La morale dell’incontro di Sandy Park è molto semplice: senza possesso, specialmente contro una squadra tecnicamente superiore, si perde. Il primo minuto di gioco a Sandy Park dice molto su come si svilupperà l’incontro: un in-avanti evitabile sulla ricezione del calcio d’inizio concede alla Francia una mischia sui 22 in cui le azzurre vanno in grande sofferenza. La mischia successiva, dopo che un buon sacking aveva vanificato un drive francese da touche a 5 metri, viene rubata dalla spinta della mischia francese. La difesa però è eccellente, con Tounesi come sempre in grande evidenza nei suoi placcaggi avanzanti.
Manae Feleu conquista un bel pallone in touche, u’area di gioco in cui l’Italia ha molto sofferto soprattutto nei primi 40 minuti (Photo by Alex Davidson – World Rugby/World Rugby via Getty Images)
Il canovaccio rimarrà più o meno quello, con un’Italia grandiosa in difesa per qualità dei placcaggi e ferocia agonistica, ma handicappata non solo dalle difficoltà in chiusa ma anche da una rimessa laterale disastrosa. Vengono così vanificate le poche occasioni in cui le azzurre riescono a portarsi nella metà campo avversaria, grazie ad alcune buone iniziative al largo, con D’Incà e Muzzo in particolare evidenza. Alla fine è un buon risultato che la Francia marchi soltanto una meta, con l’ala Grisez. Purtroppo un avventato tentativo di uscita dai nostri 22 a tempo scaduto concede a Bourgeois il calcio che porta la Francia oltre break. Le Bleues allungano ulteriormente a inizio ripresa con il pilone Khalfaoui che chiude una fase sostenuta di pressione sulla linea italiana dopo vari cambiamenti di fronte. Sintomatico della scarsa vena italiana il fatto che dalla prima touche efficace, con un drive sostenuto e un notevole avanzamento, si finisca ricacciati indietro per un velo.
Un’apertura della numero 10 francese Carla Arbez (Photo by Alex Davidson – World Rugby/World Rugby via Getty Images)
Dopo che al 47’ Ilaria Arrighetti ha fatto il suo ritorno in campo per l’Italia, sostituendo Ranuccini, la squadra ha un periodo di buona qualità, con alcune rimesse laterali che innescano drive pericolosi. La sfuriata però non porta a risultati; al contrario le francesi confermano la loro maggiore efficacia offensiva e marcano con Escudero la meta che al 62’ chiude definitivamente la partita. La ridda di cambi da entrambe le parti non cambia sostanzialmente l’andamento del gioco. L’Italia ci prova fino alla fine ma una certa tendenza a isolarsi e le persistenti difficoltà in chiusa rallentano le iniziative italiane. L’ennesima imprecisione in touche regala alla Franca l’occasione del bonus, ma le avversarie ricambiano il favore con un in avanti. Questa volta le azzurre non prendono rischi e Bitonci calcia in pallone morto, ponendo fine a una contesa da cui l’Italia esce non solo con vari dubbi ma anche con qualche certezza. La prestazione difensiva, se replicata, porrà certamente molti problemi a un Sudafrica che non ha certo la capacità francese di gestire il pallone, né la stessa rapidità delle transalpine al breakdown. Ma senza un drastico miglioramento nella conquista del possesso, anche l’incontro di domenica prossima a York rischia di rivelarsi estremamente problematico.
Exeter, Sandy Park, 23 agosto 2025
Francia v Italia 24-0 (primo tempo 10-0)
Francia: Bourgeois; Grisez, Menager (Co-Cap), Vernier (66’Niesen), Arbey; Arbez (67’ Tuy), Chambon (67’ Queiroy); T.Feleu (69’ Berthomieu), Champon, Escudero; Fall-Raclot, M.Feleu (Co-Cap, 71’ Okemba); Khalfaoui (56’ Bernadou), Bigot (56’ Gerin), Brosseau (56’ Deshaye)
all. Gaelle Mignot e David Ortiz
Italia: Ostuni Minuzzi (65’ Granzotto); Muzzo, Sillari, Mannini, D’Incà; Stevanin (71’ Madia), Stefan (57’ Bitonci) ; Giordano (Cap), Ranuccini (47’ Arrighetti), Sgorbini; Duca (65’ Fedrighi), Tounesi (53’ -65 Fedrighi); Seye (59’ Maris), Vecchini (67’ Spinelli), Turani (69’ Stecca)
all. Fabio Roselli
Arb: Sara Cox (RFU)
Marcatrici: 28’ meta Grisez tr. Bourgeois; 41’ cp Bourgeois; s.t 45’ meta Khalfaoui tr. Bourgeois; 62’ meta Escudero tr. Bourgeois
Nella foto del titolo la terza meta francese con Charlotte Escudero (Photo by Alex Davidson – World Rugby/World Rugby via Getty Images)
