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zebre dragons

Finisce con un gesto tecnico notevole quanto beffardo la sfida fra Zebre e Dragons della sedicesima giornata di URC.

Dopo una partita tirata e giocata alla pari dalle due formazioni i ducali sono in vantaggio di quattro punti a tempo scaduto e difendono la loro linea di meta con le unghie e con i denti, per giunta in 14 per un duro colpo ricevuto da Montemauri in un placcaggio. Con l’estremo rimasto a terra, gli ospiti trovano la meta del sorpasso alla bandierina grazie al passaggio di tocco, al volo mentre arriva l’ovale, di Angus O’Brien a David Richards, capace di eludere la salita disperata di Gesi e dare la vittoria alla sua squadra.

Il risultato di 19-18 è maturato in ottanta minuti di grande intensità fisica, ma senza troppe occasioni da una parte e dall’altra. Le Zebre hanno aperto le marcature con un piazzato di Da Re, ma hanno chiuso il primo tempo in svantaggio a causa della meta di Rosser sull’out di sinistra. I ducali sono stati comunque bravi a non subire altre marcature in una chiusura di prima frazione che li ha visti soffrire l’iniziativa avversaria.

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In apertura di ripresa Di Bartolomeo ha mandato la franchigia italiana avanti firmando una meta alla coda di un drive, poi Da Re ha esteso il vantaggio a +4 poco prima dell’ora di gioco. Un peccato, però, non segnare punti pesanti che avrebbero esteso il vantaggio oltre il break: l’occasione era preziosa e pareva propizia, ma l’imprecisione nei metri finali di campo ha impedito di arrivare alla marcatura, replicando qualcosa di già visto nella precedente gara tra Zebre e Dragons di due settimane fa.

Al 68′ le Zebre hanno subito il sorpasso di Ben Carter, arrivato sfondando da distanza ravvicinata, ma immediatamente hanno replicato riportandosi nei ventidue avversari grazie a un prodigioso linebreak di un Montemauri sempre positivo in fase offensiva. Ad arrivare oltre la linea ci ha pensato Samuele Locatelli, con un pick and go esuberante.

Al 77′ i Dragons ottengono un possesso importante: lancio a cinque metri dopo un calcio rimediato da Nocera a metà campo. La difesa ducale regge grazie a un miracolo di Odiase, che ferma l’attaccante avversario, se lo carica addosso e lo porta oltre la linea, tenendolo alto con la collaborazione di Krumov. Dal dropout che ne consegue, però, i Dragons tornano rapidamente fino ai cinque metri dalla linea di meta e lì, malgrado l’ostinata difesa ducale, arriva il colpo di genio di O’Brien che consegna la vittoria ai gallesi.

URC: il tabellino di Zebre-Dragons

Marcatori: 14′ cp. Da Re (3-0), 24′ m. Rosser tr. O’Brien (3-7), 43′ m. Di Bartolomeo ntr. (8-7), 53′ cp. Da Re (11-7), 68′ m. Carter tr. O’Brien (11-14), 70′ m. Locatelli tr. Da Re (18-14), 80′ m. Richards ntr. (18-19)

Zebre Parma: 15 Giovanni Montemauri, 14 Malik Faissal, 13 Giulio Bertaccini, 12 Damiano Mazza, 11 Simone Gesi, 10 Giacomo Da Re, 9 Alessandro Fusco, 8 Giovanni Licata, 7 David Odiase, 6 Alessandro Ortombina, 5 Leonard Krumov, 4 Matteo Canali, 3 Ion Neculai, 2 Tommaso di Bartolomeo, 1 Paolo Buonfiglio
A disposizione: 16 Shilo Klein, 17 Muhamed Hasa, 18 Matteo Nocera, 19 Bautista Stavile, 20 Samuele Locatelli, 21 Thomas Dominguez, 22 Marco Zanon, 23 Jacopo Trulla

Dragons RFC: 15 Angus O’Brien, 14 David Richards, 13 Fetuli Paea, 12 Aneurin Owen, 11 Jared Rosser, 10 Tinus de Beer, 9 Rhodri Williams, 8 Aaron Wainwright, 7 Thomas Young, 6 Shane Lewis-Hughes, 5 Ben Carter, 4 Levi Douglas, 3 Dillon Lewis, 2 Brodie Coghlan, 1 Rodrigo Martinez
A disposizione: 16 Elliot Dee, 17 Rhodri Jones, 18 Owain James, 19 Matthew Screech, 20 Seb Davies, 21 Morgan Lloyd, 22 Harri Ackerman, 23 Huw Anderson

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