L’Italia XV batte il Cile a L’Aquila 33-26 con un risultato che ricalca in parte quello di Genova della Nazionale maggiore lo scorso novembre (34-19), cinque mete contro quattro, ed è questa la notizia importante. Perché i Condores sono al 17’ posto del ranking e si sono qualificati al mondiale a spese delle Samoa, giocano assieme nella Liga Americana (pur essendo ad inizio stagione) e senza qualche titolare trattenuto nei club francesi si sono presentati al Fattori con i loro migliori.
Questo racconta di una profondità ribadita del giro azzurro pur con un gruppo che, dopo il pari di Rieti contro la Scozia, è un misto di Urc, serie A Elite e qualche “francese”, gruppo che si ritrova assieme per pochi giorni.
Certo era un test ufficiale seppur con l’accordo evidente di non piazzare mai le punizioni, altrimenti gli ospiti nel primo tempo avrebbero potuto scavare un solco nello score. Ne è venuta fuori una partita affollata di penaltouche e sembrava che il peso maggiore del pack cileno potesse dominare specie dopo la meta iniziale del pilone destro Gurruchaga planato in meta sul corner destro sugli sviluppi di una touche ai 5 metri.
Invece il gioco strutturato ospite è andato scivolando verso il basso mentre è cresciuto quello azzurro con Canali e Mattioli a svettare in touche (solo una persa per fallo) e nelle prime rare mischie chiuse Aminu e Gallorini hanno retto l’urto e pure il giallo al numero 8 Ferrari (al 19’) ha prodotto uno 0-0 nel periodo in 14. Così l’equilibrio alla pausa (14-12, mete di Mazza e Brisighella) si è rotto solo nella ripresa per una progressiva anarchia della mediana Torrealba – Fernandez dettata dalla sterilità dalle strutture, la ricerca del gioco rotto, l’improvvisazione. L’Italia ha fatto il percorso inverso: ha iniziato con la fantasia di Citton e Brisighella (corsa, passaggio, meta inventata) in mediana poi sostituita negli ultimi 20 minuti dall’ordine di Casilio e di Montemauri.
Buona la prova di Gasperini non solo per l’azione della meta in avvio di ripresa in uscita da un drive seminando il panico fra 4 avversari. Il pilone Gurruchaga ha accorciato alla sua maniera, ma poi le folate al largo di Ciardullo-Oro e Belloni hanno chiuso la partita. La meta finale di Kennedy premia l’assedio del Cile ma non cambia il giudizio sulla prestazione degli uomini di Brunello. “Sono soddisfatto della prestazione prosegue il percorso di sviluppo che ci siamo prefissati – dice il ct azzurro – abbiamo provato a giocare il pallone ma abbiamo commesso alcune imprecisioni di troppo. Per preparare l’incontro con Zebre e Benetton che rientravano dall’estero abbiamo avuto solo due giorni veri di allenamento, nonostante questo c’è stata una bella prova del gruppo e rispetto alla Scozia avevamo fatto molti cambi per dare vedere in campo a questo livello più giocatori”. In vista altri incontri per l’Italia XV, ma ancora non sono state fissate le date.
L’Aquila, Stadio Tommaso Fattori – Venerdì 6 marzo
Italia XV v Cile 33 – 26 (p.t 14 – 12)
Marcatori: 11’ m. Gurruchaga trf. Garafulic (0-7); 15’ m. Mazza trf Brisighella (7-7); 35m. e trf. Brisighella (14-7) 39’ m. Fernandez. S.T. 43’ m. Gasperini trf. Brisighella (21-12) 56’ m. Gurruchaga trf. Garafulic (21-19); 69’ m. Ciardullo-Oro (26-19); 72’ m. Belloni trf. Montemauri (33-19); 80’ m. Kennedy Trf. Reyes (33-26)
Italia: Belloni; Scalabrin; Marco Zanon (c); Damiano Mazza (47’ Mey); Ciardullo-Oro; Brisighella (59 Montemauri); Citton (59’ Casilio); Ferrari; Botturi (63’ Turrisi); Marini; Mattioli (47’ Ortombina); Canali; Gallorini (68′ Bonfiglio); Gasperini (63’ Siciliano); Aminu (68′ Franceschetti). All.: Brunello
Cile: Garafulic; Game; Saab; Saavedra; Armstrong (68’ Kennedy); Fernández (68’ Reyes); Torrealba (61’ Bianchi); Tchimino; Escobar; Saavedra C (c.) (64’ Valenzuela); Saez (70’ Contreas 74′ Saavedra); Pedrero; Gurruchaga I. (61’ Gurruchaga B); Bohme (66’ Aguayo); Lues (50’ Shea). All.: Lemoine
Arbitro: Franco Rosella (Fir)
Giudici di linea: Daniele Pompa (FIR), Gabriel Chirnoaga (FIR)
4°: Walter Borghetto (Fir)
Cartellini: 22’ giallo Ferrari; 50’ giallo per Bohme
Calciatori: Garafulic 2/3 (Cile) Brisighella 3/3 (Italia); Montemauri 1/2 (Italia)
Note: Serata fredda, spettatori 4000 circa
Nella foto di copertina la gioia degli azzurri dell’Italia XV dopo la vittoria Ph. Allrugby
