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Si spegne nel finale il sogno del Rovigo, rimontato e superato da un Petrarca più lucido nei momenti decisivi. Al Battaglini finisce 18-16 per i Tuttineri, che ribaltano la sfida nella ripresa e conquistano la finale al termine di un derby durissimo, equilibrato e ricco di tensione.

Jimenez aveva rimescolato le carte dopo la semifinale di andata, vinta con il margine minimo, 9-8, lasciando in panchina Lyle, Galetto, Citton e dando spazio dal primo minuto a Richman, Nowlan, Botturi e a suo figlio Mattia, schierato dietro la mischia con il numero 9.

Primo tempo, nel corso del quale il Petrarca ha  costruito molto gioco, trascinato da un ottimo Botturi e dalle avanzate di Peliccioli e Zapata, senza tuttavia mai riuscire a concretizzare il possesso. Rovigo viceversa lucido e molto solido in difesa. Poco prima della mezzora, l’azione più importante della prima fase della partita: sull’avanzamento di Botturi, il sostegno dei compagni di squadra è in ritardo e l’arbitro Vedovelli, comanda il calcio di punizione per i padroni di casa per palla trattenuta a terra dal flanker padovano: touche ai cinque metri e rapida apertura al largo finalizzata in meta da Luca Belloni, servito perfettamente da Alessandro Gesi. La trasformazione di Thompson vale il 13-3 al riposo.

La meta di Luca Belloni che ha illuso i tifosi del Rovigo (foto di Stefano Delfrate)

Nella ripresa il Rovigo ha lentamente ceduto terreno, messo alle corde dal lungo martellamento del Petrarca, le cui lunghe sequenze di gioco per linee dirette e avanzamenti continui, inizialmente avevano fruttato solo il piazzato di Donato per il 13-6. La svolta arriva al 50’: il 50/22 di Richman porta il Petrarca a ridosso della linea di meta e, dopo due tentativi, il drive padovano sfonda con la meta di Zapata. Donato manca la trasformazione e Rovigo resta avanti 13-11.

La meta di Zapata nella ripresa (foto di Stefano Delfrate)

I rossoblù reagiscono con orgoglio e si riportano a +5 grazie al piede di Thompson che, al 53’ cetra ancora una volta i pali. Ma nel momento in cui la partita sembra poter girare nuovamente dalla parte dei bersaglieri, i padroni di casa commettono errori pesanti: prima Sante, entrato al posto del preciso Thomson, fallisce il calcio del possibile +8, mentre il Petrarca continua a spingere soprattutto in mischia ordinata e con maul avanzanti. L’uscita per infortunio di Fisher toglie equilibrio alla difesa rossoblù. E al 75’ il forcing del Petrarca produce una serie di touche a distanza ravvicinata, da cui scaturisce la meta tecnica dopo revisione TMO, con annesso cartellino giallo a Swanepoel, che la scorsa settimana aveva festeggiato a Padova, la sua centesima partita con la maglia rossoblù.  Sotto di due punti e inferiorità numerica, il Rovigo, nei restanti cinque minuti non è più riuscito a riprendere in mano la partita. Il Petrarca ha conservato senza problemi gli ultimi possessi e il 2 giugno affronterà il Valorugby in finale.

Nella foto del titolo, la mischia del Petrarca nel finale di partita ha preso il sopravvento du quella avversaria (Foto Delfrate)

FEMI-CZ Rovigo v Petrarca Rugby 16–18 (primo tempo 13-3)

FEMI-CZ Rovigo: Gesi; Lertora (58’ Elettri), Diederich Ferrario (cap.), Fisher (70’ Krsul), Belloni (77’ Tripodo); Thomson (63’ Sante), Oliver; Casado Sandri (56’ Ribbens), Cosi, Paganin; Fourcade, Steolo (63’ Ortis); Tripodo (41’ Swanepoel), Giulian (46’ Frangini), Sanavia (46’ Leccioli).
all. Giazzon

Petrarca Rugby: Richman (65’ Lyle); Pietramala (75’ Jimenez), Broggin, Destro (67’ Richman), Scagnolari; Donato, Jimenez (51’ Citton); Halafihi (57’ Nowlan), Romanini (61’ Telandro), Botturi (75’ Ghigo); Trotta, Nowlan (42’ Galetto); Alongi (51’ Barbatti), Zapata (51’ Minervino), Pelliccioli (51’ Pisani)
all. Jimenez

Arb. Federico Vedovelli

Marcatori  4’ c.p. Thomson (3-0) 16’ c.p. Thomson (6-0), 25’ c.p. Donato (6-3), 27’ meta Belloni tr. Thomson (13-3); s.t. 45’ c.p Donato (13-6), 50’ meta Zapata (13-11), 54’ c.p. Thomson (16-11), 75’ meta di punizione Petrarca  (16-18)

Cartellini: 75’ cartellino giallo a Swanepoel (FEMI-CZ Rovigo)

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