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la preview della stagione 2026/2027 del Top 14

Incomincia sabato 5 settembre il Top 14 2026/2027, il massimo campionato francese di rugby. Tutti vogliono il Bouclier de Brennus, l’ambito trofeo assegnato alla squadra vincitrice, ma a poter davvero aspirare alla vittoria è un insieme di squadre piuttosto ridotto.

Nella prima fila della griglia di partenza della corsa al titolo transalpino ci sono Tolosa e Bordeaux, due squadre che hanno, sulla carta, una spanna di margine sulle inseguitrici. Tra le contenders, seppur in posizione più arretrata, possono figurare anche Montpellier (finalista lo scorso anno), Pau, Tolone, le due parigine (Stade Français e Racing 92), Clermont e La Rochelle.

Appassionante anche la lotta retrocessione con la neopromossa Vannes e la tradizionale penultima Perpignan a dare battaglia dalla giornata numero 1 per cogliere la salvezza. La contesa nelle zone basse della classifica sembra più accesa del solito, con Lione, Castres e Bayonne in particolare che dovranno fare attenzione.

La formula è la consueta: alla fine delle 26 giornate di stagione regolare le prime sei squadre in classifica accedono ai playoff, le prime due direttamente alle semifinali, le altre ai barrages; l’ultima classificata retrocede direttamente; la penultima sfida la finalista perdente della ProD2 in un playout (access match). Il Top 14 adotta regole speciali per i punti bonus in classifica: il bonus offensivo si ottiene segnando tre mete in più dell’avversario, mentre il bonus difensivo si raggiunge se si perde l’incontro con uno scarto di 5 punti o meno.

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La preview del Top 14 squadra per squadra

Bayonne

Principali acquisti: Guillaume Cramont (tallonatore, Tolosa), Brian Alainu’uese (seconda linea, Tolone), Killian Geraci (seconda linea, Lione), Leo Coly (mediano di mischia, Montpellier), Rob du Preez (apertura, Sale Sharks), Madosh Tambwe (ala, Bordeaux)

Occhio a: Esteban Capilla – Protagonista della scorsa stagione, il flanker ventitreenne si sta rivelando un talento speciale. Atteso a una stagione di conferma dopo una annata da 10 mete in 18 presenze

La preview: Dopo un paio d’anni in cui ha picchiato al di sopra della propria categoria di peso, Bayonne si è ridimensionata. Sembra ancora una squadra capace di conservarsi al di sopra della linea di galleggiamento, ma dovrà assicurarsi di non fare passi falsi per conservare serenamente la categoria

 

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Bordeaux

Principali acquisti: Tom Willis (terza linea, Saracens), Dan du Plessis (centro, Stormers)

Occhio a: Louis Bielle-Biarrey – Uno dei più talentuosi trequarti del globo terracqueo si avvia all’ultima stagione del proprio contratto. Bordeaux vuole ovviamente conservarne i talenti, ma il salary cap impone limiti. Per LBB un anno importante tra mondiale e possibile saluto

La preview: Bordeaux non ha particolarmente toccato la squadra due volte campione d’Europa, malgrado la deludente conclusione dello scorso campionato. Si parte, senza dubbio, per vincere il campionato. Una delle grandi favorite.

Castres

Principali acquisti: Hamish Watson (terza linea, Leicester Tigers), Dalton Papali’i (terza linea, Blues), Taylor Gontineac (centro, Beziers)

Occhio a: Tom Staniforth – Dopo essersi guadagnato alcune apparizioni con la maglia della nazionale francese, l’australiano Staniforth ha una stagione per confermarsi allo stesso livello e provare ad andare alla Rugby World Cup che si gioca, per l’appunto, in Australia

La preview: Castres sembra essere una di quelle poche squadre che, nel Top 14, stanno a centro classifica: non abbastanza corazzata per competere per i playoff, ma sufficientemente attrezzata per stare tranquillamente lontano dalla zona retrocessione. Una replica del decimo posto della scorsa stagione sembra un esito probabile

Clermont

Principali acquisti: Darcy Swain (seconda linea, Western Force), Etene Nanai-Seturo (ala, Chiefs), AJ Lam (centro, Blues)

Occhio a: Etene Nanai-Seturo – Quando giocava nella nazionale neozelandese U20 Etene Nanai-Seturo era indicato come il nuovo erede della grande dinastia di ali kiwi, da Kirwan a Lomu, da Rocokoco a Savea. Invece non ha mai ottenuto neanche una convocazione con gli All Blacks e nelle ultime stagioni ha giocato poco in Super Rugby. Il talento, però, non manca, e il passaggio in Europa potrebbe finalmente farlo esplodere

La preview: Clermont ambisce chiaramente alla top 6 che permette di qualificarsi ai playoff di Top 14, ma dovrà combattere con il coltello fra i denti per ottenerla. L’impegno in Champions Cup drenerà energie a una rosa non lunghissima

 

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La Rochelle

Principali acquisti: Salmaan Moerat (seconda linea, Stormers), Theo McFarland (terza linea, Saracens), Ben Healy (apertura, Newcastle), David Kriel (centro, Bulls)

Occhio a: David Kriel – Uno dei segreti della qualità dei Bulls, sempre tra le squadre finaliste dello URC negli ultimi anni, è stato David Kriel, centro ruvido, fisico, ma anche tecnicamente dotato e dall’intelligenza rugbistica notevole

La preview: La Rochelle si è decisamente rinforzata. Rimane una squadra spezzata in due tra una grossa fetta della squadra dalla parte sbagliata dei trent’anni e alcuni giovanissimi talenti di grande qualità che stanno emergendo. Sta ancora al primo gruppo decidere le sorti del club, che ha tutte le carte in regola per centrare i playoff

Lione

Principali acquisti: Thomas Gallo (pilone, Benetton), Sanele Nohamba (mediano di mischia, Shizuoka Blue Revs), Adrien Seguret (centro, La Rochelle)

Occhio a: Jiuta Wainiqolo – Diciotto mete in ventidue presenze nella prima stagione al Lione per la stella figiana, che si proietta verso il mondiale come uno dei principali talenti della sua nazionale. Un’altra stagione forte a Lione è nelle carte

La preview: Squadra capace di fare sempre peggio di quello che ci si attende, Lione rientra in quel ristretto manipolo di squadre che sembra troppo forte per retrocedere, ma che deve stare attenta a non rilassarsi troppo per non trovarsi in situazioni scomode

Montpellier

Principali acquisti: Reda Wardi (pilone, La Rochelle), Ruben van Heerden (seconda linea, Stormers), Adam Hastings (apertura, Glasgow Warriors), Dimitri Delibes (ala Tolosa)

Occhio a: Justo Piccardo – Il centro della nazionale argentina aggiunge ogni anno altro gioco al suo rugby: a 24 anni è diventato uno dei numero 12 più interessanti del panorama mondiale

La preview: Finalista della scorsa stagione, potrebbe non raggiungere lo stesso risultato. Tuttavia la rosa è decisamente completa, lunga e profonda. Un pacchetto di mischia di esperienza, qualità e grandi dimensioni fisiche è parziale garanzia di successo

Stade Français

Principali acquisti: Ihaia West (apertura, La Rochelle), Alivereti Duguivalu (centro, Perpignan), Israel Leota (ala, Moana Pasifika)

Occhio a: Israel Leota – Quest’ala 21enne è sulla bocca di tutti per le prestazioni che sta facendo con North Harbour in NPC, il campionato domestico neozelandese. Quattro mete in quattro presenze il suo biglietto da visita, dopo averne segnate 3 in 6 presenza con i Moana Pasifika, con i quali è esploso a primavera

La preview: Quella di Parigi è una squadra decisamente ben allenata, capace di ottenere risultati al di sopra dell’apparente valore complessivo della rosa, inferiore ad altri. Lo testimonia il terzo posto dello scorso anno. Tuttavia ripetersi sarà comunque difficile, per cui il pronostico è quello di una squadra che si troverà nel pieno della bagarre per la parte inferiore della top 6

Pau

Principali acquisti: Bastien Vergnes-Taillefer (terza linea, Bordeaux), Santiago Grondona (terza linea, Bristol), Gonzalo Garcia (mediano di mischia, Zebre), Rodrigo Marta (ala, Colomiers), Joachim Senga Kuou (estremo, Vannes)

Occhio a: Gonzalo Garcia – La colonia argentina di Pau si arricchisce di un nuovo elemento oltre a Grondona, Isa, Montoya. Il 27enne mediano di mischia arriva nel rugby che conta davvero più tardi del previsto e per lui questa sarà una stagione davvero probante, per capirne definitivamente la portata delle qualità

La preview: Squadra strapiena di talento con i tanti giovani nella linea arretrata (Gailleton, Brau-Boirie, Attissogbe, Arfeuil) può continuare a competere per un posto ai playoff, risultato straordinario per un club medio-piccolo come la Section

Perpignan

Principali acquisti: Marco Riccioni (pilone, Saracens), Lachlan Swinton (terza linea, Bordeaux), Luke McGrath (mediano di mischia, Leinster), Paolo Garbisi (apertura, Tolone), Braydon Ennor (centro, Crusaders), Sevu Reece (ala, Crusaders)

Occhio a: Sevu Reece – Primo approdo in Europa per l’ala degli All Blacks, che a 29 anni ha scelto di lasciare il proprio paese malgrado le possibilità di partecipare alla Rugby World Cup 2027. Reece è un giocatore da 74 mete in 102 partite per i Crusaders e 22 in 37 per la nazionale neozelandese, un talento offensivo sensazionale che può cambiare le carte in tavola per l’USAP

La preview: Dopo qualche anno di salvezze strappate con le unghie e con i denti, Perpignan prova a fare un salto di qualità con uno dei mercati più importanti di questa estate. Le carte per raggiungere l’obiettivo ci sono, sta alle qualità di società, club e staff riuscire a far funzionare il tutto

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Racing 92

Principali acquisti: Seru Uru (terza linea, Reds), Paul Costes (centro, 23 anni)

Occhio a: Paul Costes – uno dei migliori giocatori non internazionali del Top 14 approda a Parigi in cerca di una squadra in grado di garantirgli maggiore minutaggio e rilevanza. Costes è un 13 intelligente, dalle grandi linee di corsa e capace di farsi valere nonostante un fisico non straripante

La preview: Dopo la buona stagione scorsa, chiusa con un buon quinto posto e l’approdo alle semifinali, il Racing ha confermato buona parte del proprio nocciolo. Una squadra composta da un pack esperto e fisicamente imponente e una linea arretrata impreziosita dal contributo della colonia figiana: Tuisova, Habosi, Ravutaumada, Naituvi. Il grande talento Leo Carbonneau, mediano di mischia esaltante, ha però sofferto la rottura del legamento crociato e la squadra rimane un po’ scoperta nel ruolo. Potrebbe configurarsi una stagione più complessa del previsto

Tolone

Principali acquisti: Rabah Slimani (pilone, Leinster), Gael Fickou (centro, Racing 92), Huw Jones (centro, Glasgow Warriors)

Occhio a: Oliver Cowie – Partito forte nella scorsa stagione, è poi incappato in problemi a una spalla che lo hanno tormentato per tutta la seconda parte dell’annata. Il centro 21enne prova a ripartire da dove aveva lasciato, come un gran talento fisico in mezzo al campo da abbinare a un playmaker in grado di premiarne gli angoli di corsa, malgrado la concorrenza esagerata nel ruolo

La preview: Delusione dello scorso campionato, Tolone cerca il riscatto nella nuova stagione, forte di un mercato che ha rinfrescato la rosa. Squadra da lotta playoff con ambizioni di arrivare lontano e magari facendo un pensierino a portarsi anche a casa la Challenge Cup. Il decollo di alcuni giovani talenti potrebbe fare la differenza in positivo durante l’anno

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Tolosa

Principali acquisti: Tommaso Menoncello (centro, Benetton)

Occhio a: Tommaso Menoncello – C’è grande attesa per la prima stagione in Top 14 del centro azzurro. Non solo da parte dei tanti tifosi italiani che lo sostengono e sperano che l’approdo nel club più iconico di tutti possa ulteriormente farlo migliorare, ma interessa anche gli appassionati internazionali.

La preview: Ovviamente squadra favorita numero uno alla vittoria del Top 14, Tolosa deve però far fronte a una rosa un po’ più ristretta del solito, che in alcuni ruoli avrà bisogno della definitiva maturazione di alcuni giovani di talento, in particolare per poter inseguire la doppia sfida campionato+coppa

Vannes

Principali acquisti: Giorgi Beria (pilone, Perpignan), Matias Alemanno (seconda linea, Gloucester), Simione Kuruvoli (mediano di mischia, Fijian Drua)

Occhio a: Gonzalo Garcia – La colonia argentina di Pau si arricchisce di un nuovo elemento oltre a Grondona, Isa, Montoya. Il 27enne mediano di mischia arriva nel rugby che conta davvero più tardi del previsto e per lui questa sarà una stagione davvero probante, per capirne definitivamente la portata delle qualità

La preview: Come ogni anno, la neopromossa è anche la principale indiziata per la retrocessione. Vannes ci è già passata, malgrado il bel campionato che riuscì a imbastire due stagioni fa. Stavolta i bretoni sono qui per rimanere e se riusciranno a rendere lo Stade de la Rabine un fortino potranno centrare il loro obiettivo

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Gli italiani in Top 14

Il massimo campionato francese sarà anche caratterizzato da un massiccio drappello di giocatori azzurri. Quarta stagione a Bayonne per il trequarti Federico Mori, 3 mete in 16 presenze nel 2025/2026. A Bordeaux prosegue l’avventura del mediano di mischia Martin Page-Relo, primo sostituto del capitano Maxime Lucu come numero 9. Dopo una stagione tormentata dagli acciacchi, proverà a recuperare il posto in nazionale in vista del mondiale.

A Castres Loris Zarantonello (1 cap) si è specializzato nel ruolo di impact player dalla panchina e ha da poco firmato un prolungamento di contratto. Monty Ioane avvia la sua quarta stagione al Lione, l’ultima del suo attuale accordo con il club.

Chissà se dovremmo anche incominciare a interessarci alle prestazione di Domingo Miotti, apertura titolare del Montpellier che potrebbe presto diventare Azzurro. Giacomo Nicotera prosegue la sua avventura allo Stade Français, dove proseguirà la sua staffetta con Lucas Peyresblanques. Per un italiano che se n’è andato da Perpignan (Tommy Allan) ne sono arrivati due (Paolo Garbisi e Marco Riccioni), con Pietro Ceccarelli ormai di casa.

A Tolone Nacho Brex deve guardarsi dalla concorrenza di Gael Fickou e Huw Jones nel suo ruolo, mentre a Tolosa Tommaso Menoncello ha raggiunto Ange Capuozzo. Completa il lotto degli Azzurri Edoardo Iachizzi, nella rosa del Vannes, da poco tornato in campo dopo un lungo periodo di assenza.

In tutto sono una dozzina i profili azzurri in Top 14, e chissà che durante la stagione qualcuno dei tanti giovani che affollano le squadre espoirs d’Oltralpe non possa riuscire a trovare spazio.

Dove si vede il Top 14 2026/2027

Al momento della stesura di questo articolo i diritti per la trasmissione del Top 14 2026/2027 non sono stati acquisiti da nessuna emittente. Pertanto, l’unica possibilità legale per seguire il massimo campionato francese è usare la piattaforma ufficiale del campionato, Top 14 Rugby TV.

Per seguire le gare in streaming attraverso Top 14 Rugby TV ci si deve abbonare sul sito ufficiale. Ci sono due forme di abbonamento disponibili: il pass mensile, a €9,99, e il pass annuale, che permette di risparmiare qualcosa, a €79,99. In alternativa, si possono comprare le singole partite a cui si è interessati per €5,99.

Con un abbonamento si può accedere alla piattaforma e vedere tutte le partite di ogni giornata, collegando un massimo di quattro dispositivi in contemporanea, a patto che si utilizzi la stessa linea internet. Non è possibile, invece, l’accesso simultaneo da dispositivi collegati a reti diverse.

Le partite sono tutte trasmesse con suono ambientale e microfono dell’arbitro, mentre quattro su sette, ogni giornata, saranno con commento live in inglese.

Registrarsi con un account gratuito permette comunque di accedere agli highlights di ogni partita, disponibili dal lunedì dopo ciascuna giornata.

Il calendario del Top 14 2026/2027

 

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In copertina: il Bouclier de Brennus, il trofeo del Top 14 – ph. Geoleplubo con licenza CC-BY 4.0

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