La stagione regolare dello United Rugby Championship chiuderà i battenti il 16 maggio, ma delle tre partite che rimangono da giocare alle Zebre le ultime due sono si disputano in Sudafrica. Pertanto venerdì 24 aprile, di fronte al pubblico di casa a Parma, la franchigia allenata da Massimo Brunello ha l’ultima occasione per salutare i propri tifosi.
Può essere una serata particolare. Da una parte a Parma arrivano i Dragons, squadra che qui ha vinto meno di due settimane fa, negando il sogno di una semifinale di coppa ai ducali: ci sono i margini per prendersi una piccola, per quanto tardiva, vendetta. Dall’altra le Zebre salutano i ben undici giocatori che lasciano il club a fine stagione, annunciati giovedì.
Tra questi ci sono Luca Morisi, 35 anni, e Enrico Lucchin, 31. Entrambi si ritirano: il primo al termine di una carriera con grandi soddisfazioni internazionali, talento cristallino che gli infortuni non sono riusciti ad offuscare; il secondo capace di ritagliarsi uno spazio di tutto rispetto nella franchigia di cui è un veterano (80 presenze).
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In campo ci sarà Malik Faissal, classe 2006 che pare promesso sposo dei Northampton Saints. Salutano anche Giacomo Milano (già compiuto il suo passaggio al Valorugby), Gonzalo Garcia (si parla di un passaggio in Top 14, a Pau), Iacopo Bianchi, Guido Volpi, Martin Roger Farias, Enrique Pieretto, Albert Batista, Shilo Klein.
La formazione delle Zebre
Ci si può aspettare quindi la permanenza di Paolo Buonfiglio e Ion Neculai, i piloni scelti per la gara contro i Dragons? Entrambi hanno un contratto in scadenza a giugno del 2026, ma il loro nome non compare nella lista dei partenti. Buonfiglio quest’anno ha giocato 14 partite, per Neculai quella di venerdì sera sarà la nona presenza.
Con loro ci sarà Tommaso di Bartolomeo, mentre in seconda è confermato il consueto duo Krumov-Canali. In terza Ortombina, Odiase e Licata, apparso brillante al suo rientro da un infortunio che ha pesato molto sulla sua stagione e su quella dei ducali. Linea arretrata rodata con Fusco e Da Re in mediana, Mazza e Bertaccini in mezzo al campo, il già citato Faissal a far compagnia al rientrante Gesi (finita la squalifica) e Montemauri.
In panchina Jacopo Trulla, 4 mete nelle ultime 4 gare, così come Marco Zanon, altro giocatore in buona forma. Il banco dei sostituti è qualitativo, con Hasa, Nocera, Stavile e Locatelli pronti a entrare nel pacchetto.
Zebre Parma: 15 Giovanni Montemauri, 14 Malik Faissal, 13 Giulio Bertaccini, 12 Damiano Mazza, 11 Simone Gesi, 10 Giacomo Da Re, 9 Alessandro Fusco, 8 Giovanni Licata, 7 David Odiase, 6 Alessandro Ortombina, 5 Leonard Krumov, 4 Matteo Canali, 3 Ion Neculai, 2 Tommaso di Bartolomeo, 1 Paolo Buonfiglio
A disposizione: 16 Shilo Klein, 17 Muhamed Hasa, 18 Matteo Nocera, 19 Bautista Stavile, 20 Samuele Locatelli, 21 Thomas Dominguez, 22 Marco Zanon, 23 Jacopo Trulla
La formazione dei Dragons e la preview della partita
I Dragons rimangono una squadra pericolosa, che scende a Parma con l’obiettivo di ottenere la terza vittoria stagionale in United Rugby Championship. Rispetto alla partita di Challenge Cup i gallesi schierano dall’inizio tre giocatori esperti nel pack come Dillon Lewis a pilone destro, Levi Douglas in seconda linea e Shane Lewis-Hughes in terza. In mediana c’è il titolare Rhodri Williams, assente due settimane fa. Dietro l’ex Fetuli Paea parte dall’inizio, mentre è assente uno dei migliori giocatori della franchigia di Newport, Fine Inisi. All’ala c’è Jared Rosser, manca Rio Dyer.
Malgrado nessuna delle due squadre giochi per risultati importanti, c’è nell’aria un’atmosfera da partita vera.
Le Zebre sono consapevoli che gli avversari di giornata sono completamente alla loro portata, ma che devono giocare una partita molto più ordinata di quella di coppa per ottenere il risultato che desiderano. Due settimane fa alcuni falli banali e sciocchi, l’incapacità di trasformare in punti le proprie occasioni e di non concederne agli avversari immediatamente dopo aver marcato erano stati gli ingredienti di un pasticcio che il risultato di 32-35 ha poi finito per mascherare.
Stavolta in palio non c’è un risultato storico, ma solo la voglia di finire tra gli applausi del proprio pubblico e dare il miglior saluto possibile ai compagni in partenza.
Dragons RFC: 15 Angus O’Brien, 14 David Richards, 13 Fetuli Paea, 12 Aneurin Owen, 11 Jared Rosser, 10 Tinus de Beer, 9 Rhodri Williams, 8 Aaron Wainwright, 7 Thomas Young, 6 Shane Lewis-Hughes, 5 Ben Carter, 4 Levi Douglas, 3 Dillon Lewis, 2 Brodie Coghlan, 1 Rodrigo Martinez
A disposizione: 16 Elliot Dee, 17 Rhodri Jones, 18 Owain James, 19 Matthew Screech, 20 Seb Davies, 21 Morgan Lloyd, 22 Harri Ackerman, 23 Huw Anderson
