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Al settimo tentativo di fila il Valorugby Emilia esorcizza il tabù semifinale, vince (23-10) partita e doppio confronto con Viadana e per la prima volta nella sua storia andrà a giocare una sfida secca per lo scudetto. Partita e serie scorbutica, scivolata sul filo dell’equilibrio e su decisioni del Tmo impossibili da prendere se la storia di una stagione è appesa a ciò che si può valutare dalla ripresa di una sola telecamera in posizione infelice. Resta quello che l’arbitro ha visto e deciso sul campo, in questi casi quello che dovrebbe essere un aiuto diventa solo un motivo per alimentare dubbi.

C’è tensione nell’aria, il Valorugby ha dominato la stagione ma deve fare i conti con le sue paure di giovane incompiuta, si sbaglia tanto e si concretizza poco, anche se la partita è gradevole per agonismo e ritmo, un po’ meno per la qualità del gioco.

Il primo tempo vive di folate e tensione, Viadana prova a difendere i 6 punti di differenza che si è portata in dote dopo la battaglia dell’andata, gestisce bene in mischia chiusa e va nel pallone in rimessa laterale. La logica conseguenza è un punteggio mosso solo dai calci piazzati: ne segna 3 un infallibile Hugo, gli risponde una volta Ferro e al riposo si va in perfetta parità di punti in classifica e punti sul tabellino, con i mantovani che possono ancora provare a difendere l’esiguo vantaggio di una meta in più segnata allo Zaffanella. I padroni di casa portano negli spogliatoi il merito di non sbandare quando alla mezzora si ritrovano in inferiorità numerica per il giallo a Schinchirimini, colpevole di non fermare la sua corsa e centrare Bruni nel più classico dei testa contro testa.

In avvio di ripresa Marcello Violi prova a cambiare le carte in tavola, inventa il gioco delle coppie e cambia in un colpo solo piloni e seconde linee, per offrire freschezza a una mischia apparsa in sofferenza. La mossa dà i risultati sperati, Valorugby guadagna territorio e mette sotto pressione la difesa ospite, fino alla giocata di un penalty a 5 metri, due punti di incontro in avanzamento e alla meta (contestata) di Cruz. Le immagini non sono chiare, sembra che ci sia un braccio avversario tra il pallone e il terreno, prima che lo stessa Cruz ne perda il possesso. Non bastano mille replay a sbrogliare la matassa e Russo non può far altro che restare sulla sensazione avuta in campo.

Viadana prova a reagire, attacca e sbaglia spesso l’ultimo passaggio, fino all’ondata decisiva, a Ciofani che incomprensibilmente schiaccia una meta già fatta una manciata di centimetri prima della linea. La successiva giocata è un capolavoro: punizione nei ventidue, Rassie Erasmus insegna e Viadana esegue, finta touche giocata in mezzo al campo, drive inarrestabile e meta di Casasola. Ferro trasforma, siamo da capo, tutto in parità.

Adesso la partita diventa un batti e ribatti dominato dalla tensione, il Valorugby ha il merito di crederci e costruisce in velocità una serie di punti di incontro che portano Cruz, ancora lui, in meta e al premio di migliore di giornata. In avvio dell’azione sembra esserci un passaggio in avanti di Casilio, ma la storia è sempre la stessa, con la telecamera che riprende da un angolo infelice è difficile capire in quale direzione il pallone lasci le mani del mediano emiliano. Altra dose industriale di replay, altro nulla di fatto.

L’assalto finale non produce punti, Reggio Emilia può festeggiare la sua prima finale aspettando notizie dal Battaglini. Il tabù è infranto, adesso proverà a completare l’opera.

Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” 

Valorugby Emilia v Rugby Viadana 23-10 (primo tempo 9-3)

Valorugby Emilia: Brisighella; Bruno (67’ Bianco), Cuminetti, Leituala, Colombo; Hugo, Casilio; Ruaro (74’ Milano), Wagenpfeil, Sbrocco; Du Preez (41’ Roura), Schinchirimini (41’Portillo); D’Amico (41’ Favre), Cruz (77’ D’Amico), Brugnara (41-70’Diaz). all. Violi

Rugby Viadana: Ciardullo; Bronzini, Orellana (68’ Zaridze), Jannelli, (46’ Cebalos), Ciofani; Ferro, Jelic (74’ Di Chio); Segovia (67’ Fernandez Gil), Colledan (47’ Loretoni), Boschetti; Sommer, Bruni; R. Oubina (51’ Caro Saisi), Dorronsoro (51’ Casasola), A. Oubina (62’ Mistretta). all. Madero

arb.Russo (Treviso)

Marcatori: 19’ c.p.Hugo, 22’ c.p.Ferro, 27’c.p.Hugo, 36’ c.p.Hugo; s.t. 49’ meta Cruz tr. Hugo, 56’ meta Casasola tr Ferro, 60’ meta Cruz tr. Hugo

Cartellini gialli: 30’ Schinchirimini

Nella foto del titolo (Lega Italiana Rugby) un’attacco del Valorugby con Pierre Bruno 

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