Sabato densissimo di gare internazionali nei principali campionati professionistici del pianeta rugby, con un importante turno di playoff o, come nel caso delle massime divisioni inglese e francese, l’ultima giornata di regular season che ha deciso chi giocherà le fasi finali delle competizioni.
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Prem Rugby: Varney e Zambonin proiettano Exeter ai playoff
Una meta di Andrea Zambonin e una di Stephen Varney consentono agli Exeter Chiefs di battere i Saracens 32-12 a Sandy Park in quella che era la sfida decisiva e diretta per la qualificazione ai playoff del massimo campionato inglese.
Dopo un primo tempo equilibratissimo, chiuso con una meta di Exeter e il primo vantaggio dei padroni di casa per 8-5, la meta di Henry Slade in apertura di ripresa ha fatto pendere dalla parte dei Chiefs la gara. Tuttavia è solo la segnatura del seconda linea azzurro, al 64′, a ipotecare davvero il match: Zambonin mette la zampata a segno con un pick and go da distanza ravvicinata coronando il lavoro dei compagni.
I Saracens tornano sotto con la meta di Isiekwe al 71′ (25-12), ma a chiudere i giochi ci pensa il 9 dell’Italia. Pallone vagante nei 22 di Exeter dopo una fase caotica seguita a un assalto all’arma bianca degli ospiti, Varney, votato in settimana dai suoi compagni come giocatore dell’anno del club, è il più veloce a reagire: calcione lungo, controllo ancora al piede e tuffo oltre la linea.
Il successo con bonus dei Chiefs permette loro di acciuffare la terza posizione in classifica superando i Leicester Tigers, battuti di misura da Bath al Recreation Ground, 24-22. Questo significa che saranno le tigri di Welford Road a sfidare Northampton, squadra vincitrice della stagione regolare, mentre Exeter se la vedrà con il Bath. Semifinali in programma nel weekend del 12 e 13 giugno.
Clamoroso in Top 14: Bordeaux fuori dai playoff
La squadra due volte campione della Champions Cup, dopo aver dominato clamorosamente la finale contro il Leinster sembrando una corazzata inscalfibile, finisce fuori dai playoff di Top 14. Decisiva la sconfitta casalinga contro il Clermont nell’ultima giornata per 34-31. È un drop di Harry Plummer al 77′ a decidere il fato dei girondini, dopo che Lucu aveva pareggiato a quota trentuno poco prima una gara che era partita totalmente nelle grinfie dell’UBB: dopo 38′ il tabellone recitava 24-7. Un controbreak di 24-0 tra il minuto 40 e il 65′ ha dato al Clermont il vantaggio, poi coronato dal calcio di controbalzo dell’apertura neozelandese.
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Il colmo è che l’importante successo non basta alla squadra gialloblù per qualificarsi, perché nel frattempo La Rochelle batte 27-22 lo Stade Français grazie a 17 punti di un maestoso Nolann Le Garrec e ottiene il sesto posto in classifica, l’ultimo utile per i playoff.
La sconfitta dei parigini, peraltro, consente al Montpellier di ergersi al secondo posto e di conquistare la semifinale casalinga. Per gli heraultais vittoria 28-25 a Lione in rimonta.
Nessuna sorpresa per le altre posizioni, con Pau che centra la quarta posizione e il Racing 92 che accede ai barrages da quinto. Le due squadre si affronteranno sabato 13 giugno nella prima gara ad eliminazione diretta in casa dei verdi del Bearn. L’altro barrage sarà tra Stade Français e La Rochelle.
Sugli altri campi da segnalare la partenza da titolare di Ange Capuozzo nella sconfitta di Tolosa a Parigi contro il Racing e la meta di Federico Mori nella larga vittoria, 52-7, del Bayonne sul Perpignan. I catalani hanno parzialmente ruotato i giocatori in vista della partita decisiva della loro stagione, il playout contro la finalista perdente di ProD2 di domenica 14.
La finale della ProD2
Dopo un’annata completamente dominata, arriva finalmente l’ora della promozione per il Vannes, retrocessa lo scorso anno dal Top 14 alla ProD2 e che completa il ritorno nella massima divisione grazie alla vittoria per 18-14 in una tiratissima finale contro Provence.
Malgrado il punteggio ravvicinato, i bretoni sono sempre stati in controllo del match grazie alla partenza sprint che li ha visti ergersi fino al 10-0 nel primo quarto di partita. I provenzali non si sono arresi e sono rientrati con la meta della giovane stella Paul Cellio Zwiler (ala 19enne vista al Sei Nazioni U20 contro l’Italia), ma nella ripresa Vannes ha preso di nuovo il largo con una meta e un calcio. Solo nel finale Provence ha provato la rimonta, senza riuscirci.
Per la squadra di Aix-en-Provence una seconda possibilità di promozione quando domenica prossima affronterà Perpignan nel cosiddetto access match.
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URC: un’altra finale per il Leinster
Sabato pomeriggio si sono giocate le semifinali dello United Rugby Championship. Il risultato più a sorpresa è la vittoria dei Bulls contro i Glasgow Warriors nella fortezza dello Scotstoun per 22-21. Partita thriller tra scozzesi e sudafricani, con tre mete per parte.
Avvio micidiale da parte dei padroni di casa, con le tre marcature ottenute tutte tra il 15′ e il 25′ (doppietta di Kyle Steyn e meta di penalità) per andare sul 21-3, ma nei successivi 55 minuti Glasgow non è più riuscita a segnare.
La rimonta dei Bulls inizia al 32′ con la meta di Johan Grobbelaar, prosegue in avvio di ripresa con la firma di Embrose Papier, uno dei numero 9 più in forma del campionato, e si chiude al 53′ con la meta di Francois Klopper e la trasformazione di Handre Pollard.
I Bulls affronteranno tra due settimane il Leinster a Croke Park, visto che i dubliners sono stati capaci di superare gli Stormers per 20-11 nell’altra semifinale. Gli ospiti, orfani di Sacha Feinberg-Mngomezulu, hanno chiuso il primo tempo in scia, 13-8, e hanno offerto una strenua resistenza nella ripresa, accorciando anche fino al 13-11.
Decisivo il cartellino rosso comminato a Ruan Ackermann al 69′. Un minuto dopo su un pallone carambolato in modo strano da una ruck poco fuori dai 22 metri offensivi Jamison Gibson-Park buca la difesa e regala una nuova finale ai suoi.
Solo neozelandesi in semifinale di Super Rugby
Il turno delle qualifying finals con le migliori sei formazioni del Super Rugby Pacific si chiude con un brusco verdetto per le squadre australiane: Reds e Brumbies finiscono entrambe eliminate dalle due formazioni più forti della stagione, Chiefs e Hurricanes.
La beffa ulteriore arriva dalla terza semifinale, dove i Crusaders battono nettamente i Blues, ma con 21 punti di scarto rispetto ai 22 con cui i Reds sono stati battuti dai Chiefs.
Semifinali il prossimo weekend: i Chiefs ospitano i Crusaders, mentre gli Hurricanes affrontano in casa i Blues, migliore perdente.
