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plinio sciamanna nuovo allenatore dell'italia femminile

Meno di due mesi per trasformare un incarico ad interim in una nomina effettiva come nuovo CT della Nazionale femminile: la FIR sceglie Plinio Sciamanna in modo definitivo alla guida delle Azzurre. Al posto di Fabio Roselli, il cui percorso si è interrotto a inizio estate dopo un anno e mezzo (che ha compreso due Sei Nazioni con risultati positivi e una Coppa del Mondo 2025 in cui non si è raggiunto l’obiettivo della qualificazione ai quarti).

Il tempo di tre raduni – a Parma e a Corvara in luglio, a Merano nei giorni scorsi, dal 17 al 23 agosto – è evidentemente servito a consolidare la posizione di Sciamanna, che da cinque anni era il tecnico della mischia e adesso si troverà a capo di uno staff di cui continua a far parte Francesco Iannucci, coach della difesa, e nel quale entra Francesco “Cocco” Mazzariol, destinato – a quanto pare – a dedicarsi alle skills e al gioco offensivo.

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Plinio Sciamanna ha 39 anni. Prima linea di ottime prospettive, ha lasciato il precocemente il rugby giocato per un infortunio al collo che lo ha costretto al ritiro a soli 23 anni, dopo essere cresciuto nel Viadana ed aver trovato posto nella rosa degli Aironi, la franchigia dell’allora Pro12 con base proprio nella cittadina mantovana. Dal 2010, anno del ritiro, ha intrapreso la carriera da allenatore, con incarichi a Viadana e nei ranghi federali. Ha inoltre allenato la squadra femminile del Colorno, prima di entrare a far parte dello staff della nazionale nel 2021, affiancando Andrea Di Giandomenico, Nanni Raineri e Fabio Roselli.

Francesco Mazzariol, 51 anni, ex mediano di apertura con 35 presenze internazionali, ha giocato per Treviso, sua città natale, e Parma. Dopo una carriera da allenatore in cui si è alternato tra Parma, Mogliano, Villorba e alcuni incarichi federali, più recentemente ha ricoperto il ruolo di tecnico federale per il Comitato regionale veneto e per la cosiddetta Area 1, corrispondente al Triveneto.

Si era a un certo punto delineata, in maniera ufficiosa, l’idea di una sorta di bando per identificare il nuovo commissario tecnico, poi si è intrapresa una strada diversa, magari anche con un implicito gradimento da parte delle giocatrici. Atlete che nel giro di tre settimane torneranno in campo nel torneo WXV con una nuova formula: appuntamento il 19 e 26 settembre a Fontanafredda (Pordenone) contro Giappone e Sudafrica, per poi andare Oltreoceano e affrontare gli Usa in una doppia sfida: il 17 ottobre a Dallas e una settimana dopo a Nashville.

Nel comunicato FIR con cui si annuncia la scelta del nuovo CT ci sono un paio di riferimenti alla “cultura” della squadra. Ma certo in questo momento un discorso culturale in senso lato, e di ampio respiro, va fatto riguardo a tutto il movimento femminile, alle prese con un numero di tesserate che rende sempre più arduo il mantenimento del livello tecnico raggiunto finora. Servono risorse, umane ed economiche, come ha scritto Paolo Ricci Bitti nel penultimo numero di Allrugby, e intanto la Serie A Élite ha perso una delle tre squadre di eccellenza del rugby donne. Chiuso il capitolo Colorno, in Emilia si riparte dalla A territoriale con il generoso intervento del Rugby Parma, mentre le venete Valsugana e Villorba appaiono sempre più irraggiungibili per tutte le altre.

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