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A Vichy nella seconda giornata del Six Nations Festival U18, un bel primo tempo, concluso in vantaggio 23-7, consente all’Italia di battere anche la  Scozia, 23-19, dopo il successo conquistato nel match inaugurale contro la Spagna, 52-33.

In avvio di gara, gli Azzurri approfittano dell’indisciplina avversaria con due piazzati del toscano Alderighi, dello Scandicci Rugby, e allungano con la meta del pilone della Capitolina Refrigeri, dopo una serie di cariche innescate da una touche vicino alla linea scozzese.

Italia in comando delle operazioni per tutta la prima mezzora e di nuovo in meta al 22’ con il veronese Michele Negri che approfitta di una controruck per rubare il pallone e firmare una splendida meta dopo una corsa di oltre 50 metri. E, cinque minuti dopo, su un nuovo turnover azzurro, il numero 9 Oscar Ledlie Harrison, attualmente in forza all’Academy del Bath, è rapido a incunearsi dalla parte chiusa per marcare su turnover la terza meta.

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C’è solo l’Italia nella prima parte del match. A un passo dal riposo, però, un doppio errore degli Azzurri che, prima, concedono un calcio di punizione a metà campo, poi mancano la presa al volo facendo cadere il pallone in avanti, regala alla Scozia una mischia nei pressi della linea di meta azzurra: dall’introduzione del mediano di mischia Pettet scaturisce una bella combinazione della linea d’attacco dei britannici che manda l’estremo Sneddon sotto i pali. Lo stesso trasforma per il 23-7.

Nella ripresa la Scozia parte meglio, guadagna terreno e mette sotto pressione la formazione di Alessandro Lodi. Dopo diverse fasi arriva la meta del capitano Dalyrymple che riapre il match. Gli azzurri calano fisicamente, diventano meno disciplinati e soffrono anche in mischia.  La difesa tuttavia riesce a contenere la sfuriate degli avversari. Diversi capovolgimenti di fronte animano l’ultima parte del match e, nel finale, dopo aver resistito a un attacco avversario, gli scozzesi si portano nei 22 dell’Italia con un contrattacco spettacolare, lanciato dalla propria linea di meta . L’Italia si deve rifugiare nel calcio di punizione dal quale nasce una serie di cariche della Scozia che si conclude con la meta alla  bandierina Ruaridh Law. La trasformazione non riesce e il match si conclude con la vittoria, 23-19, degli azzurri che sabato chiuderanno il torneo contro l’Inghilterra,

Six Nations Festival: il tabellino di Italia-Scozia U18

Italia v Scozia 23-19 (primo tempo 23-7)
Marcatori: 8’ cp. Alderighi; 11’ cp. Alderighi; 18’ meta Refrigeri tr. Alderighi; 22’ meta Negri; 27’ meta Harrison; 32’ meta tr. Sneddon; s.t. 47’ meta Dalyrymple tr. Sneddon; 70’ meta Law.

Italia: Vallerini; Barajas, Negri, Falchetto (cap), Ferrazzi; Alderighi, Harrison; Hajraoui, Colla, Sebastiani; Germanó, Invernizzi; Sanchez, Pe, Refriger
A disposizione: Cimino, Bleta, Anfosso, Argenton, Rosi, Andretti, Bragagnolo, Di Nicola, Mancini, Berchiolli

Scozia: Sneddon; Lawaci, McDonald, Anderson, Waugh; Glackin, Pettet; Baxter, Bohmer, Mather; Richardson, Dalyrymple (cap); Smellie, Nesbitt, Scarth
A disposizione: Roberts, Burgess, Simpson, Shellard, Abel, Walsh, McKenzie, Robson, Robbie, Law, Hill

In copertina: La meta di Sneddon alla fine del primo tempo – ph. Scottish Rugby Union

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