A Dublino l’Irlanda batte 54-5 la Scozia nell’ultima giornata del Sei Nazioni femminile e ottiene il terzo posto in classifica dietro Inghilterra e Francia.
La speranza (per la verità assai tenue) in una vittoria scozzese, che avrebbe garantito alle Azzurre la terza piazza, evapora nel giro di pochi minuti. In un Aviva Stadium (già Lansdowne Road, come preferiremmo chiamarlo) gremito di oltre 20 mila sostenitori, l’Irlanda ha una partenza “all’inglese”, raggiungendo il bonus nel primo quarto di gara. Il secondo quarto è altrettanto faticoso per le scozzesi. Concedono infatti altre tre mete, per un totale che eguaglia quello subito nel primo parziale dalle Azzurre a Galway, senza però la vitalità offensiva dimostrata da quest’ultime.
🏆 Here’s how the final table stands after 5 rounds of action 🤩
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— Guinness Women’s Six Nations (@Womens6Nations) May 17, 2026
Il secondo tempo prende un ritmo decisamente più basso, e un’Irlanda trasformata dalla girandola di cambi decisa da Scott Bemand ci mette quasi 20 minuti a superare quota 50. La partita continua stancamente, con un’Irlanda i cui rimpiazzi stentano ad assumere il ruolo di “finishers” e una Scozia che in attacco continua a non pervenire. Bisogna attendere il 77’ perché la seconda linea Wassel arrivi a pochi passi dalla meta irlandese, ma un tenuto frustra anche questo tentativo. Ci riprova l’ala Lloyd allo scadere, sospinta fuori sulla bandierina. I falli irlandesi però danno ulteriori chance alla Scozia, la cui tenacia viene premiata: al quarto minuto oltre lo scadere il drive da touche porta la tallonatrice Sutcliffe oltre la linea.
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Si chiude così con un acuto finale una partita che conferma lo status di terza forza per l’Irlanda (perlomeno sino alla partita di Parma del prossimo anno, ci piace pensare). Quanto alla Scozia, viene finalmente a conclusione un torneo ingiudicabile, vista l’impressionante serie di infortuni che ha costretto il XV del cardo a schierare molte seconde, se non terze scelte. Speriamo che le WXV Global Series autunnali, in cui le scozzesi affronteranno sia Australia che Nuova Zelanda, diano finalmente al nuovo coach Sione Fukofuka l’opportunità di applicare la sua visione a un organico largamente, se non totalmente, completo.
Sei Nazioni femminile, il tabellino di Irlanda-Scozia
Aviva Stadium, Dublino
Irlanda – Scozia 54-5 (47-0)
Marcatrici: 4’ meta Moloney-MacDonald tr. O’Brien (7-0), 7’ meta O’Connor tr. O’Brien (14-0), 13’ meta Hogan tr. O’Brien (21-0), 18’ meta King (26-0), 29’ meta Wafer tr. O’Brien (33-0), 35’ meta Flood tr. O’Brien (40-0), 38’ meta Wafer tr. O’Brien (47-0); 59’ 38’ meta Hogan tr. O’Brien (54-0), 84’ meta Sutcliffe (54-5).
Cartellini: 84’ giallo Campbell (Irlanda).
Irlanda: Flood; Parsons (60’ Gallagher), Dalton, Higgins, O’Connor (49’ Elmes Kinlan); O’Brien, Lane (60’ Whelan); Perry (49’ McGrath), Moloney-MacDonald (49’ Jones), Djougang (49’ Cahill); Monaghan (49’ Wall), Tuite (49’ Campbell); Hogan, King (cap), Wafer. All. Bemand.
Scozia: Rollie (54’ Grant); Lloyd, Philipps, Smith (4’ Scott), Campbell (73’ Poolman); Nelson (cap), Brebner-Holden (63’ R. Clarke); Bartlett (54’ Swann), Martin (54’ Sutcliffe), E. Clarke; Wassell, McMillan (66’ Cunningham); Boyd (50’ Bogan), Donaldson, Coubrough. All. Fukufoka.
Arbitra: Aurélie Groizeleau (FFR); assistenti: Berenice Loubet e Alexandra Ferre (FFR);TMO: Julien Castaignede (FFR); FPRO: Paulo Duarte (FPR).
In copertina: Aoife Wafer segna in tuffo la sesta meta irlandese – ph. Shauna Clinton/Sportlife/IRFU
