Venerdì 6 novembre prende il via la quarta giornata del Nations Championship 2026, la prima della fase autunnale della competizione.
Si parte da Dublino, dove l’Irlanda ospita l’Argentina. Si prosegue con quattro partite sabato pomeriggio, a partire da quella che coinvolge gli Azzurri a Torino, ospiti gli Springboks campioni del mondo. Si chiude domenica 8 con Inghilterra-Australia.
Tutte le formazioni, man mano che vengono annunciate, e un’introduzione per arrivare pronti alle gare, che saranno tutte trasmesse in diretta su Sky Sport Arena, canale 204 dell’emittente satellitare.
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Irlanda v Argentina: preview e formazioni
Venerdì 6 novembre, ore 21.10 – Aviva Stadium, Dublino
Irlanda v Argentina
La seconda parte del Nations Championship prende il via da Dublino, con una partita che interessa anche i colori azzurri, visto che i Pumas saranno i prossimi avversari dell’Italia. La nazionale sudamericana ritrova tanti degli assenti delle precedenti gare (ma è ancora orfana di Joaquin Oviedo, Santi Carreras, Santiago Grondona, Thomas Gallo) e prova a rilanciare il suo 2026 dopo aver centrato una sola vittoria nelle ultime cinque partite. L’Irlanda lancia una terza linea pressoché inedita e preferisce Craig Casey del Munster a Jamison Gibson-Park, con quest’ultimo sceso in campo solo una volta in stagione per il momento. Panchina forte ed esperta per chiudere bene una gara non scontata.
Irlanda: 15 Hugo Keenan, 14 Robert Baloucoune, 13 Robbie Henshaw, 12 Stuart McCloskey, 11 Mack Hansen, 10 Sam Prendergast, 9 Craig Casey, 8 Sean Jansen, 7 Nick Timoney, 6 Ryan Baird, 5 Tadhg Beirne, 4 Joe McCarthy, 3 Tadhg Furlong, 2 Dan Sheehan, 1 Andrew Porter
A disposizione: 16 Rónan Kelleher, 17 Tom O’Toole, 18 Sam Illo, 19 James Ryan, 20 Josh van der Flier, 21 Jamison Gibson-Park, 22 Ciaran Frawley, 23 Bundee Aki
Argentina: 15 Juan Cruz Mallía, 14 Bautista Delguy, 13 Justo Piccardo, 12 Santiago Chocobares, 11 Mateo Carreras, 10 Tomás Albornoz, 9 Gonzalo Garcia, 8 Pablo Matera, 7 Marcos Kremer, 6 Juan Martín González, 5 Pedro Rubiolo, 4 Guido Petti, 3 Francisco Moreno, 2 Julián Montoya, 1 Boris Wenger
A disposizione: 16 Leonel Oviedo, 17 Mayco Vivas, 18 Joel Sclavi, 19 Efrain Elias, 20 Juan Martin Scelzo, 21 Simón Benítez Cruz, 22 Gerónimo Prisciantelli, 23 Lucio Cinti
Italia v Sudafrica: preview e formazioni
Sabato 7 novembre, ore 12.40 – Juventus Stadium, Torino
Italia v Sudafrica
Montagna al limite dell’invalicabile per la squadra italiana, depauperata dai tanti infortuni, contro un Sudafrica che non vuole scherzi. Erasmus ha messo in campo i migliori, per entrare subito in clima competitivo, malgrado dopo soli 6 giorni il Sudafrica debba rientrare in campo contro la Francia a Parigi. Per gli Azzurri un esordiente, Samuele Locatelli, e almeno tre giocatori che non erano previsti tra i titolari: Alessandro Ortombina, Mirko Belloni e Muhamed Hasa. Sul lato sudafricano interessante la scelta di Van den Berg a numero 9, dove la competizione per il posto da titolare si fa sempre più accesa, mentre rientra dopo un po’ di tempo Salmaan Moerat in seconda linea, ruolo in cui sono in molti gli infortunati.
Italia: 15 Mirko Belloni, 14 Ange Capuozzo, 13 Paolo Odogwu, 12 Leonardo Marin, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Fusco, 8 Lorenzo Cannone, 7 Samuele Locatelli, 6 Alessandro Ortombina, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Muhamed Hasa
A disposizione: 16 Tommaso Di Bartolomeo, 17 Danilo Fischetti, 18 Ion Neculai, 19 Enoch Opoku-Gyamfi, 20 Ross Vintcent, 21 Manuel Zuliani, 22 Stephen Varney, 23 Tommaso Allan
Sudafrica: 15 Damian Willemse, 14 Kurt Lee Arendse, 13 Jesse Kriel, 12 Damian de Allende, 11 Ethan Hooker, 10 Sacha Feinberg-Mngomezulu, 9 Morne van den Berg, 8 Jasper Wiese, 7 Pieter-Steph du Toit, 6 Siya Kolisi, 5 Ruan Nortje, 4 Salmaan Moerat, 3 Thomas du Toit, 2 Malcolm Marx, 1 Ox Nché
A disposizione: 16 Jan-Hendrik Wessels 17 Gerhard Steenekamp, 18 Wilco Louw, 19 Lood de Jager, 20 Cameron Hanekom, 21 Paul de Villiers, 22 Grant Williams, 23 Manie Libbok
Scozia v Nuova Zelanda: preview e formazioni
Sabato 7 novembre, ore 15.10 – Murrayfield, Edimburgo
Scozia v Nuova Zelanda
Come tante altre nazionali, gli All Blacks arrivano incerottati alla tournée europea. Mancano Ardie Savea e Ruben Love, su tutti, ma diversi ruoli hanno la coperta corta. Per la Scozia, che è invece una delle squadre meno toccate dagli infortuni, è una grande occasione. Arrivano all’appuntamento sulla scia di buoni risultati estivi, ma anche di un ottimo inizio di stagione da parte delle due franchigie di URC. Da tempo il XV del Cardo sogna la grande impresa, loro che non hanno mai vinto contro i neozelandesi: sarà la volta buona?
Scozia: 15 Kyle Rowe, 14 Kyle Steyn, 13 Huw Jones, 12 Sione Tuipulotu, 11 Jamie Dobie, 10 Finn Russell, 9 Ben White, 8 Jack Dempsey, 7 Rory Darge, 6 Matt Fagerson, 5 Scott Cummings, 4 Gregor Brown, 3 Zander Fagerson, 2 Ewan Ashman, 1 Rory Sutherland
A disposizione: 16 Gregor Hiddleston, 17 Pierre Schoeman, 18 Will Hurd, 19 Max Williamson, 20 Josh Bayliss, 21 George Horne, 22 Tom Jordan, 23 Blair Kinghorn
Nuova Zelanda: 15 Beauden Barrett, 14 Will Jordan, 13 Quinn Tupaea, 12 Jordie Barrett, 11 Josh Moorby, 10 Damian McKenzie, 9 Cam Roigard, 8 Wallace Sititi, 7 Peter Lakai, 6 Tupou Vaa’i, 5 Fabian Holland, 4 Scott Barrett, 3 Fletcher Newell, 2 Codie Taylor, 1 Ethan de Groot
A disposizione: 16 Asafo Aumua, 17 George Bower, 18 Pasilio Tosi, 19 Christian Lio-Willie, 20 Anton Segner, 21 Cortez Ratima, 22 Timoci Tavatavanawai, 23 Rieko Ioane
Galles v Giappone: preview e formazioni
Sabato 7 novembre, ore 17.40 – Millennium Stadium, Cardiff
Galles v Giappone
Le ultime sfide tra queste due squadre sono sempre state tiratissime. A luglio del 2025 il Giappone ha vinto in casa 24-19 nella prima di due gare in terra nipponica, a cui il Galles ha replicato vincendo 31-22 una settimana più tardi. Lo scorso novembre, a Cardiff, in una gara decisiva per il sorteggio della Rugby World Cup, il Galles ha vinto 24-23. Nel 2026 i Dragoni sembrano essere in ripresa, ma anche il Giappone ha raccolto una manciata di buoni risultati. I padroni di casa preferiscono Sam Costelow a Dan Edwards in regia. Tra gli ospiti non c’è l’apertura Ryunosuke Ito, uno dei migliori di luglio: è rimasto in Giappone per partecipare all’ambitissimo campionato universitario nipponico.
Galles: 15 Blair Murray, 14 Louis Rees-Zammit, 13 Eddie James, 12 Max Llewellyn, 11 Josh Adams, 10 Sam Costelow, 9 Tomos Williams, 8 Aaron Wainwright, 7 Jac Morgan, 6 Alex Mann, 5 Ben Carter, 4 Dafydd Jenkins, 3 Archie Griffin, 2 Dewi Lake, 1 Nicky Smith
A disposizione: 16 Ryan Elias, 17 Rhys Carré, 18 Tomas Francis, 19 Teddy Williams, 20 James Botham, 21 Reuben Morgan-Williams, 22 Dan Edwards, 23 Louie Hennessey
Giappone: 15 Kazuma Ueda, 14 Kippei Ishida, 13 Dylan Riley, 12 Samisoni Tua, 11 Inoke Burua, 10 Riku Kitahara, 9 Naoto Saito, 8 Jack Cornelsen, 7 Kanji Shimokawa, 6 Ben Gunter, 5 Warner Dearns, 4 Harry Hockings, 3 Shuhei Takeuchi, 2 Mamoru Harada, 1 Yota Kamimori
A disposizione: 16 Kenji Sato, 17 Sojiro Otsuka, 18 Opeti Helu, 19 Michael Stolberg, 20 Tiennan Costley, 21 Kenta Fukuda, 22 Shinya Komura, 23 Jisu Lee
Francia v Fiji: preview e formazioni
Sabato 7 novembre, ore 21.10 – Groupama Stadium, Lione
Francia v Fiji
La Francia impressiona per la sua capacità di selezionare una squadra così competitiva malgrado le assenze in doppia cifra, e nel contempo operare anche qualche esperimento. A Lione ospiterà le Fiji, squadra che, con tanti protagonisti che militano in Top 14, ha sempre giocato con particolare fervore contro i transalpini. Malgrado una squadra zeppa di talento, e ora guidata da un allenatore esperto come Jake White, i figiani non sembrano in grado di poter impensierire la Francia. Attenzione alla prima da titolare di Kalvin Gourgues, giovane ed eclettico centro del Tolosa in ottima forma. Per gli appassionati italiani un’occasione per vedere all’opera la squadra che arriverà a Udine il 21 novembre.
Francia: 15 Théo Attissogbe, 14 Aaron Grandidier-Nkanang, 13 Kalvin Gourgues, 12 Yoram Moefana, 11 Louis Bielle-Biarrey, 10 Romain Ntamack, 9 Antoine Dupont (c), 8 François Cros, 7 Paul Boudehent, 6 Cameron Woki, 5 Mickaël Guillard, 4 Florian Verhaeghe, 3 Sipili Falatea, 2 Maxime Lamothe, 1 Jean-Baptiste Gros
A disposizione: 16 Peato Mauvaka, 17 Jefferson Poirot, 18 Régis Montagne, 19 Charles Ollivon, 20 Tom Staniforth, 21 Esteban Capilla, 22 Maxime Lucu, 23 Emilien Gailleton
Fiji: 15 Salesi Rayasi, 14 Selestino Ravutaumada, 13 Iosefo Masi, 12 Vinaya Habosi, 11 Jiuta Wainiqolo, 10 Isikeli Rabitu, 9 Simione Kuruvoli, 8 Nathan Hughes, 7 Kitione Salawa, 6 Pita-Gus Sowakula, 5 Isoa Nasilasila, 4 Mesake Vocevoce, 3 Luke Tagi, 2 Tevita Ikanivere (c), 1 Eroni Mawi
A disposizione: 16 Zuriel Togiatama, 17 Peni Ravai, 18 Inoke Ravuiwasa, 19 Peceli Yato, 20 Elia Canakaivata, 21 Frank Lomani, 22 Ben Volavola, 23 Sireli Maqala
Inghilterra v Australia: preview e formazioni
Domenica 8 novembre, ore 16.10 – Twickenham Stadium, Londra
Inghilterra v Australia
Inghilterra: ancora non annunciata
Australia: ancora non annunciata
In copertina: la maglia dell’Argentina nello spogliatoio prima di un match del Nations Championship 2026 – ph. Mateo Ochhi – Nations Championship/Nations Championship via Getty Images
