Il Benetton ha annunciato la formazione che scenderà in campo sabato pomeriggio alle ore 18.30 contro Cardiff negli ottavi di finale della Challenge Cup.
Il primo turno ad eliminazione diretta vede i biancoverdi con il beneficio di giocare tra le mura amiche di Monigo, privilegio che manterrebbero anche qualora si qualificassero per i quarti.
Di fronte avranno una squadra ben conosciuta, essendo una rivale dello United Rugby Championship. Nel singolo precedente stagionale Cardiff ha vinto 17-8 tra le mura amiche, con i veneti che avevano offerto una prestazione piuttosto mediocre.
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La formazione del Benetton
Il XV scelto da Calum MacRae, però, è molto diverso da quello utilizzato in campionato. Non è dato sapere se lo sia stata per tutta la stagione o se lo sia diventata strada facendo, ma oggi la Challenge Cup è la priorità numero uno del Benetton.
Ecco perché il club ha spolverato per l’occasione l’argenteria e messo in campo quella che è ritenuta la miglior formazione possibile.
Nel triangolo allargato torna Onisi Ratave, decisamente in palla nelle ultime uscite, al fianco di Rhyno Smith e Kiki Mendy, con Louis Lynagh che invece è tra gli indisponibili.
Pregiatissima coppia di centri con Leo Marin e Tommaso Menoncello, quest’ultimo al ritorno in campo per la prima volta dopo la fine del Sei Nazioni.
In mediana Andy Uren partirà dall’inizio, vincendo il ballottaggio con Alessandro Garbisi, al fianco di Jacob Umaga.
Altro settore di valore assoluto è la terza linea, che ricalca quella dell’Italia con il più giovane dei fratelli Cannone, Michele Lamaro e Manuel Zuliani. Niccolò Cannone si accomoda in seconda al fianco di Federico Ruzza, mentre davanti viene scelta l’esperienza del trio Gallo-Bernasconi-Zilocchi.
In panchina Pasquali è preferito a Gallorini e ci sono due terze linee in Fa’aso’o e Izekor. Due soli, quindi, i trequarti: il già citato Garbisi e Paolo Odogwu.
Benetton Rugby: 15 Rhyno Smith, 14 Ignacio Mendy, 13 Tommaso Menoncello, 12 Leonardo Marin, 11 Onisi Ratave, 10 Jacob Umaga, 9 Andy Uren, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro, 6 Manuel Zuliani, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Giosuè Zilocchi, 2 Bautista Bernasconi, 1 Thomas Gallo
A disposizione: 16 Siua Maile, 17 Destiny Aminu, 18 Tiziano Pasquali, 19 Riccardo Favretto, 20 So’otala Fa’aso’o, 21 Alessandro Izekor, 22 Alessandro Garbisi, 23 Paolo Odogwu
La formazione di Cardiff e le chiavi del match
Cardiff non è una squadra con tanto star power a propria disposizione, ma che ha imparato a funzionare bene a tal punto da vincere otto delle quattordici gare giocate di URC, mentre l’andamento è stato più ondivago in Challenge Cup.
Attualmente è reduce da due sconfitte patite nel corso del mini-tour in Sudafrica, dove ha comunque raccolto un punto, dimostrandosi competitiva contro gli Sharks. Una squadra, dunque, tutt’altro che da sottovalutare e un gradino superiore alle altre franchigie gallesi, con le quali il Benetton ha avuto vita dura in stagione (una sconfitta, due pareggi, una vittoria).
I migliori giocatori del XV gallese sono senz’altro Alex Mann, reduce da un epico Sei Nazioni, il centro Ben Thomas e la potente ala Mason Grady. Al loro fianco un gruppo di onesti mestieranti che nelle giuste condizioni assicurano un rendimento adeguato, seppur con alcune assenze rilevanti come quelle di Taine Basham e James Botham, i due flanker che sono tra i migliori ball carriers della squadra.
Attenzione all’esperienza e alla classe di Callum Sheedy, numero 10 misteriosamente ignorato dalla nazionale, che ha le carte per gestire tatticamente la gara nel modo più congeniale.
Leggendo le formazioni il Benetton ha tutte le carte in regola per superare l’ostacolo posto dalla squadra della capitale gallese, ma la storia di questa stagione di URC raccomanda prudenza.
Cardiff Rugby: 15 Ioan Lloyd, 14 Mason Grady, 13 Elijah Evans, 12 Ben Thomas, 11 Jacob Beetham, 10 Callum Sheedy, 9 Ellis Bevan, 8 Alun Lawrence, 7 Dan Thomas, 6 Alex Mann, 5 Rory Thornton, 4 Evan Rees, 3 Keiron Assiratti, 2 Liam Belcher, 1 Ed Byrne
A disposizione: 16 Dafydd Hughes, 17 Rhys Barratt, 18 Sam Wainwright, 19 Lucas de la Rua, 20 Evan Lloyd, 21 Ieuan Davies, 22 Rory Jennings, 23 Cam Winnett
