François Mey sarà un nuovo giocatore del Benetton a partire dal prossimo primo luglio, nuovo annuncio ufficiale di una campagna acquisti che vede la squadra di Treviso tra le più attive in vista della stagione 2026/2027.
Quella del giovane centro è infatti la settima addizione alla rosa, la prima di un giocatore italiano.
Mey, classe 2003, proviene dal Soyaux-Angouleme, squadra della ProD2, la seconda divisione del rugby francese. Figlio di Riaan, flanker sudafricano arrivato in Italia all’inizio del millennio per giocare con il Gran Parma e poi rimasto a proseguire la sua vita nello Stivale, ha militato nelle giovanili di Rugby Parma e Colorno, vincendo il titolo di Campione d’Italia juniores nel 2022 con i biancorossi, in una squadra under 18 che annoverava tra le proprie fila anche David Odiase e Francesco Ruffolo, entrambi oggi alle Zebre, e il loro futuro compagno Alex Mattioli.
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Nello stesso anno ha rappresentato l’Italia U20, sia al Sei Nazioni che alle Summer Series, mettendosi in mostra come uno dei profili più interessanti d’Europa a livello giovanile. Un’impressione destata anche negli osservatori arrivati dall’estero: quella stessa estate passerà al Clermont, una delle big storiche del rugby francese.
A 19 anni ottiene la sua prima presenza in prima squadra nel nuovo club in una partita di Champions Cup, per poi essere di nuovo uno dei migliori tra gli Azzurri al Sei Nazioni U20. Proprio quando tutto sembra per lui in rampa di lancio (ad aprile prima presenza da titolare con Clermont, tra le altre cose), Mey subisce un infortunio pesante con gli espoirs dei gialloblù, che gli impedisce di partecipare al mondiale giovanile del 2023.
Malgrado la convocazione nel giro della nazionale maggiore ad opera di un Gonzalo Quesada appena arrivato, nei primi mesi del 2024, è l’inizio di un periodo difficile: tra infortuni e scelte dello staff, non giocherà più con la prima squadra del Clermont, ma solo con gli espoirs. Lo si rivede sul campo solo a gennaio del 2025, quando passa in prestito a Soyaux-Angouleme, in ProD2.
Nella nuova squadra ha finalmente un po’ di fiducia e gioca 8 partite nel finale di stagione dello scorso anno, per poi essere definitivamente riscattato dal club transalpino e scendere in campo 13 volte nel corso della stagione attuale, quasi sempre da estremo invece che da centro.
A quattro anni dal suo passaggio oltralpe, arriva il suo ritorno in patria tra le fila del Benetton, un’occasione per dimostrare tutto il suo valore dopo una carriera che era partita promettendo le stelle e che ha avuto un temporaneo cambio di direzione nel frattempo.
Trova una squadra che ha bisogno di trovare alternative sia in mezzo al campo che nel triangolo allargato. Come centri il Benetton potrà contare su Leonardo Marin, Josh Flook, Paolo Odogwu e sul rientrante Federico Zanandrea. Da capire se rimarrà l’argentino Tomas Medina, due presenze da quando è arrivato a metà stagione, e quale sarà il destino di Filippo Drago. Dietro Rhyno Smith (33 anni) e Matt Gallagher sono gli unici due veri 15 in squadra, con Marin molto capace nel ruolo: utile aggiungere una ulteriore scelta.
