Fa caldo sul campo numero uno del CPO Giulio Onesti, ma Gonzalo Quesada non sembra sentirlo. Ha ancora indosso la felpa della nazionale, va avanti e indietro senza pace, osserva, mischia le carte dando e togliendo le canotte colorate. Con il rientro del gruppo di Brex, Lucchesi, Varney e Allan ora ci sono problemi di abbondanza e scelte da fare.
Solitamente il martedì mattina, prima dell’allenamento con contrapposto, la formazione per il weekend successivo viene data ai giocatori, perché comincino a prepararsi anche psicologicamente alla partita. Questa volta no. Si aspetterà giovedì (il mercoledì è giorno di riposo) per decidere chi saranno i 23 a scendere in campo all’Olimpico, a sciogliere i dubbi sui ruoli “affollati”. Anche se potremmo azzardare delle ipotesi.
A numero 9, per esempio, le quotazioni di Stephen Varney sono alte, perché è idea consolidata di Quesada far giocare contro la nazionale di un paese i giocatori che in quel paese giocano, perché abbiano una motivazione in più. Per il ruolo di estremo tre giocatori in ballottaggio: Marin, Pani ed Allan. Allan potrebbe essere la scelta più naturale, ma ha 80 minuti nelle gambe? Forse potrebbe andare in panchina visto che può coprire più ruoli e che è il secondo piazzatore della squadra. È vero che schierarlo dal primo minuto vorrebbe dire dare a Garbisi meno responsabilità: diciamo che ha il 30% di probabilità di partire titolare, il 50% di andare in panchina, ma anche una quota minima di possibilità di finire fuori dai 23.
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Brex rientrerà sui centri fin dall’inizio al 90%. Troppo importante per la difesa, ma soprattutto molto incisivo in attacco (suo il calcetto per Lynagh nella vittoria con la Scozia). Fisicamente sta bene e i problemi familiari sembrano superati, in campo appare sereno e determinato. Con Brex centro, Leonardo Marin potrebbe finire in panchina (dove però sarebbe a quel punto più probabile un 5+3), fuori dalla lista dei 23 o tornare a vestire la maglia numero 15, e in tribuna va Pani.

Pani estremo è una scelta offensiva e qui dipende da che partita ha in testa Quesada, se attaccare l’Inghilterra intorno al pack o negli spazi che si aprono al largo. Sulla difesa delle palle alte qualcosa deve cambiare e cambierà. “Non possiamo continuare a perdere i palloni che ci calciano contro – dice German Fernandez, allenatore dei punti di incontro – abbiamo cambiato la rete intorni al punto di caduta, siamo fiduciosi nel risultato”. Ioane e Lynagh sembrano sicuri titolari quindi nel triangolo allargato la pedina in movimento è quella del 15: il vero dubbio di Quesada.
Anche perché in mischia le cose sono quelle. Dallo staff francese grandi elogi alla nostra prima linea, soprattutto a Nicotera considerato dai transalpini uno dei migliori tallonatori al mondo. L’arrivo di Lucchesi dà un’alternativa per la panchina, ma questo weekend, sempre per questioni di tenuta, potrebbe essere Di Bartolomeo la riserva scelta.
In copertina: Gonzalo Quesada in campo al Giulio Onesti – ph. Allrugby
