La partita più attesa del weekend era inevitabilmente quella di Ottawa, con le canadesi intenzionate a mostrare che il successo della settimana scorsa non era un evento occasionale, e le inglesi ansiose di riaffermare la loro supremazia dopo una serie di prestazioni nel WXV 2026 non del tutto convincenti. La prima frazione, giocata a un ritmo altissimo, non delude le attese. Il Canada mostra una maggiore propensione a muovere il pallone, preferendo il gioco alla mano rispetto all’opzione al piede anche come opzione di uscita dai propri 22. Finisce peraltro per concedere qualche opportunità di troppo alle Red Roses, che però non riescono a sfruttarle. Superiori nel gioco al piede, che permette loro di occupare bene il territorio, commettono tuttavia alcuni errori gestuali a pochi metri dalla linea. Alla fine è proprio un altro errore di controllo inglese, questa volta nella fascia centrale del campo, a propiziare la meta con cui il Canada chiude in vantaggio il primo tempo, dopo aver rimontato la marcatura iniziale delle britanniche.
La ripresa non inizia nel modo migliore per il Canada: prima concede un calcio di punizione piazzato da Harrison e poi lascia l’iniziativa alle inglesi, che al 51’ sfondano con Cokayne sotto i pali per la meta del sorpasso. Una parte delle difficoltà del Canada in questa fase del match ha a che fare con la perdita di incisività degli attacchi al largo, che vedono le trequarti correre sempre più storte senza guadagni territoriali. Quando riprendono ad attaccare per linee verticali, con le avanti e le trequarti che combinano bene negli spazi stretti, le canadesi riprendono il controllo del match. Tre mete in meno di dieci minuti spostano definitivamente l’inerzia del match verso la squadra di casa. Sotto 17-31 con 15’ da giocare l’Inghilterra non molla, e tenta sino all’ultimo di riaprire il match. Ma ulteriori errori e una difesa canadese feroce ne frustrano le residue speranze. La meta di Emma Sing allo scadere è, come dice il cliché, “too little, too late”: questo autunno, il mondo è canadese.
Ottawa, 24 Ottobre 2026
Canada-Inghilterra 31-22 (12-7)
Marcatrici: 8’ Feaunati meta tr. Harrison (0-7), 15’ Omokhuale meta tr. De Goede (7-7), 18’ De Goede meta (12-7); 42’ Harrison c.p. (12-10), 51’ Cokayne meta tr. Sing (12-17), 54’ De Goede meta tr. De Goede (19-17), 60’ Menin meta (24-17), 63’ Bauder meta tr. De Goede (31-17), 80’ Sing meta (31-22).
Arbitra: Aurelie Groizeleau (FFR). Assistenti: Luke Rogan e Amelia Luciano (USAR).
Nella foto (Rugby Canada) Sophie De Goode
