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tutte le formazioni seconda giornata nations championship 2026

Una giornata lunghissima, iniziata alle 7.00 del mattino italiane e che andrà avanti fino alla fine del sabato, con una quantità straripante di rugby da seguire, in particolare per quanto riguarda il Nations Championship, giunto alla sua seconda giornata.

Allrugby segue tutte le partite con un lungo liveblog in questa pagina. Aggiornala qui per trovare le nuove notizie, passo dopo passo.

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Il Liveblog della seconda giornata di Nations Championship

23.00 – ARGvWAL 35-21

ph. Hernan Cortez – Nations Championship/Getty Images

Finisce con un successo per i Pumas la partita di San Juan. Il pilone Ben Warren, seconda presenza internazionale, segna la sua prima meta per la nazionale gallese e accorcia i conti, ma l’Argentina ha meritato la vittoria.

22.40 – ARGvWAL 35-14
Argentina in controllo della partita quando si entra nell’ultimo quarto. È ancora di Oviedo, in apertura di ripresa, la meta che allunga il divario tra le due squadre. I Pumas hanno poi fallito un paio di occasioni per andare oltre quota 40. In campo Ignacio Mendy, l’ala del Benetton.

22.00 – ARGvWAL 28-14
Kremer e Carreras, al 34′ e al 38′, permettono all’Argentina di prendere il comando delle operazioni prima dell’intervallo. Finito il primo tempo, i Pumas sono la migliore delle due squadre in campo, con un deciso miglioramento rispetto a 7 giorni fa. Molto bene il numero 8 Joaquin Oviedo.

21.42 – ARGvWAL 14-14
All’inizio del secondo quarto di gara il Galles pareggia i conti. Dopo aver subito l’iniziativa argentina, che ha trovato soddisfazione con una bella meta firmata da Justo Piccardo, arriva la replica dei Dragoni con Rhys Carre.

21.20 – ARGvWAL 7-7
Inizio piuttosto carico da parte delle due squadre, con una meta a testa. Alla marcatura da drive di Dewi Lake risponde Joaquin Oviedo, dopo un bel break orchestrato sulla sinistra da Santi e Mateo Carreras. I quali, ricordiamo, non sono parenti.

21.09 – ARGvWAL 0-0
Vicinissimo il fischio d’inizio dell’ultima gara di giornata. Fino a qui due successi per le squadre dell’emisfero sud, due per quelle dell’emisfero nord. Argentina e Galles destinate a spostare la bilancia da una parte o dall’altra.

19.52 – Nel frattempo, altrove
Per chi non ne avesse abbastanza e non sapesse come passare il tempo tra la fine di Sudafrica-Scozia e il fischio d’inizio di Argentina-Galles alle 21.10, su Rugbypass TV è trasmessa in diretta streaming Uruguay-Romania, seconda giornata della Nations Cup. Alla pausa i rumeni guidano 22-17.

19.35 – SAFvSCO 42-28

ph. Johan Rynners – Nations Championship/Getty Images)

Il Sudafrica chiude la gara con una meta al 77′ di Jesse Kriel, bravo a liberarsi di due difensori dopo che Handre Pollard lo ha servito con un delizioso calcetto oltre la difesa a metà campo. Un test match splendido, che vede la Scozia rimanere a digiuno: non ha mai vinto in Sudafrica e non batte gli Springboks dal 2010.

19.22 – SAFvSCO 35-28
Pazzesca partita! La Scozia la riapre ancora: linebreak dal restart, assedio dei cinque metri e, alla fine, è Ben White che riesce a bucare le guardie avversarie e allungarsi fino alla linea di meta.

19.19 – SAFvSCO 35-21
La partita non vuole saperne di finire di stupire. Proprio quando il Sudafrica sembrava chiudere la gara con la meta di Zach Porten, ecco la risposta scozzese con Josh Bayliss dopo il break a centrocampo di Scott Cummings.

19.15 – SAFvSCO 28-14
La meta con cui la Scozia aveva pareggiato i conti a fine primo tempo

 

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19.10 – SAFvSCO 28-14
E come nel primo tempo il Sudafrica torna a segnare immediatamente. Damian Willemse completa una splendida sequenza d’attacco corale in cui i campioni del mondo hanno risalito tutto il campo.

19.06 – SAFvSCO 21-14
Servono 17 minuti nella ripresa per muovere il punteggio. La Scozia fallisce una meta praticamente fatta con Ashman e non segna in superiorità numerica nei primi 10 del secondo tempo. Gli Springboks invece capitalizzano la loro occasione con Elrigh Louw, che sfonda di potenza, e tornano davanti.

18.26 – SAFvSCO 14-14
Con l’ultimo pallone del primo tempo la Scozia corona un’altra lunghissima sequenza offensiva. Kyle Rowe a segno: l’estremo del Cardo aveva giocato benissimo in Argentina 7 giorni fa e si sta ripetendo a Pretoria. Beneficia di un offload fantastico di Sione Tuipulotu. Partita eccezionale a Pretoria, con un primo tempo a due facce, spezzato tra una prima metà a favore degli Springboks e una seconda parte dominata dalla Scozia.

18.22 – SAFvSCO 14-7
E poi l’assedio porta finalmente punti per la squadra ospite: Matt Fagerson sfonda di potenza e riporta la Scozia a -7. Cinque minuti al termine del primo tempo.

18.17 – SAFvSCO 14-0
Bella, audace e focosa Scozia che assedia il Sudafrica nei minuti che precedono la mezz’ora, appena scoccata. Manca la zampata per riaprire la partita. Nell’ultima circostanza, in-avanti a 5 metri dalla linea di meta su una carica degli avanti.

18.01 – SAFvSCO 14-0
Clamoroso uno-due del Sudafrica: prima Embrose Papier si inventa una meta individuale da 25 metri, bucando vicino alla ruck, e poi, direttamente dal restart, i Boks risalgono tutto il campo e in una decina di fasi chiudono oltre la linea con il pick and go di Evan Roos. Per entrambi è la prima meta internazionale.

17.45 – SAFvSCO 0-0
Cambio dell’ultimo minuto anche nel Sudafrica: c’è Ethan Hooker al posto di Canan Moodie con il numero 11

17.33 – SAFvSCO 0-0
È il momento della gara più attesa del pomeriggio: la Scozia, dopo la notevole vittoria in Argentina, va in Sudafrica per mettersi alla prova contro i campioni del mondo. Un cambio nei 23 della Scozia: Max Williamson prende il posto di Alex Samuel, fermato da un problema al ginocchio.

17.18 – FIJvENG 8-73

ph. Jan Kruger – Nations Championship/Getty Images

Termina con un’imbarcata la partita tra Inghilterra e Fiji. Nel secondo tempo tripletta per Henry Pollock, entrato dalla panchina dopo una settimana in cui in molti si sono chiesti perché Borthwick insista a farlo partire da fuori, e prima meta internazionale, all’esordio, per Noah Caluori. Alla fine sono 11 le mete inglesi nella partita.

16.46 – FIJvENG 8-42
Una meta che non si vede spesso: è la prima della partita. Marcus Smith beneficia di un beffardo rimbalzo sulla bandierina, che per regolamento fa parte del campo di gioco, per avventarsi sull’ovale

 

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16.03 – FIJvENG 3-35
Finisce il primo tempo con le Fiji che battono un colpo grazie a un’iniziativa individuale di Ravouvou, ma la meta viene cancellata dal TMO, che giustamente richiama Davidson per sottolineare una scalciata di Kuruvoli a Genge a terra. L’arbitra estrae un cartellino rosso per il numero 9, sottolineando che si tratta di una espulsione definitiva e non un rosso da 20 minuti.

15.55 – FIJvENG 3-28
Intanto, arriva la formazione dell’Italia U20 per la semifinale del prossimo lunedì contro la Georgia al mondiale di categoria.

Mondiale U20, Italia: la formazione per la semifinale con la Georgia

15.53 – FIJvENG 3-28
Se non state guardando Fiji-Inghilterra non vi state perdendo molto. Una gara con molti errori, con una squadra isolana che sembra non pienamente focalizzata sull’impegno in campo, complici, si sospetta, i conflitti tra spogliatoio e vertici federali emersi nelle ultime settimane. L’Inghilterra cincischia, ma comunque domina.

14.34 – FIJvENG 0-0

 

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Water break di 3 minuti e intervallo da 20 minuti decisi dagli organizzatori per la partita tra Fiji e Inghilterra per il caldo a Liverpool.

14.18 – Siamo a metà
La giornata è iniziata stamattina con la vittoria degli All Blacks sull’Italia (47-17), poi è proseguita con le affermazioni di due squadre europee in trasferta: Francia batte Australia 42-26 e Irlanda batte Giappone 36-20. Alle 15.10 calcio d’inizio della terza gara di giornata tra Inghilterra e Fiji.

14.05 – JAPvIRE 20-36
L’Irlanda chiude la partita con la meta del tallonatore dell’Ulster Tom Stewart, dopo una eroica resistenza del Giappone con un giocatore in meno nei minuti finali. Nei minuti precedenti, un piazzato di Harry Byrne aveva ipotecato la gara, portando l’Irlanda oltre il break. Partita pregevole del Giappone, che ha saputo rimanere attaccato alla gara per tutti gli 80 minuti, anche se non è mai davvero sembrato in grado di poter prendere il comando nel punteggio. L’Irlanda, che presentava una formazione rimaneggiata, festeggia la meta dell’esordiente numero 8 Sean Jansen. Per il Giappone grande prova del giovane numero 10 Ryunosuke Ito e del flanker Ben Gunter.

13.50 – JAPvIRE 20-26

 

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La meta con cui il Giappone è passato in vantaggio a inizio partita. A dieci minuti dalla fine l’Irlanda guida solo di 6 punti e tutto è ancora aperto.

13.00 – JAPvIRE 13-19
Buon primo tempo del Giappone, che però subisce l’accelerata finale dell’Irlanda, che segna con Robbie Henshaw poco prima della pausa. Prima marcatura dei nipponici con l’ala Main, poi l’Irlanda risponde con Timoney e O’Toole, ma il Giappone torna al comando grazie a due piazzati dell’estremo Matsunaga (13-12). Al 34′ la meta di Henshaw, la sua dodicesima a livello internazionale.

12.04 – JAPvIRE 0-0
Si scaldano i motori a Newcastle, in Australia, per il calcio d’inizio della partita tra Giappone e Irlanda. La squadra nipponica può replicare l’ottima prestazione di una settimana fa contro l’Italia anche se si trova sostanzialmente a giocare in campo neutro?

11.28 – AUSvFRA 26-42

ph. Asanka Ratnayake – Nations Championship/Nations Championship via Getty Images

La Francia ribalta la partita nel secondo tempo e porta a casa una vittoria netta. Il tabellino: 2′ m. Meafou tr. Lucu (0-7), 9′ m. Paenga-Amosa tr. Lonergan (7-7), 17′ m. Grandidier-Nkanang ntr. (7-12), 26′ m. McReight tr. Lonergan (14-12), 33′ m. McReight tr. Lonergan (21-12), 45′ cp. Lucu (21-15) 49′ m. Grandidier-Nkanang ntr. (21-20), 52′ m. Ntamack tr. Lucu (21-27), 56′ m. Verhaege tr. Lucu (21-34), 62′ cp. Lucu (21-37), 72′ Attissoge ntr. (21-42)

11.20 – AUSvFRA 21-42
Dominio totale della Francia nella ripresa. Theo Attissogbe chiude i conti al 73′, servito da uno splendido assist di Kalvin Gourgues. Del centro del Tolosa avevamo parlato a gennaio, prima del Sei Nazioni.

10.58 – AUSvFRA 21-27
Un inizio di ripresa dove la Francia mostra tutto il proprio talento. Domina il possesso, dà spettacolo nel gioco, piazza un calcio dalla lunga distanza con Lucu e poi segna con Grandidier-Nkanang e Ntamack per prendere il vantaggio.

10.27 – AUSvFRA 21-12
Termina un gran bel primo tempo a Brisbane. L’Australia resiste a una notevole offensiva francese per guidare di 9 alla pausa.

10.18 – AUSvFRA 21-12
La Francia paga pesantemente un cartellino giallo a Emmanuel Meafou: due mete di un’Australia che gioca a grande ritmo e intensità, con McReight da pick and go prima e da drive poi, segnando il sorpasso dei Wallabies.

10.07 – AUSvFRA 7-12
Il nostro Valerio Vecchiarelli con il suo punto di vista su All Blacks-Italia

Italia orgogliosa, ma è tutto nero a inizio ripresa: larga vittoria All Blacks

10.02 – AUSvFRA 7-12
Il primo quarto di una gara elettrica a Brisbane vede il vantaggio della Francia grazie alla meta di Aaron Grandidier-Nkanang, esordiente che batte l’altro esordiente, Declan Meredith, nella corsa a inseguire un grubber di Ntamack. Le prime mete di Meafou e Paenga-Amosa.

09.35 – AUSvFRA 0-0
A Brisbane si suonano gli inni dell’attesa gara tra Wallabies e Francia. Grande curiosità per l’esordiente apertura australiana Declan Meredith, di fronte a dei Bleus che schierano sia Romain Ntamack che Matthieu Jalibert.

09.11 – NZLvITA 47-17

ph. Joe Allison – Nations Championship/Nations Championship via Getty Images

Finisce con la settima meta degli All Blacks la partita tra Italia e Nuova Zelanda. Gli Azzurri sono stati in partita per 45′, hanno fallito l’occasione per riaprire la partita a inizio ripresa e da lì sono poi affondati, cedendo bruscamente nel terzo quarto di gara. Una prestazione dove non si sono comunque mai arresi e hanno combattuto fieramente per tutti gli 80 minuti.

08.51 – NZLvITA 40-17
Con la sua seconda meta al 53′, Will Jordan è diventato il miglior marcatore di mete nella storia degli All Blacks. Cinquanta mete in 56 presenze, una media folle.

 

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08.45 – NZLvITA 40-17
La bella meta con cui l’Italia ha avviato la partita

08.36 – NZLvITA 40-17
Italia in difficoltà. La Nuova Zelanda ha cambiato ritmo nel secondo tempo, mentre l’Italia sembra aver esaurito le energie, complice un cartellino a Niccolò Cannone. Dopo la review del bunker referee, cartellino rosso diretto per il seconda linea dell’Italia.

07.50 – NZLvITA 14-10
Ottimo primo tempo dell’Italia, che chiude sotto 14-10, dimostrando una grande energia, una buona capacità difensiva e una voglia di stare nella partita contro una delle migliori squadre al mondo.

07.05 – NZLvITA 0-0
Haka Ka Mate per gli All Blacks. Oltre 33mila persone sugli spogliatoi.

07.00 – NZLvITA 0-0
A Wellington, l’Italia è pronta a scendere in campo contro gli All Blacks. La sfida è la prima della seconda giornata del Nations Championship.

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