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Galles-Scozia 38-8 (17-8)

A Salford la Scozia si lascia alle spalle le polemiche legate al conflitto con la federazione, le incertezze legate all’annuncio della partenza dell’head coach Bryan Easson, e anche una preparazione pre-torneo priva di successi. Le scozzesi controllano senza eccessivi patemi un Galles che ripropone i difetti messi in luce nel Sei Nazioni: una notevole sterilità offensiva al di là del drive da penaltouche, e una difesa al largo in certi momenti alquanto deficitaria (il che contribuisce a spiegare anche le tre mete marcate dalla player of the match Francesca McGhie).

Marcatrici Scozia Mete McGhie (3), Brebner-Holden, Gallagher, Orr . Trasformazioni Nelson (4). Galles Meta Callender. Calcio di punizione Bevan.

https://youtu.be/KE1UIKmW62g?si=wbuXeYhunffs0HSd

Australia-Samoa 73-0 (45-0)

L’australiana Faitala Moleka evade il placcaggio della samoana Demielle Onesemo-Tuilaepa nel match disputato al Salford Community Stadium (Photo by Molly Darlington – World Rugby/World Rugby via Getty Images)

L’Australia batte nettamente un XV samoano di cui non si può dimenticare la scarsissima esperienza internazionale e gli enormi sacrifici cha larga parte delle giocatrici ha dovuto affrontare per partecipare a questo torneo. Come ribadisce il coach Ramsay Tomokino, “quest’anno sarà un percorso sofferto che rappresenterà una base per le edizioni future”.

Marcatrici Australia Mete Amosa, Miller (3), Halse (2), Chancellor, Karpani, Smith, Talakai (2). Trasformazioni Wood (6), Cramer (3). 

Canada-Figi  65-7 (24-0)

Julia Schell del Canada nel match contro le Fiji allo York Community Stadium (Photo by Morgan Harlow – World Rugby/World Rugby via Getty Images)

Punteggio molto largo anche a York, dove Figi crea più problemi al Canada di quanto abbia fatto Samoa all’Australia, segna anche una meta di buona fattura a inizio ripresa, ma finisce comunque per cedere nettamente all’organizzazione e alla classe delle canadesi. Da segnalare l’exploit dell’estremo Julia Schell, autrice di bei sei mete. 

Marcatrici Canada Mete Goede, Boag, Crossley, Corrigan, Schell (6), Paquin. Trasformazioni De Goede (4), Tessier. Figi Meta Lomani. Trasformazione Vueti.  

Nella foto del titolo Francesca McGhie batte in velocità la gallese Courtney Keight (Photo by Molly Darlington – World Rugby/World Rugby via Getty Images)

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