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sudafrica v all blacks: gara 3 della rugby's greatest rivalry

Il Sudafrica ha battuto gli All Blacks 29-24 nella terza partita della Rugby’s Greatest Rivalry, dopo 80 minuti tra i più belli visti in questo 2026.

La vittoria porta la serie sul 2-1 in favore dei padroni di casa, prima della quarta e ultima sfida della prossima settimana a Baltimora, negli Stati Uniti.

A Johannesburg, nel Soccer City Stadium affollato da più di 84mila persone, il tifo è stato assordante, gli inni vissuti con entusiasmo, la haka sentita e attesa. Le successive azioni dei protagonisti sono state all’altezza del contesto.

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Gli All Blacks sono passati in vantaggio per primi, al 10′, grazie a Ardie Savea: il numero 8 ha segnato in pick and go dopo una carica di Asafo Aumua su una giocata da rimessa laterale a cinque metri. Gli Springboks hanno perso presto Cheslin Kolbe per infortunio, e hanno dovuto gestire un cartellino giallo a Sacha Feinberg-Mngomezulu per in-avanti volontario. Hanno comunque creato occasioni per segnare, ma non sono riusciti a sfruttarle fino al 21′, quando Damian de Allende si è liberato di Leroy Carter e ha servito l’assist del pareggio a Kurt Lee Arendse.

Poco dopo, però, arriva la doppietta di Savea, incredibilmente acuto a leggere un’uscita mal controllata dell’ovale da un punto d’incontro a pochi metri dalla linea di meta sudafricana, fiondandocisi per primo. Il capitano degli All Blacks ha così fatto registrare il nuovo record di mete segnate nel rugby internazionale da un avanti. I suoi festeggiamenti, purtroppo, sono stati interrotti da un infortunio che lo ha costretto a uscire alla mezz’ora.

Ne approfittano i padroni di casa, che bussano alla linea di meta avversaria con decisione. Ruben Love si fa pescare in fuorigioco e riceve un cartellino giallo, sulla punizione seguente la mischia bokke si impone brutalmente e ottiene una meta di penalità mostruosa per andare al riposo in parità 12-12.

Il primo quarto d’ora della ripresa è un braccio di ferro notevole, con il risultato che non si muove (errore di Love dalla piazzola da annotare). A rompere l’equilibrio è una grande giocata di Jordan e Carter, entrambi sul lato sinistro del campo nella circostanza. Grubber del primo nella profondità del campo, il secondo raccoglie e, placcato, offre da terra un passaggio lungo a Jordan, nuovamente accorrente, che va oltre la linea.

Sul 17-12 l’inerzia sembra spostarsi verso gli ospiti, ma arriva l’evento chiave della gara. Il Sudafrica gioca un pallone di poca qualità al largo, ma Kriel riesce a evadere dall’uno contro uno proprio contro Leroy Carter, lanciandosi in campo aperto e oltre la linea di meta. La trasformazione di Feinberg-Mngomezulu manda gli Springboks davanti.

Il vantaggio viene quindi reso pesante poco dopo, con un mostruoso drive da rimessa laterale che percorre venti metri e porta Malcolm Marx in mezzo ai pali. Il vantaggio diventa di 9 punti, difficilmente colmabile. Quasi impossibile quando i punti diventano 12, grazie a un piazzato di Feinberg-Mngomezulu dai 40 metri.

A tempo scaduto il pick and go di Samisoni Taukei’aho addolcisce il punteggio.

Il tabellino di Sudafrica v All Blacks, gara 3

Marcatori: 10′ m. Savea tr. Love (0-7), 21′ m. Arendse ntr. (5-7), 26′ m. Savea ntr. (5-12), 34′ penalty try SA (12-12), 55′ m. Jordan ntr. (12-17), 58′ m. Kriel tr. Feinberg-Mngomezulu (19-17), 66′ m. Marx tr. Feinberg-Mngomezulu (26-17), 70′ cp. Feinberg-Mngomezulu (29-17), 80′ m. Taukei’aho tr. Love (29-24)

Sudafrica: 15 Cheslin Kolbe, 14 Kurt-Lee Arendse, 13 Jesse Kriel, 12 Damian de Allende, 11 Ethan Hooker, 10 Sacha Feinberg-Mngomezulu, 9 Cobus Reinach, 8 Jasper Wiese, 7 Pieter-Steph du Toit, 6 Siya Kolisi, 5 Ruan Nortje, 4 Eben Etzebeth, 3 Wilco Louw, 2 Malcolm Marx, 1 Ox Nche
A disposizione: 16 Deon Fourie, 17 Gerhard Steenekamp, 18 Thomas du Toit, 19 Lood de Jager, 20 Andre Esterhuizen, 21 Cameron Hanekom, 22 Morne van den Berg, 23 Manie Libbok

All Blacks: 15 Damian McKenzie, 14 Will Jordan, 13 Quinn Tupaea, 12 Jordie Barrett, 11 Leroy Carter, 10 Ruben Love, 9 Cam Roigard, 8 Ardie Savea, 7 Luke Jacobson, 6 Peter Lakai, 5 Sam Darry, 4 Tupou Vaa’i, 3 Tyrel Lomax, 2 Asafo Aumua, 1 George Bower
A disposizione: 16 Samisoni Taukei’aho, 17 Xavier Numia, 18 Fletcher Newell, 19 Fabian Holland, 20 Wallace Sititi, 21 Kyle Preston, 22 Anton Lienert-Brown, 23 Josh Moorby

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