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tutte le formazioni seconda giornata nations championship 2026

Sabato 11 luglio si gioca la seconda giornata del Nations Championship 2026.

All Blacks, Sudafrica, Galles, Giappone, Irlanda e Scozia ripartono dalle affermazioni del primo turno, mentre Francia, Inghilterra, Fiji, Italia, Australia e Argentina proveranno a riscattarsi dopo la sconfitta di sette giorni prima.

Nel nostro hub dedicato, raccogliamo tutte le formazioni via via che vengono annunciate, con qualche nota di contorno.

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Nuova Zelanda v Italia: le formazioni

Cinque cambi nel XV della Nuova Zelanda, che conferma grosso modo l’ossatura vista contro la Francia, ma rimpiazza alcuni interpreti. Billy Proctor prende il posto di Quinn Tupaea in mezzo al campo, Leroy Carter quello di Caleb Clarke all’ala. Nel pack entrano Wallace Sititi, Tupou Vaa’i e Tyrel Lomax in luogo di Peter Lakai, Josh Lord e Fletcher Newell. Per Lomax 50esimo cap. Due possibili debutti in panchina: Anton Segner, nato in Germania e trasferitosi in Nuova Zelanda a 16 anni; e Josh Moorby, utility back da 17 mete nel Super Rugby Pacific 2026. L’Italia cambia qualcosa in meno: tra i titolari Allan rimpiazza Pani, che aveva sostituito per infortunio dopo pochi minuti di Giappone Italia; Louis Lynagh giocherà ala sinistra invece di Monty Ioane; Ross Vintcent torna titolare al posto di Alessandro Ortombina. Diversi cambi nella panchina con sei avanti e due trequarti.

Nuova Zelanda: 15 Damian McKenzie, 14 Will Jordan, 13 Billy Proctor, 12 Jordie Barrett, 11 Leroy Carter, 10 Ruben Love, 9 Cam Roigard, 8 Ardie Savea, 7 Luke Jacobson, 6 Wallace Sititi, 5 Tupou Vaa’i, 4 Sam Darry, 3 Tyrel Lomax, 2 Codie Taylor, 1 Ethan de Groot
A disposizione: 16 Samisoni Taukei’aho, 17 George Bower, 18 Pasilio Tosi, 19 Josh Lord, 20 Anton Segner, 21 Cortez Ratima, 22 Anton Lienert-Brown, 23 Josh Moorby

Cosa sappiamo di questi nuovi All Blacks, di Lorenzo Calamai

Italia: 15 Tommaso Allan, 14 Malik Faissal, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Louis Lynagh, 10 Paolo Garbisi, 9 Stephen Varney, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro, 6 Ross Vintcent, 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Marco Riccioni, 2 Tommaso di Bartolomeo, 1 Danilo Fischetti
A disposizione: 16 Gianmarco Lucchesi, 17 Mirco Spagnolo, 18 Muhamed Hasa, 19 Giulio Marini, 20 Federico Ruzza, 21 Riccardo Favretto, 22 Alessandro Garbisi, 23 Leonardo Marin

Australia v Francia: le formazioni

Carter Gordon ha un problema muscolare ed è fuori dai prossimi impegni, pertanto l’Australia scommette sull’esordiente Declan Meredith, 27 anni, apertura titolare dei Brumbies reduce da una stagione dove è appena esploso malgrado la non giovane età. La Francia recupera i finalisti del Top 14 e, come raccontato dai media francesi in settimana, decide di proporre un’accoppiata Ntamack-Jalibert con il primo apertura e il secondo estremo. Due debuttanti nel XV: all’ala Aaron Grandidier-Nkanang di Pau, già medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi nel Sevens; in prima linea Moses Alo-Emile, pilone sinistro dello Stade Français nato in Australia da famiglia samoana (il fratello Paul gioca per Samoa), trasferitosi in Francia a 18 anni nelle giovanili della squadra parigina e eleggibile per residenza.

Australia: 15 Tom Wright, 14 Max Jorgensen, 13 Joseph-Aukuso Suali’i, 12 Len Ikitau, 11 Dylan Pietsch, 10 Declan Meredith, 9 Ryan Lonergan, 8 Harry Wilson, 7 Fraser McReight, 6 Rob Valetini, 5 Jeremy Williams, 4 Josh Canham, 3 Allan Alaalatoa, 2 Josh Nasser, 1 Angus Bell
A disposizione: 16 Brandon Paenga-Amosa, 17 James Slipper, 18 Taniela Tupou, 19 Lachlan Shaw, 20 Nick Champion de Crespigny, 21 Tate McDermott, 22 Jock Campbell, 23 Filipo Daugunu

Francia: 15 Matthieu Jalibert, 14 Theo Attissogbe, 13 Fabien Brau-Boirie, 12 Yoram Moefana, 11 Aaron Grandidier-Nkanang, 10 Romain Ntamack, 9 Maxime Lucu, 8 Marko Gazzotti, 7 Oscar Jegou, 6 Lenni Nouchi, 5 Emmanuel Meafou, 4 Florian Verhaeghe, 3 Demba Bamba, 2 Peato Mauvaka, 1 Moses Alo-Emile
A disposizione: 16 Maxime Lamothe, 17 Jefferson Poirot, 18 Tevita Tatafu, 19 Paul Auradou, 20 Tom Staniforth, 21 Killian Tixeront, 22 Nolann Le Garrec, 23 Kalvin Gourgues

Giappone v Irlanda: le formazioni

Giappone costretto a volare in Australia per affrontare l’Irlanda in una gara che avrebbe dovuto essere casalinga. Confermati 14 dei 15 titolari che hanno avuto la meglio dell’Italia, l’unico cambio è l’ingresso in formazione come ala di Taira Main , 25enne dei Tokyo Black Rams, al secondo cap internazionale. Irlanda con un’ampia rotazione e ben quattro esordienti nei 23. Titolare a numero otto il neozelandese Sean Jansen, terza centro di Connacht eleggibile grazie ai nonni, che gioca in Irlanda dal 2023. In panchina le prime linee Billy Bohan (20 anni, Leinster) e Sam Illo (25 anni, Connacht), e il flanker Bryn Ward (21 anni, Ulster).

Giappone: 15 Takuro Matsunaga, 14 Kazuma Ueda, 13 Dylan Riley, 12 Yuya Hirose, 11 Taira Main, 10 Ryunosuke Ito, 9 Naoto Saito, 8 Jack Cornelsen, 7 Kanji Shimokawa, 6 Ben Gunter, 5 Warner Dearns, 4 Harry Hockings, 3 Shuhei Takeuchi, 2 Mamoru Harada, 1 Takato Okabe
A disposizione: 16 Hayate Era, 17 Sojiro Otsuka, 18 Keijiro Tamefusa, 19 Michael Stolberg, 20 Michael Leitch, 21 Tiennan Costley, 22 Itsuki Kamimura, 23 Sam Greene

Irlanda: 15 Jamie Osborne, 14 Jimmy O’Brien, 13 Robbie Henshaw, 12 Stuart McCloskey, 11 Jacob Stockdale, 10 Ciaran Frawley, 9 Craig Casey, 8 Sean Jansen, 7 Nick Timoney, 6 Jack Conan, 5 James Ryan, 4 Tadhg Beirne, 3 Thomas Clarkson, 2 Ronan Kelleher, 1 Tom O’Toole
A disposizione: 16 Tom Stewart, 17 Billy Bohan, 18 Sam Illo, 19 Cormac Izuchukwu, 20 Bryn Ward, 21 Nathan Doak, 22 Harry Byrne, 23 Bundee Aki

Fiji v Inghilterra: le formazioni

Le Fiji si spostano dal Galles all’Inghilterra per giocare un’altra gara pseudo-casalinga. La formazione è ambiziosa: torna Muntz apertura, il fantasioso Ravouvou è titolare sui centri e gli esperti bulldozer Botia e Yato popolano la terza linea. Formazione collaudata per l’Inghilterra, con Henry Slade che torna titolare dopo una sola presenza in nazionale in tutta la stagione, lo scorso novembre. Grande forma per lui nella parte finale della Prem con Exeter. Tante novità in panchina, dove trovano posto 3 esordienti: il pilone dei Bristol Bears George Kloska, 26 anni; il centro della stessa squadra Benhard Janse van Rensburg, 29 anni; l’ala dei Saracens Noah Caluori, 19 anni.

Fiji: 15 Salesi Rayasi, 14 Vuate Karawalevu, 13 Kalaveti Ravouvou, 12 Josua Tuisova, 11 Jiuta Wainiqolo, 10 Caleb Muntz, 9 Simione Kuruvoli, 8 Levani Botia, 7 Lekima Tagitagivalu, 6 Peceli Yato, 5 Isoa Nasilasila, 4 Tevita Ratuva, 3 Mesake Doge, 2 Tevita Ikanivere, 1 Eroni Mawi
A disposizione: 16 Sam Matavesi, 17 Livai Natave, 18 Peni Ravai, 19 Temo Mayanavanua, 20 Elia Canakaivata, 21 Pita-Gius Sowakula, 22 Frank Lomani, 23 Isaiah Armstrong-Ravula

Nations Championship: dura lezione per l’Inghilterra in Sudafrica, di Giorgio Cimbrico

Inghilterra: 15 Marcus Smith, 14 Tommy Freeman, 13 Henry Slade, 12 Seb Atkinson, 11 Immanuel Feyi-Waboso, 10 Fin Smith, 9 Jack van Poortvliet, 8 Ben Earl, 7 Guy Pepper, 6 Ollie Chessum, 5 George Martin, 4 Alex Coles, 3 Joe Heyes, 2 Jamie George, 1 Ellis Genge
A disposizione: 16 Luke Cowan-Dickie, 17 Asher Opoku-Fordjour, 18 George Kloska, 19 Tom Curry, 20 Henry Pollock, 21 Alex Mitchell, 22 Benhard Janse van Rensburg, 23 Noah Caluori

Sudafrica v Scozia: le formazioni

Dopo aver demolito l’Inghilterra, il Sudafrica propone 10 cambi alla propria formazione titolare, con altre modifiche anche alla panchina, per un totale di 14 giocatori diversi su 23 rispetto alla settimana precedente. I confermati sono Kriel, Willemse (che si sposta però a centro), du Toit (da seconda a terza), de Villiers e Nortje. Rassie Erasmus ha detto di voler mettere alla prova il maggior numero possibile di giocatori in questo momento del ciclo mondiale. Dall’altra parte c’è una Scozia reduce da una grande prova in Argentina che riporta nel XV alcuni dei titolari: prima di tutto Finn Russell, assente la scorsa settimana, poi Zander Fagerson e Gregor Brown.

Sudafrica: 15 Aphelele Fassi, 14 Edwill van der Merwe, 13 Jesse Kriel, 12 Damian Willemse, 11 Canan Moodie, 10 Handre Pollard, 9 Embrose Papier, 8 Evan Roos, 7 Pieter-Steph du Toit, 6 Paul de Villiers, 5 Ruan Nortje, 4 Cobus Wiese, 3 Wilco Louw, 2 Johan Grobbelaar, 1 Boan Venter
A disposizione: 16 Jan-Hendrik Wessels, 17 Ntuthuko Mchunu, 18 Zachary Porthen, 19 Ben-Jason Dixon, 20 Vincent Tshituka, 21 Elrigh Louw, 22 Grant Williams, 23 Quan Horn

Scozia: 15 Kyle Rowe, 14 Kyle Steyn, 13 Rory Hutchinson, 12 Sione Tuipulotu, 11 Jamie Dobie, 10 Finn Russell, 9 Ben White, 8 Jack Dempsey, 7 Rory Darge, 6 Matt Fagerson, 5 Scott Cummings, 4 Gregor Brown, 3 Zander Fagerson, 2 Ewan Ashman, 1 Pierre Schoeman
A disposizione: 16 Gregor Hiddleston, 17 Rory Sutherland, 18 Will Hurd, 19 Alex Samuel, 20 Josh Bayliss, 21 Magnus Bradbury, 22 Tom Jordan, 23 Stafford McDowall

Argentina v Galles: le formazioni

I Pumas recuperano Justo Piccardo come primo centro, Marcos Kremer in terza linea (assente perché neo-papà nella scorsa) e lanciano la coppia di giovani piloni Rapetti e Wenger, entrambi alla prima da titolare in carriera. Cento caps per Guido Petti, per fare il paio con i 101 di Matias Alemanno. Il Galles cambia qualche pezzo rispetto alla formazione che ha vinto con le Fiji a Cardiff: fuori dal XV Louis Rees-Zammit, sostituito da Ellis Mee; dentro Sam Costelow all’apertura per Dan Edwards.

Argentina: 15 Santiago Carreras, 14 Bautista Delguy, 13 Lucio Cinti, 12 Justo Piccardo, 11 Mateo Carreras, 10 Tomas Albornoz, 9 Gonzalo Garcia, 8 Joaquin Oviedo, 7 Marcos Kremer, 6 Santiago Grondona, 5 Matias Alemanno, 4 Guido Petti, 3 Tomas Rapetti, 2 Julian Montoya, 1 Boris Wenger
A disposizione: 16 Ignacio Ruiz, 17 Mayco Vivas, 18 Francisco Coria Marchetti, 19 Franco Molina, 20 Pablo Matera, 21 Simon Benitez Cruz, 22 Matias Moroni, 23 Ignacio Mendy

Galles: 15 Blair Murray, 14 Ellis Mee, 13 Eddie James, 12 Joe Hawkins, 11 Josh Adams, 10 Sam Costelow, 9 Tomos Williams, 8 Aaron Wainwright, 7 Jac Morgan, 6 James Botham, 5 Adam Beard, 4 Ben Carter, 3 Dillon Lewis, 2 Dewi Lake, 1 Rhys Carre
A disposizione: 16 Ryan Elias, 17 Nicky Smith, 18 Ben Warren, 19 Teddy Williams, 20 Kane James, 21 Kieran Hardy, 22 Max Llewellyn, 23 Louis Rees-Zammit

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