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domingo miotti

La notizia arriva direttamente da Felipe Contepomi, allenatore dell’Argentina: nella conferenza stampa di annuncio della formazione, sollecitato da una domanda di un giornalista, il capo allenatore dei Pumas ha confermato di aver parlato con Domingo Miotti, mediano di apertura 30enne, reduce da un’ottima annata a Montpellier, con cui ha disputato la finale del Top 14, e il giocatore gli avrebbe confermato di voler cogliere l’occasione di provare a giocare per l’Italia, magari con l’obiettivo di essere presente ai Mondiali di Australia 2027.

“Con Domingo l’idea originale era che venisse con noi in agosto per le partite con Sudafrica e Australia – ha spiegato in maniera esauriente Contepomi – siccome non era con noi, come tutti i giocatori di Montpellier e Tolosa impegnati nella finale di Top 14, ci siamo sentiti dopo quella partita perché si aggiungesse al gruppo, visti alcuni infortuni, e mi ha detto che lui ha un’altra possibilità sul tavolo, quella di giocare per l’Italia. Vede in quella strada opportunità più vicine, ne abbiamo discusso e mi ha comunicato questa sua decisione. Come tale la accettiamo, la sosteniamo, credo non sia stata semplice da prendere.”

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Miotti è infatti destinato a diventare eleggibile per gli Azzurri grazie alle norme di World Rugby sul cambio di nazionale: è dal 2022 che non viene schierato per l’Argentina, la sua ultima presenza su contro la Scozia nel luglio di quell’anno, e pertanto sono passati i tre anni che gli permettono di rappresentare un altro paese per il quale è eleggibile (lo è per l’Italia grazie a un nonno toscano).

La sua addizione al gruppo azzurro, ancora da concretizzarsi, potrebbe aggiungere esperienza internazionale a un reparto chiave dove la concorrenza e le alternative a Paolo Garbisi sono sembrate essere limitate.

Miotti è un un giocatore che conosce molto bene il rugby europeo, sia a livello di URC (due stagioni a Glasgow), sia il campionato francese (Oyonnax e Montpellier), anche se è tornato sotto i riflettori solo nell’ultima – ottima – stagione in Top 14 in cui tra campionato e Challenge ha collezionato 28 partite, 292 punti e 4 mete.

Nato il 20 febbraio 1996 a San Miguel de Tucumán, Miotti è cresciuto nel Tucumán Lawn Tennis Club, una delle culle del rugby argentino. Fin da giovanissimo è stato considerato uno dei talenti più puri della sua generazione: apertura elegante, piede educato, ottima visione di gioco e grande affidabilità dalla piazzola. Dopo essersi messo in luce con gli Jaguares nel Super Rugby, arrivando nel 2019 alla finale del campionato sotto la guida di Gonzalo Quesada. Ha vestito la maglia della selezione argentina Under 20, e nel 2020 è arrivato il debutto con i Pumas. Dopo la fine della franchigia argentina, nel 2021 ha giocato qualche partita in Australia (Western Force) prima di firmare per i Warriors in Scozia.

Per l’Italia sarebbe un innesto di valore: un numero 10 nel pieno della maturità tecnica, abituato ai ritmi del Top 14 e con un bagaglio internazionale importante. Un argentino di nascita, ma con un futuro che potrebbe essere sempre più colorato d’azzurro.

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