È finito 21-21 il primo test della stagione tra Zebre e Benetton, disputato venerdì sera a Monigo sotto gli occhi di un attento Gonzalo Quesada.
Una partita pre-stagionale, la prima per entrambe, che dà più indicazioni agli staff tecnici di quanto divertimento abbia regalato agli spettatori sugli spalti, con formazioni infarcite di giovani, 28 giocatori in lista gara per parte e la necessità di scrollarsi di dosso la sonnacchiosa indolenza della fine dell’estate.
Tra le due formazioni quella che forse può uscire più soddisfatta è quella di Parma, sempre raggiunta dagli avversari ma anche sempre passata in vantaggio. La continuità rispetto allo scorso anno sia in termine di richieste tecniche che di interpreti ha probabilmente agevolato le Zebre nel presentarsi più pronte rispetto a un Benetton che è progredito all’interno della partita, mostrando qualche difficoltà che può essere anche legata al nuovo modello di gioco che Wayne Pivac vuole impostare per la nuova stagione.
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Il punteggio si è sbloccato dopo 15 minuti, grazie a una maul ducale che ha portato in meta Giampietro Ribaldi. Solo nel finale di primo tempo la replica biancoverde con Ivan Nemer, in sostegno a Onisi Ratave dopo un calcio di punizione battuto velocemente da Andy Uren. Entrambi precisi Montemauri e Umaga dalla piazzola per il 7-7 dell’intervallo.
La ripresa inizia con uno show firmato Mirko Belloni e Jacopo Trulla, che combinano in un contrattacco di 60 metri per finire sotto i pali dei trevigiani. Il Benetton riacciuffa gli avversari al 56′, con Antony Miranda in meta al termine di un drive da rimessa laterale, ma la parità dura poco: tre minuti dopo, alla prima occasione utile, le Zebre affondano di nuovo nella difesa di casa e Giacomo Ferrari, uscito dalla panchina, manda in meta Giovanni Montemauri.
Solo a 8 minuti dal termine il Benetton riacchiappa la partita: mischia a cinque metri dalla linea, Jadin Kingi alza per Cristiano Tizzano che finta il passaggio, manda al bar Lorenzo Citton e si tuffa oltre la linea, senza che le terze linee possano intervenire.
“Non ci poniamo un obiettivo di risultato come: quest’anno vogliamo arrivare in questa posizione in classifica. Vogliamo giocare un rugby che ci renda orgogliosi e che entusiasmi i nostri tifosi, ma ci vorrà tempo. Puntiamo a migliorare settimana dopo settimana – ha detto nella conferenza stampa seguita al match Wayne Pivac – Sono state in un numero tale di squadre che oggi posso dire che se sei paziente, col tempo succedono cose positive. ”
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“Dobbiamo lavorare sulla qualità del nostro breakdown per garantirci palloni veloci e poter attaccare, e stasera abbiamo placcato spesso alti e passivi. Ci sono state delle buone prestazioni individuali, quella di Antony Miranda per dirne una: la pre-season è questione di occasioni e con gli internazionali ancora assenti un certo numero di giovani ha la chance di mettersi in mostra. Stasera tanti errori, qualche turnover di troppo, ma anche un certo numero di performances notevoli in tutto questo.”
Il tabellino di Benetton v Zebre
Marcatori: 13′ meta Ribaldi tr. Montemauri, 31′ meta Nemer tr. Umaga; 41′ meta Trulla tr. Montemauri, 55′ meta Miranda tr. Umaga, 58′ meta Montemauri tr. Montemauri, 72′ meta Tizzano tr. Jean Smith.
Benetton Rugby: 15 Matt Gallagher, 14 Federico Zanandrea, 13 François Mey, 12 Tomas Medina, 11 Onisi Ratave, 1o Jacob Umaga, 9 Andy Uren; 8 So’otala Fa’aso’o, 7 Alessandro Izekor, 6 Sebastian Negri (C), 5 Piero Gritti, 4 Mattia Midena, 3 Tiziano Pasquali, 2 Nicholas Gasperini, 1 Ivan Nemer.
Entrati in campo: 16 Bautista Bernasconi, 17 Matias Medrano, 18 Marcos Gallorini, 19 Simone Ferrari, 20 Jadin Kingi, 21 Cristiano Tizzano, 22 Jean Smith, 23 Filippo Drago, 24 Stehan Heymans, 25 Valerio Pelli, 26 Gonzalo Hughes, Antony Miranda, Simone Fardin.
Zebre Parma: 15 Mirko Belloni, 14 Leonardo Sodo Migliori, 13 Marco Zanon, 12 Damiano Mazza, 11 Simone Gesi, 10 Giovanni Montemauri, 9 Thomas Dominguez; 8 Giovanni Licata (C), 7 Samuele Locatelli, 6 Davide Ruggeri, 5 Franco Carrera, 4 Matteo Canali, 3 Octavio Barbatti, 2 Giampietro Ribaldi, 1 Sergio Pelliccioli.
Entrati in campo: 16 Giovanni Quattrini, 17 Federico Pisani, 18 Francisco Minervino, 19 Francesco Ruffolo, 20 Giacomo Ferrari, 21 Lorenzo Citton, 22 Jacopo Botturi, 23 Riccardo Casarin, Jacopo Trulla, Pietro Turrisi, Juan Pitinari, Alex Mattioli, Bautista Stavile, Patricio Baronio.
