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L’Union Bordeaux-Begles è per la seconda volta consecutiva campione della Champions Cup. Ha battuto in finale il Leinster con il roboante punteggio di 41-19, ottenuto principalmente grazie a un primo tempo strepitoso.

È il sesto anno consecutivo che una squadra francese conquista il trofeo, ovvero da quando gli Exeter Chiefs furono capaci di battere il Racing 92 nella finale a porte chiuse del 2020.

Lo strapotere transalpino già accennato ieri sera dallo straripante Montpellier nella finale di Challenge Cup si è confermato oggi: malgrado un inizio brillante del Leinster, prima squadra a marcare nell’incontro, Bordeaux ha replicato con ben 5 mete nella prima frazione di gioco e 35 punti segnati, mentre i dubliners sono rimasti fermi alla marcatura di Tommy O’Brien all’ottavo.

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Seppure non ci sia stato un singolo aspetto del gioco in cui il Leinster sia stato migliore degli avversari, è attraverso la difesa che il Bordeaux ha vinto la gara. È stato capace di imporsi fisicamente sugli avanti avversari e di bloccare il gioco al largo della squadra irlandese, respingendo le manovre offensive che pure non sono state poche, tant’è vero che Leinster ha chiuso la partita con il 58% del possesso e il 59% del territorio. E dai meccanismi perfetti della difesa è arrivata anche la meta che ha ipotecato la partita, a fine primo tempo.

Dopo la marcatura di O’Brien in apertura, infatti, Bordeaux aveva preso il largo grazie alla meta di Lucu da distanza ravvicinata dopo lunga pressione negli ultimi metri di campo, Uberti aveva firmato il sorpasso grazie a una giocata in prima fase da mischia ordinata (bell’assist di Rayasi) e Bielle-Biarrey aveva coronato una lunga sequenza offensiva con una serpentina delle sue per portare il risultato sul 21-7. Quindi, a pochi minuti dalla pausa, un calcio di Jalibert è stato stoppato a metà campo da un avanti irlandese. La palla impazzita è stata preda di Damian Penaud, che ha inventato un calcetto pazzo, lo ha controllato scippandolo dalle grinfie di Jamison Gibson-Park e ha ceduto a Bielle-Biarrey perché quello facesse il resto: 28-7.

L’ultimo pallone del primo tempo, a quel punto, rappresentava l’ultima opportunità per il Leinster di andare al riposo con la partita ancora in piedi, ma una volta che la manovra offensiva irlandese si è appropinquata ai ventidue avversari Yoram Moefana ha letto perfettamente l’azione avversaria e ha intercettato il pallone, chiudendo sotto i pali e chiudendo anche, sostanzialmente, la gara.

Nella ripresa il Leinster ha provato a ritrovarsi e ha segnato con Joe McCarthy al 45′, ma si è poi impantanato di nuovo nella ragnatela della difesa francese, che gli ha impedito di riportarsi in partita. Nella ripresa Bordeaux si è appena affacciato nella metà campo avversaria, giusto per mettere a segno quei 6 punti dalla piazzola che hanno definito il punteggio finale, assieme alla meta di consolazione di Garry Ringrose.

Il tabellino della finale di Champions Cup

Bilbao, 23 maggio 2026
Leinster v Bordeaux 19-41

Marcatori: 8′ m. O’Brien tr. Byrne (7-0), 13′ m. Lucu tr. Lucu (7-7), 17′ m. Uberti tr. Lucu (7-14), 24′ m. Louis Bielle-Biarrey tr. Lucu (7-21), 35′ m. Bielle-Biarrey tr. Lucu (7-28), 40′ m. Moefana tr. Lucu (7-35), 45′ m. McCarthy ntr. (12-35), 59′ cp. Lucu (12-38), 64′ cp. Lucu (12-41), 71′ m. Ringrose tr. Frawley (19-41)

Leinster: 15 Hugo Keenan, 14 Tommy O’Brien, 13 Garry Ringrose, 12 Robbie Henshaw, 11 Rieko Ioane, 10 Harry Byrne, 9 Jamison Gibson-Park, 8 Caelan Doris, 7 Josh van der Flier, 6 Jack Conan, 5 James Ryan, 4 Joe McCarthy, 3 Tom Clarkson, 2 Dan Sheehan, 1 Andrew Porter
A disposizione: 16 Ronan Kelleher, 17 Paddy McCarthy, 18 Tadhg Furlong, 19 Diarmuid Mangan, 20 Max Deegan, 21 Luke McGrath, 22 Ciaran Frawley, 23 Jamie Osborne

Bordeaux: 15 Salesi Rayasi, 14 Pablo Uberti, 13 Damian Penaud, 12 Yoram Moefana, 11 Louis Bielle-Biarrey, 10 Matthieu Jalibert, 9 Maxime Lucu, 8 Marko Gazzotti, 7 Cameron Woki, 6 Pierre Bochaton, 5 Adam Coleman, 4 Boris Palu, 3 Carlu Sadie, 2 Maxime Lamothe, 1 Jefferson Poirot
A disposizione: 16 Gaetan Barlot, 17 Ugo Boniface, 18 Ben Tameifuna, 19 Lachie Swinton, 20 Temo Matiu, 21 Bastien Vergnes-Taillefer, 22 Arthur Retiere, 23 Hugo Reus

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