Il 10 agosto scorso le Zebre hanno emesso un comunicato stampa annunciando la definizione della rosa ufficiale per la stagione 2026/2027.
Il gruppo è composto di 40 giocatori full time, quanti più o meno ne servono per affrontare una stagione dura e impegnativa come quella composta da diciotto giornate di URC e almeno quattro di Challenge Cup.
Per rinforzare il proprio roster, comunque, le Zebre hanno annunciato anche un ristretto gruppo di permit players dai quali intendono attingere, in accordo con i club di Serie A Elite dove militano. Tra questi cinque ci sono tre giocatori del Petrarca e due del Valorugby, ma i ducali hanno anche reso nota la composizione del gruppo allargato che sta affrontando la pre-season alla Cittadella di Parma, composto da 14 ulteriori atleti.
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I permit players delle Zebre
Octavio Barbatti
Pilone destro, 2002
Arrivato a febbraio del 2025 al Petrarca, il gigantesco Barbatti, dato oltre il metro e novanta e attorno ai 130 chili, si è specializzato nel ruolo di impact player, diventando determinante nei suoi ingressi in gara nella mezz’ora conclusiva delle gare di Serie A Elite. Giocatore di passaporto italiano, è nato e cresciuto a Cordoba, ha vestito la maglia della nazionale argentina under 20 e ha giocato il Super Rugby Americas nei Dogos, la franchigia basata proprio a Cordoba.
Riccardo Casarin
Centro, 2006
Ha bisogno di poche presentazioni il capitano della nazionale under 20, reduce da un’annata stellare. Casarin già si era fatto largo con l’Italia dei giovani alla fine della scorsa stagione, per poi diventarne il punto di riferimento nel 2026. Ottimo portatore, grande rubapalloni e leader by example, Casarin ha firmato per il Valorugby Emilia, squadra campione della Serie A Elite e favorita per il bis. Oltre a questo, è stato anche coinvolto come permit dalle Zebre. Per lui un doppio salto al quale è chiamato a farsi trovare pronto.
Dewi Passarella
Centro, 2003
Sembrava destinato ad arrivare in alto più rapidamente, il trequarti veneto, quando militava nelle fila delle nazionali giovanili. Invece, tolta una fugace apparizione da permit con il Benetton, Passarella è sempre rimasto in Serie A Elite, passando lo scorso anno da Mogliano al Petrarca. Le Zebre hanno deciso di tornare a puntare su di lui e sul suo profilo fisico importante, un secondo centro sopra il metro e novanta e oltre il quintale di peso.
Federico Pisani
Pilone sinistro, 2004
Come Passarella e Barbatti, anche Pisani è arrivato al Petrarca l’estate scorsa. Milanese, ex nazionale under 20, Pisani ha disputato una buona stagione 2025/2026, ricambio di quel Sergio Pelliccioli che è nel contempo approdato definitivamente proprio alle Zebre. Cresciuto nel Rugby Rho, è poi passato a Verona, squadra con la quale ha mosso i primi passi nel rugby dei grandi. In Serie A Elite ha già giocato a Mogliano, prima di passare a Padova.
Migael Prinsloo
Mediano di mischia, 2006
Già visto in maglia Zebre per ben 8 volte durante la stagione scorsa, il mediano di mischia di origine sudafricana si è accasato recentemente al Valorugby, dove proverà ad ottenere un minutaggio costante per poter avanzare la propria candidatura e insidiare il quartetto di giocatori a tempo pieno nella rosa della franchigia (Fusco, Citton, Dominguez, Baronio). Arrivato inizialmente in Italia al Benetton tramite un accordo diretto con la FIR nel 2024, Prinsloo si è fatto notare militando per la propria scuola, la Waterkloof High School di Pretoria.
Gli invitati alla pre-season delle Zebre
Le Zebre hanno comunicato che, oltre al gruppo di permit players, un certo numero di giocatori è stato aggregato alla rosa per la pre-season. Alcuni di questi fanno parte dell’Accademia Ivan Francescato, come il numero 10 toscano Francesco Alderighi, già visto con l’Italia U18. Assieme a lui il seconda linea Simone Invernizzi, comasco militante nel Parabiago, il centro aquilano Massimo Molina, l’ala della Capitolina Manuel Scappini e il flanker dello Stade Valdotain Matteo Sebastiani. Tutti nati tra il 2007 e il 2008, hanno fatto parte del giro delle nazionali giovanili azzurre nella stagione scorsa, fra U18 e U19, e sono nuovi ingressi nell’Accademia di Parma.
A questi si aggiunge un ampio gruppo di giocatori della Serie A Elite, nove atleti selezionati per integrare la pre-season. Sette di questi provengono dai campioni d’Italia del Valorugby Emilia.
Alcuni di loro sono approdati a Reggio quest’anno, come il pilone Filippo Alongi, 26enne con due caps internazionali, un passato al Benetton e un paio di stagioni al Petrarca. Come lui anche Gianmarco Pietramala si è spostato sulla direttrice Padova-Reggio Emilia: il classe 2005 ha vinto il premio di matricola dell’anno nella scorsa Serie A Elite e in precedenza era stato un titolare della nazionale under 20.
Il 22enne Simone Brisighella ha vinto il premio di MVP della scorsa Serie A Elite ed è sorprendente trovarlo appena come invitato alla pre-season: ci si aspettava qualcosa di più per lui, malgrado giochi in una posizione dove le Zebre sono ben coperte. Partecipano al raduno dei ducali anche gli altri trequarti Francesco Colombo (ala classe 2000), Federico Cuminetti (centro di 24 anni) e Filippo Lazzarin (24enne, ala).
Arriva dal Biella il centro Giacomo Foglio Bonda, tra le sorprese della scorsa stagione di Serie A Elite. Classe 2001, si è rivelato attaccante esplosivo ed elettrico, oltre che portatore capace, malgrado un percorso di formazione lontano dai riflettori, tutto tra le fila del Biella Rugby Club.
Infine, il nome a sorpresa: quello di Tom Whorrod, apertura del 2007 di Warwick School, uno dei migliori college della palla ovale inglese, in predicato di passare alla University of Bath, la stessa frequentata da Enoch Opoku-Gyamfi. Whorrod è eleggibile per l’Italia.
