Relativamente modesti i cambi nella formazione americana in vista del secondo appuntamento con le Azzurre nelle WXV Global Series, sabato sera a Nashville (si gioca alle 22.15 italiane).
La pilone sinistro Hope Rogers, protagonista del primo incontro, si sposta in panchina lasciando spazio all’esordiente Carlton. Novità anche nella pilone destro di riserva (Woods) mentre le prime linee di riserva dello scorso incontro Tupou e Leathermann escono entrambe dalla lista delle 23. Stessa sorte per l’ala Uhatafe, rimpiazzata dalla veterana Alex Kelter. Due scambi infine tra campo e panchina, a mediana di mischia (Tukuafu in sostituzione di Paton) e terza linea (Humphreys al posto di Bailey).
Altrettanto limitati, ma forse più significativi nella sostanza, gli aggiustamenti nella formazione italiana. Si ricompone la coppia di centri titolare del Sei Nazioni con Sara Mannini e Michela Sillari, destinata a ottenere così il suo centesimo cap.
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Esperienza premiata anche a mediano di mischia, con Sofia Stefan che rileva Alia Bitonci. Nel triangolo allargato, la buona prova di Francesca Granzotto in Texas le vale la riconferma nel XV di partenza, con Alyssa D’Incà che si accomoda in panchina.
Confermato in larghissima misura il pacchetto di mischia schierato a Dallas, con l’unica novità rappresentata dal ritorno in terza di Alissa Ranuccini, che si era distinta entrando nel secondo tempo la settimana scorsa.
La lista di giocatrici a disposizione è completata da Beatrice Rigoni, mentre Gaia Buso è l’unica a rimanere fuori dal gruppo delle 23 selezionato per la gara precedente. La presenza dal primo minuto di Sillari e Stefan dovrebbe assicurare maggiore qualità nel gioco al piede rispetto a quanto visto la scorsa settimana; se si aggiungerà anche una maggiore efficacia in rimessa laterale si dovrebbe assistere perlomeno a una prestazione altamente competitiva da parte della squadra italiana.
Le formazioni di Stati Uniti v Italia
Stati Uniti: 15 Ashley Cowdrey; 14 Bulou Mataitoga, 13 Emily Henrich, 12 Bella Vogel, 11 Alev Kelter; 10 Nina Mason, 9 Taina Tukuafu; 8 Freda Tafuna, 7 Georgie Perris-Redding (co-capitana), 6 Hann Humphreys; 5 Rachel Ehrecke, 4 Hallie Taufoou; 3 Keia Mae Sagapolu-Senele, 2 Kathryn Treder, 1 Lauryn Carlton
A disposizione: 16 Paige Stathopoulos, 17 Hope Rogers, 18 Reece Woods, 19 Erica Jarrell-Searcy (co-capitana), 20 Kapoina Bailey, 21 Kate Zackary, 22 Abigail Paton, 23 Katana Howard.
Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi, 14 Aura Muzzo, 13 Michela Sillari, 12 Sara Mannini, 11 Francesca Granzotto, 10 Emma Stevanin, 9 Sofia Stefan, 8 Elisa Giordano, 7 Alissa Ranuccini, 6 Francesca Sgorbini, 5 Giordana Duca, 4 Giulia Cavina, 3 Alessia Pilani, 2 Vittoria Vecchini, 1 Vittoria Zanette
A disposizione: 16 Silvia Fent, 17 Giorgia Cuoghi, 18 Gaia Dosi, 19 Elettra Costantini, 20 Mascia Jelic, 21 Alia Bitonci, 22 Beatrici Rigoni, 23 Alyssa d’Incà
Arbitro: Zoe Naude (SARU). Assistenti: Emma Gallagher (RC) e Kristine Lovatt (RC). TMO: Cam Russell (RC). FPRO: Derek Summers (USAR).
In copertina: un’azione del primo test tra Italia e Stati Uniti – ph. Gunnar Word – Federugby/Federugby via Getty Images
