Non è un ottavo di finale semplice quello che attende le Zebre Parma nella domenica di Pasqua. L’abbinamento delle fasi finali della Challenge Cup non è stato clemente: malgrado una partita da giocare in casa, i ducali hanno pescato una delle squadre più in forma della stagione, quel Pau che sta oltremodo sorprendendo in Top 14, secondo solo dietro il Tolosa.
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La formazione delle Zebre
Massimo Brunello ha operato pochi cambi, quasi tutti obbligati, rispetto alla squadra che si è ben comportata nell’ultimo turno di United Rugby Championship contro Ulster.
Confermato pressoché tutto il XV, tranne poche eccezioni: Giovanni Montemauri entra in formazione come estremo e Giacomo Da Re ritrova posto come apertura, Jacopo Trulla sostituisce lo squalificato Simone Gesi e Ion Neculai parte dall’inizio per l’infortunato Enrique Pieretto, mentre è Luca Franceschetto a trovare posto in panchina. L’unica vera scelta tecnica è quella che vede Gonzalo Garcia scelto come titolare al posto di Alessandro Fusco, che invece finirà la gara.
Si cercano conferme dai protagonisti della gara di una settimana fa: Odiase, Zanon e Bertaccini sono chiamati a un’altra partita intensa, mentre da Garcia e Stavile si richiede la capacità di improvvisazione che rende spesso poco prevedibile l’attacco dei gialloblù.
Zebre Parma: 15 Giovanni Montemauri, 14 Mirko Belloni, 13 Giulio Bertaccini, 12 Marco Zanon, 11 Jacopo Trulla, 10 Giacomo da Re, 9 Gonzalo Garcia, 8 David Odiase, 7 Bautista Stavile, 6 Alessandro Ortombina, 5 Leonardo Krumov (c), 4 Matteo Canali, 3 Ion Neculai, 2 Tommaso di Bartolomeo, 1 Muhamed Hasa
A disposizione: 16 Giovanni Quattrini, 17 Luca Franceschetto, 18 Juan Manuel Pitinari, 19 Giacomo Ferrari, 20 Giovanni Licata, 21 Alessandro Fusco, 22 Martin Roger Farias, 23 Damiano Mazza
La formazione di Pau e la preview della gara
Se le Zebre sapranno portare in campo al Lanfranchi tutta la loro qualità avranno una possibilità contro una squadra di Pau che rimane molto forte, ma che ha operato un consistente turnover per la gara di Challenge Cup.
I transalpini, certo, hanno sufficiente qualità per poter comunque espugnare il Lanfranchi. Nel XV c’è un giocatore dalle qualità assolute come Emilien Gailleton, che i tifosi italiani ricorderanno per la mirabile partita disputata al Sei Nazioni contro l’Italia. Attenzione anche al campione olimpico Aaron Grandidier Nkanang, giocatore dall’atletismo fuori misura che ha dimostrato il proprio stato di forma decidendo la partita di campionato contro il Racing 92 la settimana scorsa.
In mediana Thibault Daubagna è un giocatore esperto e di qualità, convocato nel giro della nazionale a febbraio, e farà coppia con il classe 2003 Clement Mondinat, giovane che potrebbe essere uno degli anelli deboli della formazione del Béarn.
Terza linea molto fisica con Carwyn Tuipulotu, colossale numero 8 destinato agli autoscontri con David Odiase, e Luke Whitelock, veterano 35enne e fratello di Sam, anch’egli capace di ottenere qualche cap con gli All Blacks. Seconda linea esperta con Capelli e Jolmes, solidi mestieranti dalla lunga esperienza in Top 14. In prima linea il pilone della nazionale spagnola Jon Zabala è registrato a 132 chili, mentre Daniel Bibi Biziwu è fatto di un materiale ignoto ai terrestri.
Attenzione anche a qualche elemento della panchina: il terza linea Beka Gorgadze, il centro Fabien Brau-Boirie e l’estremo Jack Maddocks possono ribaltare una gara che si è messa male con la loro intensità, fisicità, rapidità.
In generale questa squadra dipende molto dall’attitudine con cui prepara questo ottavo di finale. È chiaro che la priorità di Pau è il Top 14, ma i 23 scelti per Parma hanno la qualità per portare a casa l’incontro. Per le Zebre, però, c’è una possibilità di batterli. Un’opportunità che non si sarebbe presentata se Pau fosse arrivata con tutte le proprie stelle in campo.
Pau può essere attaccata in mischia ordinata, messa in difficoltà togliendole il pallone e giocando nella sua metà campo. Per le Zebre il compito è replicare la prestazione della settimana contro Ulster, cercando di rimanere in 15 per 80 minuti e finalmente capitalizzando le opportunità che le si presentano.
Section Paloise: 15 Aymeric Luc, 14 Clement Laporte, 13 Emilien Gailleton, 12 Nathan Decron, 11 Aaron Grandidier Nkanang, 10 Clément Mondinat, 9 Thibault Daubagna, 8 Carwyn Tuipulotu, 7 Loic Credoz, 6 Luke Whitelock (c), 5 Mickael Capelli, 4 Thomas Jolmes, 3 Jon Zabala Arrieta, 2 Youri Delhommel, 1 Daniel Bibi Biziwu
A disposizione: 16 Lucas Rey, 17 Lekso Kaulashvili, 18 Siate Tokolahi, 19 Remi Picquette, 20 Beka Gorgadze, 21 Thomas Souverbie, 22 Fabien Brau-Boirie, 23 Jack Maddocks
