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benetton leinster

Un calcio di Jacob Umaga a tempo scaduto permette al Benetton di festeggiare uno scalpo importante nella sedicesima e terzultima giornata dello United Rugby Championship, l’ultima in casa a Monigo: il Leinster, quarto in classifica, cade 29-26 al termine di una partita giocata alla pari tra la squadra italiana e quella irlandese, arrivata a Treviso praticamente in formazione tipo.

Dopo le mete in apertura di Alessandro Garbisi e Conor O’Tighearnaigh, il Benetton si è trovato a difendere per la prima parte della frazione iniziale della gara. Una difesa arcigna, fisica e che per lungo tempo ha tenuto il Leinster a bada, con una efficacia di gran lunga superiore a quella delle ultime uscite. Non abbastanza, però, per arginare i dubliners fino alla fine della frazione: Josh van der Flier è andato a segno prima dell’intervallo da distanza ravvicinata.

Quando, a inizio ripresa, Bernasconi ha clamorosamente mancato il placcaggio su Sheehan a metà campo e Gibson-Park è potuto volare in meta, siglando il 19-5 per gli ospiti, la partita sembrava indirizzata verso una fine precoce, rispettando il pronostico.

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I padroni di casa, però, non si sono dati per vinti. In fase di possesso hanno trovato spesso spazio nelle parti laterali del campo, anche se non sempre con precisione. Come nel caso della meta di Mendy al 47′ che ha riaperto la gara: passaggio lungo di Fekitoa giusto nella lettura della situazione ma che finisce sul prato, l’ala argentina rimedia brillantemente e lascia sul posto Gibson-Park con un cadrage da maestro.

Al 61′ il Benetton pareggia i conti a quota 19 con Gasperini, entrato da poco, alla coda di una maul, ma cinque minuti più tardi concede a Frawley la meta del bonus e il nuovo +7 per Leinster. Il Benetton è però brillante, in particolare con un pack sempre più capace di imporsi nel corso del match. E a dieci dal termine è ancora Gasperini ad andare oltre la linea, coronando in maniera impetuosa un drive ostinato.

Sul 26-26 la partita scivola verso la squadra di casa, che però fallisce due assalti decisivi. Prima rifiuta un calcio piazzabile al 75′ per andare nell’angolo, ma sbaglia la rimessa laterale. Poi Umaga perde la palla con un banale passaggio in avanti poco fuori dai 22 metri avversari. Il terzo e ultimo tentativo si presenta per un semplice motivo: una vittoria significherebbe affiancare gli Stormers in vetta alla classifica per il Leinster, che dunque prova l’ultimo assalto a tempo scaduto per ottenere il successo. La difesa biancoverde è però esemplare per gli ultimi tre minuti, fino a quando un pericoloso intervento in pulizia su Gallorini non comporta un calcio di punizione centrale, a poco più di trentacinque metri dai pali.

Jacob Umaga non trema e Monigo esplode. Una bella vittoria che addolcisce l’amaro finale di stagione del Benetton e che conferma una volta di più come questa squadra, quando gioca con le scarpe allacciate, sia capace di ottenere qualsiasi risultato.

URC: il tabellino di Benetton-Leinster

Benetton: 15 Matt Gallagher, 14 Ignacio Mendy, 13 Tommaso Menoncello, 12 Malakai Fekitoa, 11 Paolo Odogwu, 10 Jacob Umaga, 9 Alessandro Garbisi, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro (C), 6 Manuel Zuliani, 5 Riccardo Favretto, 4 Giulio Marini, 3 Tiziano Pasquali, 2 Bautista Bernasconi, 1 Destiny Aminu
A disposizione: 16 Nicholas Gasperini, 17 Ivan Nemer, 18 Marcos Gallorini, 19 Niccolò Cannone, 20 So’otala Fa’aso’o, 21 Eli Snyman, 22 Andy Uren, 23 Leonardo Marin

Leinster: 15 Ciarán Frawley, 14 Tommy O’Brien, 13 Rieko Ioane, 12 Jamie Osborne, 11 Jimmy O’Brien, 10 Harry Byrne, 9 Jamison Gibson-Park, 8 Caelan Doris (C), 7 Josh van der Flier, 6 Jack Conan, 5 Brian Deeny, 4 Conor O’Tighearnaigh, 3 Tadhg Furlong, 2 Dan Sheehan, 1 Ed Byrne
A disposizione: 16 Gus McCarthy, 17 Jerry Cahir, 18 Thomas Clarkson, 19 Alex Soroka, 20 Scott Penny, 21 Fintan Gunne, 22 Sam Prendergast, 23 Charlie Tector

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