Due sconfitte per l’Italia U18 nella seconda giornata del Six Nations Festival U18, giocata con la formula della doppia gara da 35 minuti. La prima (contro la Francia) secondo logica, la seconda (contro il Galles) priva di logica.
La sconfitta contro la Francia, che al primo turno ha distrutto 59-0 l’Irlanda, è del tutto logica: contro una squadra nettamente superiore sia sul piano tecnico che su quello fisico si perde. Detto questo, le italiane si battono con grande determinazione, e grazie a una difesa aggressiva riescono a contenere le avversarie per larga parte dell’incontro.
La Francia allunga solo nel finale (tre mete negli ultimi sette minuti), complice anche il cartellino giallo per in-avanti volontario rimediato da Pratichetti. Nel prosieguo dell’azione la giocatrice romana rimedia pure un infortunio che la esclude dalla successiva sfida con il Galles. Purtroppo gravi limiti nelle fasi di conquista impediscono alle azzurre di sviluppare attacchi efficaci. Da numero 8 Floridia fa del suo meglio dietro un pacchetto sempre in arretramento, mentre al largo Cecati crea vari problemi alla difesa francese. Manca però quella continuità nel possesso che permetterebbe di trasformare in punti le poche occasioni presentatesi.
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Va meglio nella seconda partita per il pacchetto, almeno in mischia chiusa: conquista con sicurezza le proprie introduzioni e mette sotto pressione le avversarie quando il pallone è gallese. Continuano invece, in maniera drammatica, i problemi in rimessa laterale. Fatto sta che, nonostante un possesso a metà, le Azzurre perdono con il minimo scarto una partita che avrebbero potuto tranquillamente vincere.
Subiscono la pressione gallese nei primi muniti ma poi ribaltano il risultato grazie alle due star della squadra (e anche dell’intero Festival, si potrebbe aggiungere): prima Luce Floridia finalizza un prolungato pick-and-go vicino alla linea gallese, poi Matilde Cecati conclude una corsa di oltre trenta metri, degna di Jonah Lomu per la facilità con cui si libera delle avversarie. Purtroppo una notevole frenesia nei 22 gallesi impedisce alle Azzurre di chiudere definitivamente l’incontro.
È invece cinico il Galles, che sfrutta una serie di fischi piuttosto generosi dell’arbitra Procter per riportarsi nei 22 italiani. A differenza di Cecati, Bendall marca vicino ai pali, facilitando la trasformazione che significa il sorpasso gallese. C’è ancora tempo nel ricupero per un nuovo prolungato assalto italiano, ma ancora una volta la frenesia delle Azzurre non aiuta.
Si chiude così una partita il cui esito è per molti versi contro la logica, per varie ragioni. La prima ha a che fare con l’incapacità di chiudere, con una gestione un po’ più accurata, un incontro che a un certo punto le ragazze italiane stavano largamente controllando. La seconda illogicità deriva da un calendario che ha penalizzato le nostre, arrivate all’incontro con il Galles subito dopo aver affrontato la Francia: vista la netta superiorità delle transalpine, facilmente prevedibile all’atto di stilare il calendario, sarebbe stato più logico che Italia e Galles si affrontassero per prime.
Come se non bastasse, l’infortunio di Pratichetti nel primo incontro ha privato la squadra di uno dei suoi migliori elementi. Infine, la sconfitta è contro logica anche per via del regolamento del Festival U18 che impedisce di piazzare i calci di punizione. La misura intende incoraggiare il gioco offensivo: tutto bene, ma allora andrebbero penalizzati più severamente tramite cartellini i falli ripetuti in zona rossa. Invece, negli ultimi minuti il Galles ha salvato la propria linea di meta con ripetuti falli nella sostanza privi di conseguenze. Detto tutto questo, non mancano comunque le indicazioni positive da una giornata in cui l’Italia si è confermata pienamente competitiva con le avversarie sinora incontrate, con l’ovvia eccezione della Francia.
Il Festival delle Azzurre si concluderà venerdì 10 aprile contro l’Irlanda.
Six Nations Festival: i tabellini delle gare dell’Italia nella seconda giornata
Italia-Francia 0-29
Marcatrici: 10’ meta Llach (0-5); 11’ meta Montgon Mestres (0-10); 28’ meta Sutton (0-15); 33’ meta Bidard Dachary tr. Pichon (0-22); 35’ meta Traore tr. Pichon (0-29)
Italia: Pratichetti (Unione Capitolina) (32’ Busetto – Villorba); De Lazzero (Belluno), Cecati (Volvera), Petretti (Colorno), Cossalter (Parabiago); Rizzi (Black Ducks), Laurenti (Unione Capitolina); Floridia (Volvera), Stead (Colorno) (17’ Piersanti – Thiene), Masi (Cus Milano); Garlet (Feltre), Orazi (US Roma); Parato (Parabiago), Pocchetto (Valdobbiadene) (24’ Mucignato – Vicenza Est), Cortini (Romagna). All. Facchini.
Francia: Bidard Dachary; Sutton, Tregouet (Co-Cap), Pichon, Bolivard; Faitot, Montgon Mestres; Constant (Co-Cap), Llach, Pegourie; Traore, Kazmierczak; Taofifenua, Nasso, Guez
A disposizione/entrate: Badetz, Closson, Elisabeth Marie, Le Floch, Barret, Legoueix, Sock, Cazalbou, Fiorese, Lanfranchi, Valence, Durand
all. Caroline Suné
Arbitra: R. Evans (Scozia)
Cartellini: 27’ giallo a Pratichetti (Italia).
Galles v Italia 14-12
Marcatrici: 11’ meta Perry tr. Davidson (7-0); 17’ meta Floridia tr. Petretti (7-7); 32’ meta Cecati (7-12); 35’ meta Bendall tr. Davidson (14-12)
Galles: Ellis (21’ McCormack); Perry, M. Thomas, M. Jones, Caviell; Davidson, Walters (23’ Hawkins); Thorpe, Bailey, Roberts; Bendall, S. Thomas; Carson (21’ Boyd), Mee (23’ Tuipulotu), B. Jones. All. Lillicrap.
Italia: Panizza (Ivrea); De Lazzero (Belluno) (21’ Busetto – Villorba), M. Cecati (Volvera), Petretti (Colorno), Mazza (Parabiago); Rizzi (Black Ducks), Cazzato (Parabiago); Floridia (Volvera), Didioni (Cus Milano) Masi (Cus Milano); Aifuwa (Unione Anconitana), Maroni (Vicenza Est) (19’ C. Garlet – Feltre); Coletto (Treviso) (21’ Piersanti – Thiene), Donati (Pesaro) (23’ Mucignato – Vicenza Est), Cortini (Romagna). All. Facchini.
Arbitra: Procter (Inghilterra)
