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Prove tecniche di Mondiale per l’Italia under 20 che a Calvisano, nella seconda uscita di preparazione in vista del viaggio in Georgia, vince (24-19, 4 mete a 3) una partita scorbutica contro l’Inghilterra, lanciando un messaggio ottimismo per ciò che sarà. Gli inglesi si presentano con una squadra rodata, la migliore possibile formata dall’intero gruppo reduce dal Sei Nazioni, vincono prima di iniziare la sfida della bilancia, ma non fanno i conti con l’esplosiva follia di David Luisato, l’ala del Benetton che sembra non voler far rimpiangere l’assenza di Faissal. È suo l’uno-due iniziale che indirizza la gara: al quarto d’ora si ritrova in mano un pallone senza padroni, va in slalom tra gli avversari e chiude con un coreografico tuffo sulla bandierina. Poco dopo è capitan Casarin, perfettamente calato nel ruolo di ispiratore del gruppo, a trasformare in oro un pallone smanacciato dalla touche inglese, intuisce l’inserimento di Luisato e lo lancia nel vuoto: 70 metri di galoppata a perdifiato e meta che Braga trasforma per un confortante 12-0.

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L’Inghilterra non ci sta nel ruolo della vittima e si compatta intorno al suo rugby scolastico, fatto di avanzamento verticale e tanti scontri in mezzo al campo. Da una penaltouche a 15 metri dalla meta il drive in bianco è irresistibile e termina con la più classica delle segnature di Staples, il tallonatore-timone della scorribanda. Si va al riposo (12-5) e Andrea Di Giandomenico sul suo taccuino appunta i nomi di Wilson (premio Claudio Appiani al migliore di giornata), Luisato, il solito Casarin e una seconda linea, Salvanti-Fardin, che fa legna a più non posso in giro per il campo.

Si riprende e Braga fa vedere che il suo rugby non è solo piede, Casarin forza un punto d’incontro e la palla arriva all’apertura che fa finta di lanciare i suoi tre-quarti e invece la tiene per sé, prende l’interno a Shields e sgroppa per 40 metri in solitaria verso la bandierina. Inizia la sarabanda dei cambi e la partita diventa un collage di tempi morti in cui l’Inghilterra va a nozze: solito drive da touche, la palla esce e l’inserimento dell’estremo Pater è definitivo. Poi sempre Pater indovina uno strepitoso 50-22, i giovani azzurri si fermano a guardare il virtuosismo e Lilley li punisce giocando velocemente la touche senza avversari per segnare la meta del primo, e unico, sorpasso di giornata (17-19). L’Italia non ci sta, ma soprattutto non ci sta Casarin, che sui 22 metri gioca velocemente per sé un penalty per fuorigioco in touche della linea arretrata inglese, va a testa bassa nel mezzo della difesa, rompe due placcaggi e segna di forza la meta della vittoria. Che sarà pure effimera, ma regala una bella dose di consapevolezza per ciò che dovrà essere dal 27 giugno, giorno dell’ouverture mondiale con la Scozia; c’è qualche conto da regolare ricordando il disastroso esordio di Treviso nel Sei Nazioni.

Calvisano – 12 giugno 2026
ITALIA – INGHILTERRA 24-19

Marcatori: 15’ m. Luisato, 25’ m. Luisato tr. Braga, 29’ m. Staples; st: 2’ m. Braga, 12’ m. Pater tr. Shields, 14’ m. Lilley tr. Shields, 17’ m. Casarin tr. Fasti.

ITALIA: Ragusi (Racing)
 (21’ st Celi – Livorno*)
; L. Rossi (Pesaro*) (23’ st T. Roda – Piacenza RC*), De Novellis (Pesaro) (24’ pt Falchetto – Treviso)
, Casarin (Amatori&Union*)
 (21’ st Vitale – Cus Milano*)
, Luisato (Treviso); Braga (Valpolicella) (11’ st Fasti – Treviso*)

, Varotto (Treviso*) (16’ st Andretti – Mogliano); Sette (L’Aquila 2021*)
, Wilson (Pasian di Prato*) (24’ st Dene – Piacenza RC*), Miranda (Mogliano) (10’ st C.A. Bianchi – Unione Firenze*); Salvanti (Unione Firenze*)
 (16’ st Spreafichi – Treviso)
, Fardin (Casale*) (18’ st Germanò – Fiamme Oro)
; Meroi (Pasian di Prato*) (18’ st Trevisan – Golden Lions)

, Pelli (Mogliano)
 (21’ st Dinarte – Valpolicella*), Mastropasqua (Amatori&Union) (6’ st Alessandri – Livorno)
. All. Di Giandomenico.

INGHILTERRA: Pater; Offiah (6’ st Finch), Lilley (23’ st Povey), Knight, Winters (23’ st Rawlins); Shields (23’ st Keylock), Friday (23’ st Newman); Treacey, J. Lewis (34’ st T. Williams; 36’ st Staples), T. Williams (18’ st Marsh); Ainsworth-Cave, Hogg (26’ pt Ogden-Metherell); Tonga’uiha (6’ st Streeter), Staples (23’ st Freeman-Price), Scola (23’ st Poku). All. Titterrell.

Arbitro: Russo di Treviso

In copertina: David Luisato in aziona a Calvisano – ph. Stefano Delfrate

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