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Irlanda Italia Sei Nazioni U20

In una settimana l’under 20 lenta e svogliata che si è lasciata travolgere dalla Scozia all’esordio in questo Sei Nazioni, ritrova energia, coesione, voglia di lottare, ma anche quella inesperienza che non le permette di essere paziente e spietata nelle poche occasioni che le fornisce l’Irlanda al Musgrave Park di Cork.

La partita è divertente, anche se la giovane Italia la perde (30-27, 4-4 le mete) per peccati di gioventù, non riesce a dirottare il gioco là dove sembra irresistibile, con quel drive da touche devastante che le regala 2 limpide mete (Pelli e De Rossi) e che potrebbe essere usato con maggiore frequenza.

Invece l’Irlanda concretizza quello che sa fare meglio, tanto possesso in mezzo al campo fino a creare la superiorità, qualche calcio affidato al cielo e spesso recuperato, gioco sporco nei punti di incontro. La meta d’apertura di Barrett nasce da un contrattacco profondo che trova la difesa azzurra impreparata, Moloney e Birne divorano metri di terreno prima di affidare a Barrett il compito di prendere per sé la gloria personale.

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L’Italia ci mette un po’ a organizzare le idee, nel primo tempo è dominante in mischia chiusa, salvo poi perdere completamente la bussola nella ripresa, la terza linea – Bianchi, Miranda, Sette – gioca una partita di eccezionale sostanza con Opoku al quale troppo spesso ci si affida per portare il pallone oltre il muro avversario. Proprio da un suo break nasce la prima meta azzurra, lui e Miranda prendono il vantaggio che prima Teodosio, poi Casarin trasformano in un assist prezioso per la volata di Rossi.

Tra gli azzurri Casarin è un riferimento per qualità e sostanza, capitano e uomo in più in ogni fazzoletto di campo, in attacco prende sempre il vantaggio, in difesa è una tenaglia e quando si crea l’occasione è lui ad andare a metterci la faccia nei punti di incontro (3 turnover). Seguendo il suo esempio la squadra si mette in avanzamento, subisce la solita multifase devastante che porta alla meta di Ryan, ma ha la forza di riorganizzare le idee e di andare al riposo in vantaggio (15-17), grazie a un drive inarrestabile concluso in tuffo da Pelli, e al piazzato di Braga allo scadere, figlio di una incredibile azione difensiva di Casarin.

Nel secondo tempo il vento gira, la partita si fa sporca, l’Irlanda è spesso costretta all’indisciplina, ma massimizza ogni errore altrui: al 46’ un placcaggio fa scoppiare il pallone in mano a Braga a metà campo, il contrattacco è immediato, la meta di Moloney una logica conseguenza. L’Italia regge l’urto, guadagna in successione 2 penalties, con tanto di giallo a McNeice, nei 5 metri e chiede mischia, tanto si sente forte e alla seconda occasione crea l’angolo di corsa giusto per la doppietta personale di Pelli. In superiorità numerica servirebbe gestione e invece l’Italia non ha la lucidità di fare le scelte giuste, consente all’Irlanda di attaccare a testa bassa e da un penalty giocato alla mano a Neill bastano 2 scontri per arrivare in meta. Nuovo vantaggio che Wood mette al sicuro dal break dalla piazzola, punendo un placcaggio scomposto di Sette che lo spedisce in punizione.

La reazione c’è e si appoggia sempre alla touche: Bianchi forza un turnover di grande tempismo, e De Rossi usa il drive per andare in meta. Ci sarebbe il tempo per girarla definitivamente, ma sull’ultima ondata furiosa, propiziata da un break di Casarin, McGuire mette la testa dentro al mucchio e si alza con il penalty che chiude la partita. All’Italia resta l’amara consolazione di 2 punti di bonus e la sensazione che mai come questa volta si poteva fare. Ma è solo una sensazione.

Irlanda-Italia under 20: il tabellino

Irlanda U20 – Italia U20 30-27 (pt 15-17)

Irlanda U20: Byrne, Moloney, Carney (75’ O’Sullivan), O’Leary, Ryan, Wood (68’ O’Shea), Barrett (68’ O’Dwyer), O’Connell (50’ Blaney), Neill, Fynn, Walsh, McNeice (5’-13’; 61’ Hayes), Bishti © (68’ McLean), Fitzpatrick (55’ Handley), Doyle (68’ Foley)

Italia U20: Vitale (65’ Scaramazza), Faissal, Coluzzi (65’ Del Sureto), Casarin ©, Rossi, Braga, Teodosio (60’ Varotto), Sette (72’ Noel Wilson), Bianchi, Miranda, Opoku Gyamfi (65’ Spreafichi), Fardin, Trevisan (50’ Tosi), Pelli (65’ De Rossi), Brasini (65’ Messori)

Arbitro: Luke Rogan (Usar)

Marcatori: 3’ cp Wood (3-0); 13’ meta Barrett tr. Wood (10-0); 20’ meta Rossi tr. Braga (10-7); 32’ meta Ryan (15-7); 35’ meta Pelli tr. Braga (15-14); 40’cp Braga (15-17; 46’ meta Maloney (20-17); 55’ meta Pelli (20-22); 59’ meta Neill tr. Wood (27-22); 63’ cp Wood (30-22); 68’ meta De Rossi (30-27)

Cartellini gialli: 52’ Finn; 62’ Sette

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