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formazioni nations championship

Sabato 4 luglio si gioca la prima giornata del Nations Championship 2026.

Le 12 migliori squadre nazionali del mondo si sfidano in sei gare ad alto tasso di spettacolo in giro per il mondo, per una giornata di palla ovale senza sosta.

Nel nostro hub dedicato, raccogliamo tutte le formazioni via via che vengono annunciate, con qualche nota di contorno.

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Nuova Zelanda v Francia: le formazioni

Prima formazione di Dave Rennie e prima partenza da titolare all’apertura in nazionale per Ruben Love. Will Jordan recupera da un infortunio e viene scelto come ala, mentre a estro va, a sorpresa, DMac. Due esordienti in panchina, il pilone Numia e l’attesissimo Fineanganofo. Per la Francia torna in nazionale il pilone sinistro del Bordeaux Jefferson Poirot, con la cui maglia aveva giocato l’ultima volta nel Sei Nazioni 2020. Seconda presenza internazionale per Max Spring, scelto come estremo, dopo la prima del 2022.

Nuova Zelanda: 15 Damian McKenzie, 14 Will Jordan, 13 Quinn Tupaea, 12 Jordie Barrett, 11 Caleb Clarke, 10 Ruben Love, 9 Cam Roigard, 8 Ardie Savea, 7 Luke Jacobson, 6 Peter Lakai, 5 Sam Darry, 4 Josh Lord, 3 Fletcher Newell, 2 Codie Taylor, 1 Ethan de Groot
A disposizione: 16 Asafo Aumua, 17 Xavier Numia, 18 Tyrel Lomax, 19 Patrick Tuipulotu, 20 Wallace Sititi, 21 Cortez Ratima, 22 Billy Proctor, 23 Fehi Fineanganofo

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Francia: 15 Max Spring, 14 Damian Penaud, 13 Fabien Brau-Boirie, 12 Yoram Moefana, 11 Theo Attissogbe, 10 Matthieu Jalibert, 9 Maxime Lucu, 8 Marko Gazzotti, 7 Oscar Jegou, 6 Pierre Bochaton, 5 Tom Staniforth, 4 Hugo Auradou, 3 Demba Bamba, 2 Maxime Lamothe, 1 Jefferson Poirot
A disposizione: 16 Barnabé Massa, 17 Reda Wardi, 18 Regis Montagne, 19 Mickael Guillard, 20 Killian Tixeront, 21 Nolann Le Garrec, 22 Antoine Hastoy, 23 Nicolas Depoortere

Giappone v Italia: le formazioni

Il Giappone si presenta con una formazione con poca esperienza: apertura esordiente nel XV, tre uncapped in panchina, 12 giocatori sotto i dieci caps sui 23 selezionati. Per l’Italia due esordienti: Alessandro Ortombina e Malik Faissal. Di Bartolomeo vince il ballottaggio con Lucchesi e Pani quello con Marin e Allan.

Giappone: 15 Takuro Matsunaga, 14 Kazuma Ueda, 13 Dylan Riley, 12 Yuya Hirose, 11 Kippei Ishida, 10 Ryunosuke Ito, 9 Naoto Saito, 8 Jack Cornelsen, 7 Kanji Shimokawa, 6 Ben Gunter, 5 Warner Dearns, 4 Harry Hockings, 3 Shuhei Takeuchi, 2 Mamoru Harada, 1 Takato Okabe
A disposizione: 16 Hayate Era, 17 Sojiro Otsuka, 18 Keijiro Tamefusa, 19 Michael Stolberg, 20 Michael Leitch, 21 Tiennan Costley, 22 Itsuki Kamimura, 23 Sam Greene

Italia: 15 Lorenzo Pani, 14 Malik Faissal, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Stephen Varney, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro, 6 Alessandro Ortombina, 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Marco Riccioni, 2 Tommaso di Bartolomeo, 1 Danilo Fischetti
A disposizione: 16 Gianmarco Lucchesi, 17 Mirco Spagnolo, 18 Muhamed Hasa, 19 Riccardo Favretto, 20 Ross Vintcent, 21 Alessandro Fusco, 22 Leonardo Marin, 23 Tommaso Allan

Australia v Irlanda: le formazioni

I Wallabies scelgono Ryan Lonergan dei Brumbies come mediano di mischia: è la prima partenza da titolare per 28enne, 6 caps. In seconda linea seconda presenza internazionale per Josh Canham, 202 centimetri per 119 chili dei Reds. L’Irlanda si presenta senza particolari sorprese, fatta eccezione per Jamie Osborne, solitamente centro o estremo, schierato ala sinistra. Tom O’Toole sostituisce Andrew Porter a sinistra.

Australia: 15 Jock Campbell, 14 Max Jorgensen, 13 Joseph-Aukuso Suali’i, 12 Len Ikitau, 11 Dylan Pietsch, 10 Carter Gordon, 9 Ryan Lonergan, 8 Harry Wilson, 7 Fraser McReight, 6 Rob Valetini, 5 Josh Canham, 4 Jeremy Williams, 3 Allan Alaalatoa, 2 Josh Nasser, 1 Angus Bell
A disposizione: 16 Brandon Paenga-Amosa, 17 James Slipper, 18 Taniela Tupou, 19 Lachlan Shaw, 20 Tom Hooper, 21 Tate McDermott, 22 Ben Donaldson, 23 Tom Wright

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Irlanda: 15 Hugo Keenan, 14 Robert Baloucoune, 13 Garry Ringrose, 12 Stuart McCloskey, 11 Jamie Osborne, 10 Sam Prendergast, 9 Jamison Gibson-Park, 8 Jack Conan, 7 Josh van der Flier, 6 Cian Prendergast, 5 James Ryan, 4 Joe McCarthy, 3 Tadhg Furlong, 2 Dan Sheehan, 1 Tom O’Toole
A disposizione: 16 Ronan Kelleher, 17 Jeremy Loughman, 18 Tom Clarkson, 19 Tadhg Beirne, 20 Nick Timoney, 21 Craig Casey, 22 Ciaran Frawley, 23 Bundee Aki

Fiji v Galles: le formazioni

Le Fiji rinunciano a Caleb Muntz all’apertura per lanciare il classe 2004 Isaiah Armstrong-Ravula, numero 10 dei Drua con già 19 caps a 22 anni. Linea arretrata come sempre stellare. Il Galles riporta in formazione Blair Murray, titolare contro i Barbarians ma sempre fuori dal XV durante il Sei Nazioni. Louis Rees-Zammit si sposta nel ruolo di ala.

Fiji: 15 Salesi Rayasi, 14 Selestino Ravutaumada, 13 Semi Radradra, 12 Josua Tuisova, 11 Jiuta Wainiqolo, 10 Isaiah Armstrong-Ravula, 9 Frank Lomani, 8 Elia Canakaivata, 7 Kitione Salawa, 6 Pita Gus Sowakula, 5 Temo Mayanavanua, 4 Isoa Nasilasila, 3 Tim Hoyt, 2 Tevita Ikanivere, 1 Eroni Mawi
A disposizione: 16 Zuriel Togiatama, 17 Livai Natave, 18 Peni Ravai, 19 Mesake Vocevoce, 20 Peceli Yato, 21 Simione Kuruvoli, 22 Vilimoni Botitu, 23 Kalaveti Ravouvou

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Galles: 15 Blair Murray, 14 Louis Rees-Zammit, 13 Eddie James, 12 Joe Hawkins, 11 Josh Adams, 10 Dan Edwards, 9 Tomos Williams, 8 Aaron Wainwright, 7 Jac Morgan, 6 Alex Mann, 5 Adam Beard, 4 Ben Carter, 3 Dillon Lewis, 2 Dewi Lake, 1 Rhys Carre
A disposizione: 16 Ryan Elias, 17 Nicky Smith, 18 Ben Warren, 19 Taine Plumtree, 20 James Botham, 21 Kieran Hardy, 22 Sam Costelow, 23 Ellis Mee

Sudafrica v Inghilterra: le formazioni

Cinquantesimo cap per Damian Willemse e Chelsin Kolbe. Prima partita per Eben Etzebeth dal 3 aprile, Connacht-Sharks ottavi di Challenge Cup, e solo la sesta presenza stagionale. Non ci sono seconde linee in panchina per gli Springboks. L’Inghilterra replica rilanciando George Furbank, estremo campione con i Northampton Saints ma assente dalla nazionale dal novembre 2024. Maglia da titolare anche per Cadan Murley, mentre in mediana Jack van Poortvliet viene preferito ad Alex Mitchell, rientrato da poco da un infortunio.

Sudafrica: 15 Damian Willemse, 14 Cheslin Kolbe, 13 Jesse Kriel, 12 Damian de Allende, 11 Kurt-Lee Arendse, 10 Manie Libbok, 9 Grant Williams, 8 Jasper Wiese, 7 Pieter-Steph du Toit, 6 Siya Kolisi, 5 Ruan Nortje, 4 Eben Etzebeth, 3 Thomas du Toit, 2 Malcolm Marx, 1 Ox Nché
A disposizione: 16 Jan-Hendrik Wessels, 17 Gerhard Steenekamp, 18 Zachary Porthen, 19 Marco van Staden, 20 Cameron Hanekom, 21 Cobus Reinach, 22 Andre Esterhuizen, 23 Canan Moodie

Inghilterra: 15 George Furbank, 14 Immanuel Feyi-Waboso, 13 Tommy Freeman, 12 Seb Atkinson, 11 Cadan Murley, 10 Fin Smith, 9 Jack van Poortvliet, 8 Ben Earl, Tom Curry, 6 Ollie Chessum, 5 George Martin, 4 Alex Coles, 3 Joe Heyes, 2 Jamie George, 1 Ellis Genge
A disposizione: 16 Luke Cowan-Dickie, 17 Beno Obano, 18 Asher Opoku-Fordjour, 19 Charlie Ewels, 20 Guy Pepper, 21 Henry Pollock, 22 Alex Mitchell, 23 Marcus Smith

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Argentina v Scozia: le formazioni

Cento caps per Matias Alemanno, che diventerà il quinto centurione nella storia dei Pumas (due degli altri quattro sono in campo, Matera e Montoya). Secondo cap, invece per il 22enne Faustino Sanchez Valarolo, promosso titolare per ovviare alle numerose assenze in mezzo al campo. Sono invece 50 i caps di Pierre Schoeman e Scott Cummings per la Scozia, che sceglie Rory Hutchinson per sostituire Huw Jones e Kyle Rowe al posto dell’assente Blair Kinghorn.

Argentina: 15 Santiago Carreras, 14 Rodrigo Isgro, 13 Lucio Cinti, 12 Faustino Sanchez Valarolo, 11 Mateo Carreras, 10 Tomas Albornoz, 9 Gonzalo Garcia, 8 Joaquin Oviedo, 7 Santiago Grondona, 6 Pablo Matera, 5 Matias Alemanno, 4 Guido Petti, 3 Pedro Delgado, 2 Julian Montoya, 1 Mayco Vivas
A disposizione: 16 Ignacio Ruiz, 17 Boris Wenger, 18 Tomas Rapetti, 19 Franco Molina, 20 Joaquin Moro, 21 Agustin Moyano, 22 Matias Moroni, 23 Bautista Delguy

Scozia: 15 Kyle Rowe, 14 Kyle Steyn, 13 Rory Hutchinson, 12 Sione Tuipulotu, 11 Jamie Dobie, 10 Tom Jordan, 9 Ben White, 8 Jack Dempsey, 7 Rory Darge, 6 Matt Fagerson, 5 Scott Cummings, 4 Jonny Gray, 3 Elliot Millar Mills, 2 Ewan Ashman, 1 Pierre Schoeman
A disposizione: 16 Gregor Hiddleston, 17 Rory Sutherland, 18 Zander Fagerson, 19 Alex Samuel, 20 Gregor Brown, 21 George Horne, 22 Fergus Burke, 23 Darcy Graham

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