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springboks all blacks formazioni e preview

Greatest Rivalry Tour, episodio 3: come nei migliori cicli cinematografici, le cose tra Sudafrica e All Blacks sono destinate ad arrivare a compimento nella terza iterazione dello scontro che ha animato le ultime settimane.

Poco importa che la serie preveda poi un codazzo finale negli Stati Uniti, con l’appuntamento del prossimo 12 settembre a Baltimora. Sarà partita vera e sfida interessante, ma tra la lunga trasferta, la logistica, il cambio di fuso e di emisfero e non per ultimo il campo neutro, la gara nel Maryland sembra autoescludersi dal contesto della tournée neozelandese nella terra degli Springboks.

Ferme sull’uno a uno, le due squadre si preparano a un terzo test che appare come quello effettivamente decisivo in termini di risultato e di prestigio, arricchito da un appuntamento notevole che vede le nazionali femminili dei due paesi sfidarsi nel primo pomeriggio, per poi lasciare il posto ai colleghi.

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Si gioca a Johannesburg, nel cosiddetto Soccer City Stadium di Soweto, rinnovato nel 2010 per i mondiali di calcio e capace di ospitare oltre 94mila persone alla massima capienza. Sarà solo la quarta partita della nazionale di rugby nello stadio che vide l’ultima apparizione pubblica di Nelson Mandela: tolta la nettissima affermazione contro l’Argentina del 2013 (73-13), i due precedenti contro gli All Blacks sono entrambi finiti in sconfitta.

Altri tempi, però, perché le sfide risalgono a tre lustri or sono, 2010 e 2012, anni del massimo dominio neozelandesi sul pianeta rugby. Alla vigilia del terzo incontro del Greatest Rivalry Tour, gli Springboks hanno il leggero favore del pronostico, grazie soprattutto al fattore campo.

Nella formazione annunciata, Rassie Erasmus ha confermato la maggior parte della formazione della settimana precedente, con Ox Nché e Malcolm Marx riportati titolari dal primo minuto e il rientro di Kurt Lee Arendse, con Cheslin Kolbe spostato estremo in luogo di Damian Willemse, fermato da un infortunio. La selezione è comunque da prendere con le molle, visto che in entrambe le precedenti uscite il Sudafrica ha poi cambiato il XV nel corso della settimana.

Per gli ospiti Dave Rennie ha confermato l’intera linea arretrata che tanto bene sta facendo in questa stagione, ma ha invece mischiato le carte nel pacchetto di mischia: Peter Lakai, flanker degli Hurricanes, entra in formazione rilevando la maglia numero 6 dalle spalle di Simon Parker; Fabian Holland lascia il posto in seconda linea a Sam Darry; Asafo Aumua prende il posto di Codie Taylor come tallonatore titolare; in panchina Samisoni Taukei’aho, Wallace Sititi e Josh Moorby sono le novità.

Da Lakai e Aumua ci si aspetta un forte impatto come ball carriers, sono due giocatori esplosivi e fisici, il primo particolarmente capace quando schierato negli spazi allargati, il secondo capace di fare metri anche dove la difesa è densa. Per contro gli All Blacks potrebbero perdere qualcosa in rimessa laterale (Aumua non è un lanciatore precisissimo e Lakai non è un gran saltatore), fonte del gioco già messa in crisi dagli Springboks nelle due precedenti gare.

Attualmente lo streaming della gara sul canale YouTube ufficiale di SANZAAR è attivo e regolarmente programmato, ma la probabilità che venga oscurato come accaduto al 35′ della scorsa gara è alta.

Per quanto riguarda la gara femminile, in programma alle 13.30, le Black Ferns sono nette favorite. La nazionale sudafricana è cresciuta molto negli ultimi anni, ma sembra ancora lontana da poter competere contro una delle migliori formazioni al mondo. A influenzare la prestazione delle Springboks ci sono anche le dimissioni dell’head coach Swys de Bruin, in contrasto con la federazione per il mancato pagamento di alcuni bonus e per supposte ingerenze nel suo lavoro.

Le formazioni di Sudafrica v All Blacks

Sudafrica: 15 Cheslin Kolbe, 14 Kurt-Lee Arendse, 13 Jesse Kriel, 12 Damian de Allende, 11 Ethan Hooker, 10 Sacha Feinberg-Mngomezulu, 9 Cobus Reinach, 8 Jasper Wiese, 7 Pieter-Steph du Toit, 6 Siya Kolisi, 5 Ruan Nortje, 4 Eben Etzebeth, 3 Wilco Louw, 2 Malcolm Marx, 1 Ox Nche
A disposizione: 16 Deon Fourie, 17 Gerhard Steenekamp, 18 Thomas du Toit, 19 Lood de Jager, 20 Andre Esterhuizen, 21 Cameron Hanekom, 22 Morne van den Berg, 23 Manie Libbok

All Blacks: 15 Damian McKenzie, 14 Will Jordan, 13 Quinn Tupaea, 12 Jordie Barrett, 11 Leroy Carter, 10 Ruben Love, 9 Cam Roigard, 8 Ardie Savea, 7 Luke Jacobson, 6 Peter Lakai, 5 Sam Darry, 4 Tupou Vaa’i, 3 Tyrel Lomax, 2 Asafo Aumua, 1 George Bower
A disposizione: 16 Samisoni Taukei’aho, 17 Xavier Numia, 18 Fletcher Newell, 19 Fabian Holland, 20 Wallace Sititi, 21 Kyle Preston, 22 Anton Lienert-Brown, 23 Josh Moorby

Le formazioni di Springboks v Black Ferns

Springboks Women: 15 Byrhandre Dolf, 14 Alicia Arries, 13 Zintle Mpupha, 12 Aphiwe Ngwevu, 11 Ayanda Malinga, 10 Libbie Janse van Rensburg, 9 Unam Tose, 8 Aseza Hele, 7 Catha Jacobs, 6 Sizophila Solontsi, 5 Danelle Lochner, 4 Vainah Ubisi, 3 Babalwa Latsha, 2 Lindelwa Gwala, 1 Sanelisiwe Charlie
A disposizione: 16 Anusha Groenewald, 17 Yonela Ngxingolo, 18 Nombuyekezo Mdliki, 19 Nomsa Mokwai, 20 Shiniqwa Lamprecht, 21 Logan Welman, 22 Anacadia Minnaar, 23 Maceala Samboya

Black Ferns: 15 Braxton Sorensen-McGee, 14 Mererangi Paul, 13 Amy du Plessis, 12 Logo-i-puloyu Lemapu-atai’i Brunt, 11 Ayesa Leti-l’iga, 10 Hannah King, 9 Maia Joseph, 8 Liana Mikaele-Tu’u, 7 Elinor-Plum King, 6 Mia Anderson, 5 Maama Mo’onia Vaipulu, 4 Maiakawanakaulani Roos, 3 Veisinia Mahutariki-Fakalelu, 2 Georgia Ponsonby, 1 Chryss Viliko
A disposizione: 16 Atlanta Lolohead, 17 Maddison Robinson, 18 Santo Taumata, 19 Laura Bayfield, 20 Amarante Sititi, 21 Tara Turner, 22 Ruahei Demant, 23 Justin McGregor

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