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Italia Scozia Sei Nazioni U20

Il Sei Nazioni U20 inizia malissimo per l’Italia: a Treviso la squadra allenata da Andrea di Giandomenico va sotto nel punteggio e in ogni area del gioco contro una Scozia molto positiva ed esce dal campo con le ossa rotte.

Alla fine degli ottanta minuti il tabellone recita 10-36, per un totale di sei mete subita e una sola marcata.

Una sconfitta pesante ma meritata contro una squadra ospite che ha dimostrato maggiori competenze a livello individuale e collettivo, mentre i padroni di casa sono sembrati in difficoltà nello scontro fisico e indietro nel rodaggio del gioco generale.

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Dalla partita emerge la stella brillante di Jake Dalziel, numero 10 scozzese figlio dell’allenatore degli avanti della nazionale maggiore John. Una prestazione di grande brillantezza e controllo totale malgrado i soli 17 anni, con l’ulteriore gioia di una meta personale creata e realizzata in proprio a inizio ripresa.

La partita è andata subito in salita per l’Italia: dopo solo un minuto cartellino giallo a Luca Rossi e al terzo la rapidissima ala Nairn Moncrieff supera la linea bianca per il 5-0 iniziale. A poco serve il piazzato di Fasti al 17′: la Scozia prende il controllo delle operazioni e costringe l’Italia nella propria metà campo, spesso nei propri ventidue metri. Le fonti del gioco soffrono, sulle collisioni gli scozzesi avanzano e il gioco al piede azzurro è di scarsa efficacia, oltre che utilizzato solo come extrema ratio nella propria metà campo.

Due mete scozzesi portano il punteggio sul 17-3 alla fine del primo tempo, con gli ospiti che sfiorano la marcatura del bonus già prima dell’intervallo. È solo questione di minuti, perché arriva a inizio ripresa il sigillo che vale cinque punti per il XV del Cardo. Al 50′ brutto colpo per Pietro Celi su un tentativo di placcaggio contro un trequarti avversario lanciato in contrattacco: l’estremo è costretto a uscire dopo aver ricevuto l’attenzione dei sanitari per diversi minuti, con la partita interrotta.

L’Italia ha un timido tentativo di reazione attorno all’ora di gioco, quando Opoku Gyamfi fa valere la propria stazza e offre un bel pallone a Daniele Coluzzi per la meta che sembra riaccendere un po’ la squadra di di Giandomenico. Una riscossa che dura poco: al 72′ Edoardo Vitale manca la presa al volo su un calcio scozzese, la palla finisce in mano a Moncrieff che vola, imprendibile, fra i pali.

La partita si chiude poco più tardi con un drive da rimessa laterale che sigilla il trionfo scozzese e fa calare il sipario sulla gara, la notte sulla squadra italiana.

“Siamo molto delusi della nostra prestazione – ha detto Andrea di Giandomenico dopo la partita – Nel primo tempo troppi errori nella nostra metà campo hanno facilitato il lavoro a una Scozia molto organizzata e consapevole di cosa voleva fare. Non abbiamo gestito bene i nostri palloni, con poca fiducia nel nostro gioco. Un po’ meglio nel secondo tempo, ma senza continuità. Ci dobbiamo concentrare sul lavoro da fare per le prossime partite perché sicuramente non possiamo accettare questo tipo di prestazioni.”

Italia U20-Scozia U20: il tabellino

Italia: 15 Pietro Celi (50′ Edoardo Vitale), 14 Malik Faissal, 13 Daniele Coluzzi (75′ Tommaso Roda), 12 Riccardo Casarin, 11 Luca Rossi, 10 Roberto Fasti, 9 Alessandro Teodosio (67′ Nikolaj Varotto), 8 Davide Sette, 7 Carlo Antonio Bianchi (67′ Jaheim Noel Wilson), 6 Antony Miranda, 5 Enoch Opoku Gyamfi, 4 Simone Fardin (75′ Marco Spreafichi), 3 Erik Meroi (51′ Leonardo Tosi), 2 Ettore Dinarte (26′ Valerio Pelli), 1 Christian Brasini (52′ Giacomo Messori)

Scozia: 15 Henry Widdowson, 14 Nairn Moncrieff, 13 Campbell Waugh, 12 Henry Kesterton (35′ Calum Jessop), 11 Rory McHaffie, 10 Jake Dalziel, 9 Hamish McArthur (76′ Adam McKenzie), 8 Rory Purvis (68′ Oliver Finalyson-Russell), 7 Jack Utterson (63′ Harvey Preston), 6 Sam Byrd, 5 Alfie Blackett (54′ Finn Ronnie), 4 Christian Lindsay, 3 Ollie Blyth Lafferty (50′ Jamie Stewart), 2 Joe Roberts (75′ Will Pearce), 1 Oliver McKenna (76′ Jamie McAughtrie)

Marcatori: 3’ m. Moncrieff (0-5); 18’ cp. Fasti (3-5); 28’ m. Roberts tr. MacArthur (3-12); 34’ m. Kesterton (3-17); 48’m. Dalziel tr, MacArthur (3-24); 60’ m. Coluzzi tr. Fasti (10-24); 73’ m. McHaffie tr. MacArthur (10-31); 78’ m. Preston (10-36)

In copertina: un placcaggio di Malik Faissal – ph. Federugby/Federugby via Getty Images

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