Il Top14 non si ferma per tutti i turni del 6 Nazioni e così nell’ultimo fine settimana si è giocato: si tratta di un periodo sempre molto particolare che può rimescolare le carte per via delle squadre che devono scendere in campo senza i tanti nazionali francesi e non solo. Diciamo anche che il 6 Nazioni è uno dei motivi per cui sono tanto apprezzati i giocatori argentini, che non devono lasciare i club per la nazionale in questo momento dell’anno.
In effetti in questa giornata numero 17 è successo un po’ di tutto, con risultati che hanno fatto rumore.
Prima di tutto, Tolone ha perso in malo modo l’imbattibilità casalinga: Clermont ha maltrattato i Rouge et Noir al Mayol portandosi a casa un 14-34 che ha fatto esplodere il malcontento dei tifosi della Rade delusi da un’ennesima stagione non convincente e la dirigenza viene attaccata anche sull’idea di un nuovo e costosissimo stadio che, secondo i tifosi, non serve a niente se prima non si mette su una squadra all’altezza. Con questa pesante caduta casalinga, che si va a sommare ad un rendimento esterno assolutamente deficitario, i ragazzi del sempre più contestato coach Mignoni sono momentaneamente usciti dalla zona playoff/barrage: le assenze dei tanti giocatori indisponibili a causa del 6 Nazioni si sono rivelate molto molto pesanti, probabilmente anche a causa di una rosa non sufficientemente profonda dal punto di vista della qualità (un’altra delle critiche mosse dai tifosi).
Le mete più belle della 17a giornata
Domenica peraltro è arrivata anche un’altra prima sconfitta casalinga nella partita tra Stade Français e Tolosa: tantissimo rosa nel bell’impianto parigino, come nell’era della presidenza di Max Guazzini (presente sugli spalti), ma il risultato finale è stato 9-13 nonostante un Tolosa privato dei suoi pezzi più preziosi convocati dai Bleus. Partita francamente non bella e molto poco spettacolare, vento e freddo a Parigi ma, comunque, ventimila spettatori sugli spalti.
Chi l’imbattibilità casalinga l’aveva già persa e per ora non sembra in grado di riprendere una serie positiva è Bayonne: il Racing ha violato il Jean Dauger con un combattuto 36-41 e per i baschi, che al termine della stagione passata avevano raggiunto le semifinali, i barrage sono ora piuttosto lontani.
C’è anche una terza battuta d’arresto casalinga che evidenzia le difficoltà degli sconfitti e conferma il grande momento dei vincitori: Montpellier ha vinto a La Rochelle 43-33 giusto per ribadire il fatto che gli Occitani da qualche settimana a questa parte stanno letteralmente volando.
Poche sorprese invece nelle vittorie casalinghe: Bordeaux vs Castres è finita 57-32 nonostante i pezzi da novanta dell’UBB impegnati con i Bleus e Lione ha sminuzzato Montauban 73-12.
Pérpignan vs Pau è stata rinviata a domenica 22 febbraio a causa delle terribili e pericolose condizioni meteo che hanno colpito quella zona della Francia nei giorni scorsi.
A proposito dell’USAP, è di questi giorni la notizia dell’ingaggio da parte dei catalani del pilone Azzurro Marco Riccioni dalla prossima stagione e per farlo è stato postato sui social un vero mini-film molto carino: un bel benvenuto!
La classifica ora recita: Tolosa 62, Pau* 51, Bordeaux 50, Montpellier 48, Clermont 46, Racing 45, Stade Français 44, Tolone 43, Castres 41, La Rochelle e Lione 37, Bayonne 36, USAP* 14, Montauban 7.
Nel frattempo la Francia maltrattava a Cardiff il Galles mettendo in mostra i migliori frutti del Top14 e del movimento ovale transalpino.
Nella foto del titolo (ASM rugby) i giocatori del Clermont, da sinistra, Irae Simon, Barnabe Massa, Giorgi Dzmanashvili e Bautista Delguy, festeggiano a Tolone dove non vincevano da 15 anni.
