoeman, Millar-Mills, Williamson, M. Fagerson, Horne, Hastings, Graham.
In copertina: a cinque anni di distanza, l’Inghilterra è tornata ad aggiudicarsi la Calcutta Cup, vincendo l’anno scorso 16-15 a Twickenham
