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top 14 diciottesima giornata

Il Top 14 nello scorso weekend ha disputato la sua giornata numero 18, l’ultima in programma durante il periodo del Sei Nazioni. Il campionato si ferma ora in concomitanza degli ultimi due turni del Torneo e riprenderà quindi il 21 marzo.

Ma quanto dura il Top 14? Parecchio! Per tutti, la bellezza di ventisei giornate di stagione regolare (nel 2025/2026 dal 6 settembre al 6 giugno), seguite da un turno di barrages per terza, quarta, quinta e sesta classificata, poi le semifinali per le prime due classificate e le vincenti dei barrages e, infine, la finale (in programma il 27 giugno), mentre per la penultima classificata dopo le ventisei giornate c’è l’access match per la salvezza, che si disputa contro la squadra sconfitta nella finale del ProD2.

Inutile dire che un impegno tanto lungo e pressante è il motivo per cui la profondità delle rose in Top 14 è un fattore fondamentale: serve sia quantità che qualità e, cosa non di poco conto, bisogna sempre tenere presente gli impegni con le nazionali dei vari giocatori. Cosa manca? Ah sì, le coppe! Tutte le squadre di Top 14 disputano la Champions o la Challenge Cup.

A proposito di giocatori, le notizie di mercato sono continue e le ultime in ordine di tempo riguardano Thomas Gallo che da Treviso va a Lione con un quadriennale in tasca e Lucchesi che ha rinnovato a Tolone fino al 2028.

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Top 14: i risultati della diciottesima giornata

Clermont-Bayonne 38-15

Lione-Tolone 13-13

Montpellier-Racing 41-17

Stade Français-USAP 42-21

Tolosa-Montauban 68-13

Castres-La Rochelle 26-31

Pau-Bordeaux 39-17

Classifica: Tolosa 67, Pau 55, Montpellier 53, Clermont 51, Bordeaux 50, Stade Français 49, Tolone e Racing 45, Castres 42, La Rochelle 41, Lione 39, Bayonne 36, Perpignan 18, Montauban 7.

La capolista fa un campionato a parte, mentre alle sue spalle c’è una bagarre in corso: lo straordinario passo di Montpellier e la solidità di Clermont, Bordeaux e Stade Français tengono aperta la caccia al secondo posto occupato ormai da diverse settimane da Pau e, al contempo, mantengono altissima l’attenzione sui quattro posti disponibili per il barrage dai quali, in questo momento, è escluso Tolone, con i rouge-et-noir scivolati a -4 punti dall’attuale quota spareggi.

Nella Rade sta succedendo di tutto, con Mignoni che si è preso due settimane “sabbatiche” dopo aver perso in malo modo a fine febbraio la prima partita casalinga dopo un anno e mezzo di inviolabilità del Mayol, ma, soprattutto, dopo aver perso tutte le partite fuori casa tranne la prima. A Lione è arrivato un pareggio, ma intanto la classifica si è messa in salita e i tifosi, piuttosto inferociti, si consolano con i loro beniamini che stanno giocando benissimo con la maglia dei Bleus: in primis il solidissimo Charles Ollivon, poi Gael Drean che ha esordito con una meta contro l’Italia, ma anche Baptiste Serin e Jean-Baptiste Gros.

In copertina: la terza meta del Pau contro Bordeaux, marcata da Aaron Grandidier-Nkanang – ph. Section Paloise) 

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