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benetton cardiff

Il Benetton vince 38-35 l’ottavo di finale contro Cardiff e vola ai quarti per affrontare Exeter, la più italiana delle squadre inglesi, quella di Ross Vintcent, Steve Varney e Andrea Zambonin.

Partita dai mille volti a Monigo, dove il Benetton brilla nel primo quarto di gara, non chiude la partita e alla fine deve battagliare su ogni centimetro per difendere la propria area di meta e impedire il sorpasso e la beffa dei gallesi.

La partita inizia nel migliore dei modi per i padroni di casa: un errore in ricezione di Cardiff sul calcio d’inizio regala a Menoncello una meta gratis dopo 13″ di gioco, poi al minuto numero 2 Umaga converte un’occasione in zona rossa arrivata sulle conseguenze di una punizione.

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Il 14-0 viene moderato dalla meta di Belcher in pick and go, ma quando il Benetton marca al 12′ con Gallo e replica in prima fase da restart con una spettacolare azione corale dei trequarti sembra che la partita sia tutta in discesa.

Invece il delirio di onnipotenza dei trevigiani diventa un eccesso di sicurezza, e Cardiff segna ogni volta che riesce ad avere un possesso in attacco: ne esce un continuo botta e risposta, che prosegue anche dopo la ripresa, con il Benetton che allarga il divario e Cardiff che riapre ogni volta la gara.

La gara vive un momento cruciale quando, al quinto della ripresa, Umaga si prende un giallo in occasione della meta di Bevan (placcaggio in ritardo). I gallesi tornano a -10 e possono dire la loro con un uomo in più. In realtà i biancoverdi gestiscono bene l’inferiorità numerica, se non fosse che nell’ultimo minuto in 14 Andy Uren si prende un intercetto banalissimo sulle conseguenze di un calcio innocuo degli avversari.

L’errore causa il definitivo rientro della squadra un tempo nota come Blues: sul 38-35 la partita si blocca e nessuno segna più, ogni azione ha un peso diverso e sono gli ospiti ad avere l’iniziativa per la maggior parte del tempo.

La partita si chiude con un furioso assalto alla linea di meta dei veneti, che arriva davvero a un centimetro dalla meta che ribalterebbe la partita, dando a Cardiff il primo e definitivo vantaggio della gara. Più di una volta i gallesi sembrano superare la linea, con l’arbitro Bralley che si spalma sul terreno di gioco per cercare una visuale chiara e prendere una decisione, cosciente che il TMO potrà aiutarlo poco. Il fischio definitivo del fischietto francese non arriva mai, Cardiff continua a giocare e infine perde il pallone in avanti proprio quando Benetton sta per capitolare.

Con coraggio i biancoverdi non calciano subito la palla ma giocano alla mano ribaltando il campo e portando l’ovale fino a metà campo, dove poi Odogwu lo calcia nella profondità e con Garbisi va a caccia e costringe l’estremo avversario ad annullare riportando la palla in area di meta: mischia a cinque per i padroni di casa.

La partita finisce in polemica: il capitano Ben Thomas insiste per interi minuti con l’arbitro perché vada a conferire con il TMO e riguardi le ultime sequenze; il fischietto francese gli comunica più volte che un colloquio c’è stato e le decisioni del campo sono confermate; infine, Thomas viene punito con un calcio contro per l’eccessiva, seppur cortese, insistenza. Garbisi calcia fuori il pallone e il Benetton si qualifica ai quarti di finale di Challenge Cup.

Il tabellino di Benetton Rugby-Cardiff

Marcatori: 1′ m. Menoncello tr. Umaga (7-0), 2′ m. Umaga tr. Umaga (14-0), 8′ m. Belcher tr. Sheedy (14-7), 12′ m. Gallo tr. Umaga (21-7), 13′ m. Umaga tr. Umaga (28-7). 21′ m. Beetham tr. Sheedy (28-14), 28′ m. Ratave ntr. (33-14), 40′ m. Lawrence tr. Sheedy (33-21), 42′ m. Menoncello ntr. (38-21), 45′ m. Bevan tr. Sheedy (38-28), 53′ m. Beetham tr. Sheedy (38-35).

Benetton Rugby: 15 Rhyno Smith, 14 Ignacio Mendy, 13 Tommaso Menoncello, 12 Leonardo Marin, 11 Onisi Ratave, 10 Jacob Umaga, 9 Andy Uren, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro, 6 Manuel Zuliani, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Giosuè Zilocchi, 2 Bautista Bernasconi, 1 Thomas Gallo
A disposizione: 16 Siua Maile, 17 Destiny Aminu, 18 Tiziano Pasquali, 19 Riccardo Favretto, 20 So’otala Fa’aso’o, 21 Alessandro Izekor, 22 Alessandro Garbisi, 23 Paolo Odogwu

Cardiff Rugby: 15 Ioan Lloyd, 14 Mason Grady, 13 Elijah Evans, 12 Ben Thomas, 11 Jacob Beetham, 10 Callum Sheedy, 9 Ellis Bevan, 8 Alun Lawrence, 7 Dan Thomas, 6 Alex Mann, 5 Rory Thornton, 4 Evan Rees, 3 Keiron Assiratti, 2 Liam Belcher, 1 Ed Byrne
A disposizione: 16 Dafydd Hughes, 17 Rhys Barratt, 18 Sam Wainwright, 19 Lucas de la Rua, 20 Evan Lloyd, 21 Ieuan Davies, 22 Rory Jennings, 23 Cam Winnett

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