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Nel festival di mete del Dexcom Stadium di Galway, tredici in totale, le Zebre ne marcano 5 contro le 8 del Connacht e possono tornare a casa almeno con un punto di bonus che, se non basta ad attenuare la delusione della quarta sconfitta, in questa stagione, su altrettante partite di URC dimostra almeno la volontà della formazione di Massimo Brunello di non arrendersi e di avere anche la capacità di creare opportunità in attacco, sia pure in misura  minore rispetto a quella concesse agli avversari.

La meta di Giacomo Ferrari, arrivata già al 5’, dopo una rapida incursione di Fusco, ha provocato l’immediata reazione dei padroni di casa che per mezzora hanno viaggiato al ritmo di un punto al minuto, con la quarta meta, quella del  bonus, marcata da Sam Gilbert al 23’. Le marcature di Botturi e di Belloni, quest’ultima su bel break di Gesi, hanno permesso alla franchigia di Parma di chiudere il primo tempo con un distacco di 16 punti, dopo che al 31’ il capitano irlandese Cian Prendergast aveva portato a cinque le mete dei suoi. Trentatré a diciassette al riposo, gli irlandesi, dopo il rientro in campo, hanno impiegato un quarto d’ora per portarsi di nuovo oltre la linea delle Zebre e al 68’ West ha concluso in meta l’ennesima azione in velocità del Connacht. Le mete di Ribaldi e di Stavile hanno tenuto le Zebre in vita, prima che all’80’ Heffernan marcasse in spinta da touche per la seconda volta nel match.

Zebre incapaci di trovare contromisure alla rapidità dei trequarti avversari, eccellenti e precisi palla in mano, abili a trovare ottime di linee di corsa negli spazi lasciati dall’incerta difesa della formazione di Parma, troppo passiva davanti agli attacchi irlandesi.

Disastrosa anche la touche degli uomini di Brunello che, viceversa, hanno retto bene in mischia con Hasa costretto a rientrare nella ripresa dopo l’infortunio di Castellano. 

Per Botturi prima meta in URC, bene Casarin palla in mano, meno in una difesa che ha faticato a trovare equilibrio nei movimenti collettivi. 

Di Bartolomeo ha mostrato la solita propensione al combattimento, così come Stavile che subentrato a Ferrari al 52’, ha trovato nel finale una meta di pura rabbia e volontà. 

Interessante l’esordio di Sodo Migliori, classe 2004, entrato poco dopo l’ora di gioco al posto di Wade: gran fisico, velocità, un paio di buone incursioni, un bel placcaggio su un avversario lanciato in meta. Se sono rose fioriranno, per ora il punto di bonus è tutto quel che resta alle Zebre della trasferta irlandese.  

Connacht – Zebre  48-27  (primo tempo 33-17)

Connacht 

Mete: 9’ Finlay Bealham, 14’ Sean Jansen, 18’ Cathal Forde,  23’ Sam Gilbert, 31’ Cian Prendergast; 55’ Heffernan, 68’ West; 80’ Heffernan; tr: Ciaran Frawley 9′, 19’, 24’, 31’, 

Zebre

Mete: 5’Giacomo Ferrari, 28′ Jacopo Botturi, 33’Mirko Belloni; 71’ Ribaldi; 77’Stavile;  tr: 29′ Montenauri. 

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