In vista delle WXV Global Series 2026 il nuovo commissario tecnico dell’Italia femminile Plinio Sciamanna ha comunicato una lista di 38 atlete che verranno in linea di principio considerate per la competizione.
Da queste verranno selezionate (già il 4 settembre) le 32 che prepareranno a Silea, a partire da sabato 12 settembre, la gara con il Giappone. Il 20 settembre saranno invece annunciate le convocazioni per l’incontro con il Sudafrica del sabato successivo.
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Perfettamente equilibrata la composizione della squadra dal punto di vista territoriale, con 19 atlete affiliate a club italiani e altrettante a club stranieri (15 in Francia e 4 in Inghilterra). La lista comprende sette giocatrici esordienti, quattro tra le avanti (la pilone Foscato del Cus Milano, la tallonatrice Fent e la terza linea Jelic del Benetton, la seconda linea Andreoli del Lyon) e tre nella linea arretrata (l’apertura Zeni e la centro Aggio del Valsugana, e l’ala Grassi del Toulon).
Rimane da vedere quante tra queste giocatrici entreranno nella lista delle 32 effettivamente coinvolte almeno nella prima fase della preparazione. Va detto peraltro che altre cinque giocatrici hanno un numero di presenze non superiore a tre, per cui non è detto che anche alcune delle esordienti abbiano delle possibilità effettive di essere coinvolte nel torneo.
Potrebbe avere un peso, nel determinare la lista finale, la rapidità con cui le varie giocatrici si sono adattate ai cambiamenti di approccio che sono stati sperimentati nei raduni estivi (e di cui si sa per il momento assai poco). Al di là delle dichiarazioni di intenti, l’obiettivo di allargare la rosa a nuovi talenti è confermato anche dalla mancata inclusione nella rosa di giocatrici di grande esperienza come Beatrice Rigoni e Giada Franco (certo reduci da infortuni importanti nelle passate stagioni, ma comunque giocatrici di livello).
Guardando alla situazione dei vari reparti, non sembrano probabili grandi sconvolgimenti nelle trequarti, al netto di incidenti (Alyssa D’Incà in particolare è in recupero dopo l’incidente alla falange subito a fine luglio).
Più fluida la situazione nelle avanti. Da un lato, un settore che per lungo tempo aveva contato su pochissime giocatrici come la prima linea sembra vedere una crescita della competizione, con la maturazione francese di Pilani e Zanette e la buona impressione lasciata nelle sue prime apparizioni da Gaia Dosi (incidentalmente, l’unica del contingente ex-Colorno a proseguire il suo percorso a Parma, fuori quindi dall’Elite nazionale). Per contro, il ritiro di Valeria Fedrighi ha reso ancora più visibile l’urgenza del ricambio in seconda linea, dopo l’abbandono già prima del Sei Nazioni 2026 di Tounesi e Locatelli. Ci saranno sicuramente in quel ruolo spazi per giocatrici emergenti (e anche per un’atleta di esperienza come Giulia Cavina, al rientro nel giro dopo l’incidente contro l’Inghilterra che nel 2024 ne aveva interrotto una serie di buone prestazioni in maglia azzurra).
Le convocate dell’Italia femminile
Avanti
Francesca ANDREOLI (LOU Rugby, esordiente)
Giulia CAVINA (AC Bobigny, 5 caps)
Chiara CHELI (Arredissima Villorba Rugby, 4 caps)
Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, 2 caps)
Gaia DOSI (Rugby Parma FC, 2 caps)
Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 65 caps)
Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina, 1 cap)
Silvia FENT (Benetton Rugby Treviso, esordiente)
Laura FOSCATO (CUS Milano Rugby, esordiente)
Alessandra FRANGIPANI (Arredissima Villorba Rugby, 16 caps)
Elisa GIORDANO (Valsugana Rugby Padova, 83 caps)
Mascia JELIC (Benetton Rugby Treviso, esordiente)
Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 47 caps)
Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby, 12 caps)
Alissa RANUCCINI (ASM Clermont, 23 caps)
Francesca SGORBINI (ASM Clermont, 42 caps)
Desiree SPINELLI (Benetton Rugby Treviso, 5 caps)
Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova, 1 cap)
Silvia TURANI (Harlequins, 52 caps)
Vittoria VECCHINI (Gloucester Hartpury, 46 caps)
Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 35 caps)
Vittoria ZANETTE (Blagnac Rugby, 7 caps)
Trequarti
Natascia AGGIO (Valsugana Rugby Padova, esordiente)
Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 15 caps)
Gaia BUSO (Arredissima Villorba Rugby, 6 caps)
Sofia CATELLANI (Lons Section Paloise, 3 caps)
Giada CORRADINI (Montpellier Herault Rugby,
Alyssa D’INCÀ (Blagnac Rugby, 40 caps)
Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs, 28 caps)
Rubina GRASSI (RCTPM Toulon, esordiente)
Veronica MADIA (Blagnac Rugby, 65 caps)
Sara MANNINI (Harlequins, 17 caps)
Aura MUZZO (ASM Clermont, 63 caps)
Vittoria OSTUNI MINUZZI (Grenoble Amazones, 49 caps)
Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 98 caps)
Sofia STEFAN (RCTPM Toulon, 106 caps)
Emma STEVANIN (Grenoble Amazones, 32 caps)
Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova, esordiente)
Gli appuntamenti dell’Italia nelle WXV Global Series 2026
Sabato 19 settembre 2026, ore 14:30
Fontanafredda (PN), Stadio Omero Tognon
Italia v Giappone
Arbitro: Zoe Naude (SARU). Assistenti: Berenice Loubet (FFR); Doriane Constanty (FFR).
TMO: Quinton Immelman (SARU)
Sabato 26 settembre 2026, ore 14.30
Fontanafredda (PN), Stadio Omero Tognon
Italia v Sudafrica
Arbitro: Holly Wood (RFU). Assistenti: Maria Latos (DRV); Emily Hope (RFU). TMO: Dan Jones
Sabato 17 ottobre 2026, ore 17.00 locali
Mansfield (Dallas), Texas Health Stadium
USA v Italia
Arbitro: Holly Wood (RFU). Assistenti: Emma Gallagher (RC); Lindsey Oliver (USAR). TMO: Cam Russell (RC)
Sabato 24 ottobre 2026, ore 15.15 locali
Nashville, Geodis Park
USA v Italia
Arbitro: Zoe Naude (SARU). Assistenti: Emma Gallagher (RC); Kristine Lovatt (RC). TM
O: Cam Russell (RC)
