La World Rugby Nations Cup è la competizione parallela al Nations Championship organizzata dalla federazione internazionale per le squadre di seconda fascia. Se infatti le migliori 12 nazionali al mondo si sfidano ogni luglio e novembre, le altre 12 qualificate alla Rugby World Cup 2027 in Australia avranno la possibilità di confrontarsi le une con le altre già a partire dall’estate del 2026 nel neonato torneo.
Sarà un’occasione per iniziare a conoscere alcune delle squadre protagoniste del prossimo mondiale: Georgia e Romania saranno nel girone dell’Italia alla RWC.
Per capire di che cosa si tratta, quando si gioca, qual è il calendario, dove si potrà vedere ecco una guida completa di tutti i dettagli e di tutte le informazioni puntualmente aggiornata per rimanere sempre a portata di mano di tutti gli appassionati e i tifosi della palla ovale.
Altro su ALLRUGBY:
→ Serie A Elite: mappa degli Scudetti del rugby italiano, di Giacomo Bagnasco
→ Serie A Elite: le pagelle della finale tra Valorugby e Petrarca, di Redazione
→ Il Valorugby Emilia ha vinto la finale di Serie A Elite: primo scudetto, di Lorenzo Calamai
La Nations Cup 2026 in breve
- inizio: 4 luglio 2026
- squadre: 12, divise in due gironi da 6
- svolgimento: 3 giornate a luglio, 3 a novembre
- vincitore: la squadra che avrà più punti nel girone al termine della competizione sarà coronata campione
Che cos’è la Nations Cup
La Nations Cup è il nuovo torneo del rugby internazionale che dal 2026 permette alle squadre di tier 2 e tier 3 qualificate per la prossima Rugby World Cup di confrontarsi tra di loro e avere una solida preparazione internazionale prima di affrontare il mondiale. Si giocherà parallelamente al Nations Championship, il torneo delle 12 migliori squadra al mondo, in 3 weekend di luglio e novembre.
Quella del 2026 sarà la prima edizione della Nations Cup, che si giocherà sempre ogni due anni per evitare di confliggere con la Rugby World Cup o il tour dei British & Irish Lions. Pertanto, la seconda edizione si svolgerà nel 2028, la terza nel 2030 e così via.
Come funziona la Nations Cup: il format
Alla competizione partecipano 12 squadre: quattro europee (Georgia, Portogallo, Spagna e Romania), una asiatica (Hong Kong), una africana (Zimbabwe), due delle isole del Pacifico (Samoa e Tonga), due nordamericane (USA e Canada) e due latinoamericane (Cile e Uruguay).
Le rappresentative sono state suddivise in due pool da sei squadre ciascuna: un girone che comprende le squadre del continente americano e delle isole del Pacifico, un altro che ingloba le europee, Hong Kong e lo Zimbabwe. Ogni nazionale giocherà contro tutte le squadre dell’altro girone: sei partite, dunque, divise in tre a luglio e tre a novembre.
Le squadre che chiuderanno prime nei rispettivi gironi saranno proclamate campioni della Nations Cup
Quando e dove si gioca la Nations Cup 2026
La Nations Cup 2026 inizierà sabato 4 luglio, quando l’Uruguay ospiterà la Georgia all’Estadio Charrua di Montevideo. Tutte le partite della finestra internazionale estiva verranno giocate nel continente americano: Denver, Raleigh e Charlotte negli Stati Uniti, Edmonton e Winnipeg in Canada, Santiago del Cile e Vina del Mar in Cile saranno le altre città dove si giocheranno le partite della prima parte della competizione.
Le partite si giocheranno durante la sera e la notte italiana tra il 4 e il 5, l’11 e il 12, il 18 e il 19 luglio.
Le partite di novembre, invece, saranno giocate in Europa e in Asia. World Rugby ha annunciato che aiuterà economicamente Tonga e Samoa, costrette a giocare sempre all’estero e a tanti chilometri da casa. Non c’è ancora un calendario per le gare autunnali.
Il calendario completo della Nations Cup 2026
Orari nel fuso italiano
Giornata 1
Sabato 4 luglio
ore 19.00 – Uruguay v Georgia – Estadio Charrua, Montevideo
ore 21.00 – Samoa v Hong Kong – Estadio Nacional, Santiago
Domenica 5 luglio
ore 00.00 – Cile v Romania – Estadio Nacional, Santiago
ore 00.45 – Tonga v Zimbabwe – DICK’s Sporting Goods Park, Denver
ore 03.00 – USA v Portogallo – DICK’s Sporting Goods Park, Denver
ore 03.00 – Canada v Spagna – Clarke Stadium, Edmonton
Giornata 2
Sabato 11 luglio
ore 19.00 – Uruguay v Romania – Estadio Charrua, Montevideo
ore 21.00 – Samoa v Georgia – Estadio Sausalito, Vina del Mar
ore 23.45 – Tonga v Spagna – Clarke Stadium, Edmonton
Domenica 12 luglio
ore 00.00 – Cile v Hong Kong – Estadio Sausalito, Vina del Mar
ore 00.45 – USA v Zimbabwe – American Legion Memorial Stadium, Charlotte
ore 03.00 – Canada v Portogallo – Clarke Stadium, Edmonton
Giornata 3
Sabato 18 luglio
ore 16.30 – Samoa v Romania – Estadio Charrua, Montevideo
ore 19.00 – Uruguay v Hong Kong – Estadio Charrua, Montevideo
ore 21.00 – Cile v Georgia – Estadio La Portada, Santiago
ore 22.45 – Tonga v Portogallo – Princess Auto Stadium, Winnipeg
Domenica 19 luglio
ore 01.30 – USA v Spagna – Wake Med Soccer Park, Raleigh
ore 02.00 – Canada v Zimbabwe – Princess Auto Stadium, Winnipeg
Dove si vede la Nations Cup 2026
Non c’è una vera e propria emittente televisiva che trasmetterà la Nations Cup in Italia, ma tutte le partite saranno disponibili gratuitamente sulla piattaforma RugbyPass TV, previa registrazione.
Nations Cup 2026: FAQ
Quando inizia la Nations Cup 2026?
Il primo turno di partite del Nations Championship 2026 è previsto per sabato 4 luglio 2026. Si giocherà per tre weekend nel mese di luglio.
Quante squadre partecipano alla Nations Cup 2026?
Dodici squadre al via: quattro europee (Georgia, Romania, Spagna, Portogallo), due sudamericane (Cile e Uruguay), due nordamericane (USA e Canada), due stati insulari del Pacifico (Tonga e Samoa), una asiatica (Hong Kong) e una africana (Zimbabwe).
Quali sono le squadre favorite per la Nations Cup 2026?
La Georgia è considerata la migliore delle squadre della Nations Cup, l’unica ad avere uno storico di confronti alla pari con le squadre di tier 1, costante conquistatrice del Rugby Europe Championship e la più in alto nel ranking mondiale, in tredicesima piazza. Tuttavia lo scandalo doping recente e la sconfitta nella finale del REC 2026 lasciano aperta la porta a squadre come Portogallo e Uruguay.
Ci saranno promozioni verso il Nations Championship?
No. Per il momento non sono previste retrocessioni o promozioni: le dodici squadre che giocheranno nel 2026 rimarranno le stesse almeno fino all’edizione del 2030. La federazione internazionale (World Rugby) ha promesso di prendere in considerazione la possibilità di aprire un meccanismo di promozione e retrocessione con il Nations Championship dal 2030 in poi.
Come funziona la classifica della Nations Cup?
Come per tutte le competizioni internazionali, la Nations Cup assegnerà 4 punti per la vittoria, 2 per il pareggio e 0 per la sconfitta. Un punto di bonus sarà assegnato alla squadra capace di segnare almeno quattro mete e uno per la squadra che perderà una partita con 7 punti di scarto o meno. Ognuno dei due emisferi avrà la propria classifica in base ai risultati delle sei partite disputate tra luglio e novembre, e da quella graduatoria sarà poi costituito il weekend di finali per determinare la classifica finale della competizione.
Quali sono i benefici dell’istituzione della Nations Cup?
Anche se l’istituzione della Nations Cup e del Nations Championship impedirà ad alcune squadre di confrontarsi con le formazioni di tier 1 come accaduto nel recente passato (Portogallo, Georgia, Spagna, Cile e Uruguay hanno avuto questo privilegio), al tempo stesso la nuova competizione garantisce un costante impegno per le squadre di seconda fascia che parteciperanno al mondiale, garantendo di arrivare con un grado di collaudo al rugby internazionale che alcune di esse non erano mai riuscite a garantirsi.
Ci saranno arbitri italiani in Nations Cup?
Sì. Gianluca Gnecchi arbitrerà USA-Portogallo e Tonga-Spagna, sarà assistente in Canada-Zimbabwe e Tonga-Portogallo. Stefano Penné sarà TMO in Tonga-Spagna e Canada-Portogallo.
