Domenica 19 aprile si gioca l’ultimo turno della Serie A, il campionato cadetto del rugby italiano.
Si aprirà quindi da lunedì la corsa alla singola promozione prevista per la Serie A Elite maschile in vista della stagione 2026/2027, con una lunga fase di playoff che vedrà coinvolte un totale di sette squadre.
Come noto, la Serie A è suddivisa in quattro gironi. Il girone 1 è quello meritocratico, ovvero composto dalle migliori dieci formazioni, indipendentemente dal criterio geografico. I gironi 2, 3 e 4 sono invece territoriali, ovvero composti seguendo un criterio di vicinanza. Non si tratta di due campionati separati, ma allo stesso tempo c’è un grado di separazione tra la A1 e i tre gironi di quella che comunemente chiamiamo A2.
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Come funzionano i playoff di Serie A
Il diverso grado gerarchico e di prestigio tra A1 e A2 si riflette nella composizione del tabellone dei playoff. A partire da domenica 3 maggio, infatti, si giocherà la prima parte della post-season tra le squadre dei gironi territoriali: la prima classificata di ciascuna pool e la migliore seconda vengono abbinate in una griglia di semifinali, con la miglior prima che sfiderà la migliore seconda in casa e le altre due prime che si sfideranno in casa della squadra che ha fatto meglio durante la stagione regolare.
Le vincenti della semifinale territoriale saranno a quel punto promosse d’ufficio al prossimo campionato di Serie A nel girone meritocratico. Continueranno a giocare, sfidandosi in una finale secca in casa della meglio classificata, perché la vincente della finale potrà procedere a giocarsi le proprie carte per una eventuale promozione in Serie A Elite.
La migliore dei gironi territoriali, infatti, andrà a comporre una nuova griglia di semifinali con le prime tre classificate del girone meritocratico, la A1. Il 24 maggio avrà inizio quindi la nuova fase dei playoff, con la prima in classifica della A1 che sfiderà la vincente della finale territoriale e la seconda e la terza del girone meritocratico che si troveranno l’una di fronte all’altra.
Si procederà dunque a una finale promozione secca, in campo neutro, tra le due vincitrici delle semifinali.
Il programma dei playoff di Serie A
Meglio riassumere tutto attraverso un semplice specchietto di sintesi:
3 maggio 2026 – Playoff territoriali
Semifinale 1: 1^ Ranking Prime Classificate vs Migliore seconda Classificata
Semifinale 2: 2^ Ranking Prime Classificate vs 3^ Ranking Prime Classificate
Le vincenti sono promosse nella Serie A1 2026/2027.
17 maggio 2026 – Finale territoriale
Vincente SF1 v Vincente SF2
Si gioca in casa della squadra meglio classificata nella stagione regolare. La vincente accede ai playoff promozione.
24 maggio 2026 – Semifinali promozione
Semifinale 1: 1^ Girone A1 vs la Vincente finale A2
Semifinale 2: 2^ Girone A1 vs 3^ Girone A1
31 maggio 2026 – Finale promozione
Vincente SF1 v Vincente SF2
Le candidate alla promozione
Veniamo quindi a chi sono le squadre candidate alla promozione nella prossima Serie A Elite.
Nel girone di A1 il Parabiago si è costruito un margine di vantaggio inattaccabile, con otto lunghezze sulla seconda in classifica. Sarà dunque la testa di serie numero 1, nonché la squadra favorita per la promozione finale visto che ha vinto 14 partite delle 17 giocate fin cui, in attesa dell’ultimo turno, una importante trasferta in casa del CUS Torino.
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Importante, la sfida contro i piemontesi, proprio per i padroni di casa. Basta un punto per ottenere la matematica certezza di qualificarsi ai playoff, visti i cinque punti di vantaggio in classifica sul Verona quarto. L’incrocio è succoso perché gli scaligeri ospitano al Payanini, in quella che potrebbe essere la loro ultima gara di sempre nell’invidiato impianto, il Calvisano che è secondo in graduatoria con un solo punto di vantaggio su Torino.
Da par suo la squadra bresciana ha la garanzia di partecipare alle fasi finali, ma il fattore campo nelle semifinali playoff è un tesoro da non lasciarsi sfuggire.
Per quanto riguarda i tre gironi di A2 è già certa l’identità di tre delle quattro partecipanti ai playoff del 3 maggio. Paese ha matematicamente vinto il girone 3, veneto-romagnolo, mentre nel girone 4 Civitavecchia e Cavalieri Union devono solamente spartirsi il primo e il secondo posto in classifica, esprimendo certamente la migliore seconda dei gironi territoriali. Le due formazioni sono separate da un punto alla vigilia dell’ultima giornata ed entrambe sono attese da trasferte non semplici in Abruzzo, l’una a L’Aquila e l’altra a Paganica. Chi farà meglio potrà conquistare il fattore campo nella sfida playoff.
Rimane da assegnare il primo posto in classifica nel girone 2, dove Parma guida con tre lunghezze di vantaggio sulla rivale Piacenza. L’ultima giornata vede i ducali in trasferta in Val d’Aosta contro lo Stade Valdotain, neopromossa e ultima in classifica: a meno di sorprese clamorose dovrebbe arrivare la vittoria che li coronerà vincitori del girone. Piacenza spera, intanto, affrontando Modena.
Le contendenti ai playoff
Girone 1
Parabiago – primo posto matematico
Calvisano – matematicamente qualificata, seconda o terza
CUS Torino – manca un punto per essere qualificata, può arrivare seconda
Verona – spera in una sconfitta senza punti di Torino e deve vincere con bonus con Calvisano
Girone 2
Parma – prima se ottiene almeno due punti dall’ultima giornata o se Piacenza non vince
Piacenza – prima se Parma perde e ottiene almeno quattro punti in più dell’avversaria in classifica (4-0 o 5-1)
Girone 3
Paese – matematicamente prima
Girone 4
Civitavecchia – matematicamente qualificata come prima o migliore seconda
Cavalieri Union – matematicamente qualificata come prima o migliore seconda
