vai al contenuto principale
italia formazione all blacks

L’Italia conferma per la stragrande maggioranza la formazione utilizzata nella prima giornata del Nations Championship contro il Giappone per andare a sfidare gli All Blacks a Wellington nel secondo turno.

A tanti Azzurri è concessa una seconda chance per provare a riscattarsi con una prestazione positiva dopo la defaillance di Tokyo. Pochi i cambi decisi da Gonzalo Quesada e dal resto dello staff tecnico nel XV titolare: Tommy Allan parte dall’inizio con la maglia numero 15 in luogo dell’infortunato Lorenzo Pani, che potrebbe però recuperare per l’Australia; Louis Lynagh entra in formazione nell’inconsueto ruolo di ala sinistra (solitamente gioca a destra) sostituendo Monty Ioane, una piccola sorpresa dato che il trequarti del Lione ha giocato da titolare tutte le gare di questa stagione; Ross Vintcent torna titolare in terza linea al posto di Alessandro Ortombina, fuori dai 23.

Altro su ALLRUGBY:
→ Ken Carrington, il primo All Black in Italia, di Elvis Lucchese
→ Chi sarà il Muhammad Ali degli Springboks?, di Gianluca Barca
Cosa sappiamo di questi nuovi All Blacks, di Lorenzo Calamai

Le altre modifiche riguardano la panchina, dove gli Azzurri si presenteranno con sei avanti e due trequarti. Confermata la prima linea di backup Spagnolo-Lucchesi-Hasa, ci sono tre giocatori capaci di ricoprire sia il ruolo di seconda che di terza linea come Federico Ruzza, Riccardo Favretto e l’esordiente Giulio Marini.

Marini, 24 anni, ha ottenuto 13 presenze per il Benetton in questa stagione, la sua prima da giocatore della franchigia. Aveva già ottenuto qualche apparizione nella precedente annata come permit player, mentre militava nel Mogliano in Serie A Elite. A marzo ha giocato con l’Italia XV contro il Cile.

I due trequarti in panchina saranno il mediano di mischia Alessandro Garbisi, preferito ad Alessandro Fusco, e Leonardo Marin.

La formazione dell’Italia per gli All Blacks

15 Tommaso ALLAN (Zebre Parma, 90 caps)
14 Malik FAISSAL (Northampton Saints, 1 cap)
13 Juan Ignacio BREX (Toulon, 53 caps)
12 Tommaso MENONCELLO (Stade Toulousain, 40 caps)
11 Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 14 caps)
10 Paolo GARBISI (Toulon, 55 caps)
9 Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 38 caps)
8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 39 caps)
7 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 55 caps) – capitano
6 Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 20 caps)
5 Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 19 caps)
4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 64 caps)
3 Marco RICCIONI (Perpignan, 37 caps)
2 Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 11 caps)
1 Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 64 caps)

A disposizione
16 Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 34 caps)
17 Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 25 caps)
18 Muhamed HASA (Zebre Parma, 9 caps)
19 Giulio MARINI (Benetton Rugby, esordiente)
20 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 72 caps)
21 Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 14 caps)
22 Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 23 caps)
23 Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 23 caps)

In copertina: l’Italia canta l’inno a Tokyo – ph. Six Nations Rugby

Torna su