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Venerdì 25 settembre prende il via la prima giornata del campionato di Prem Rugby, il massimo campionato inglese. Due partite, poi due gare al sabato e una nel posticipo di domenica: si andrà avanti così fino al 5 giugno 2027, data di conclusione della regular season, a cui poi seguiranno i playoff con le prime quattro della classifica. Gran finale sabato 19 giugno a Twickenham.

I campioni in carica sono i Northampton Saints, che partono con i favori del pronostico anche nella stagione 2026/2027. Un club che si è trasformato, peraltro, in una piccola exclave italiana, ospitando quattro degli otto Azzurri che militano nel campionato.

Lo scorso anno Danilo Fischetti e Edoardo Todaro erano stati raggiunti da Marco Manfredi, la cui esperienza a Franklin’s Gardens si era limitata a un paio di presenze in Prem Rugby Cup, l’equivalente della nostra Coppa Italia.

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Questa volta al duo si aggiungono invece Ion Neculai e Malik Faissal, rispettivamente 25 e 20 anni. Entrambi hanno ottenuto qualche presenza internazionale: il pilone destro Neculai, nato in Moldavia e cresciuto all’Isola d’Elba, è tornato a indossare la maglia della Nazionale quest’estate dopo quattro anni dai suoi primi tre caps; l’ala di Fidenza, invece, ha esordito a luglio con il Giappone e ha poi giocato contro gli All Blacks.

Forza quattro a Northampton

Il quartetto affronta situazioni differenti. Fischetti è un giocatore affermato a livello internazionale, elemento importante nel gruppo che ha vinto lo scorso campionato. Lui e Emmanuel Iyogun, da poco entrato nel giro della nazionale inglese, si dividono in staffetta la maglia numero 1, rappresentando un’eccellenza per i Saints. Quest’anno la squadra sembra anche aver aumentato la profondità nel ruolo di pilone sinistro reclutando il sudafricano Jordan Els, mentre Oli Scola, ex under 20 inglese, continua il suo percorso di crescita come una delle prime linee più interessanti di tutta Albione.

Edoardo Todaro è rientrato da poco a pieno ritmo dopo il lungo percorso di riabilitazione seguito all’infortunio al legamento crociato. Per vederlo in campo servirà forse ancora qualche settimana, ma i progetti del club per lui sono certamente importanti e tutti sperano che possa ritrovare al più presto il clamoroso stato di forma dell’avvio della scorsa stagione.

Malik Faissal ha il potenziale per fare molto bene e ritagliarsi un ruolo importante per Northampton, ma deve guadagnarsi prima la maglia.

Cosa aspettarsi da Malik Faissal ai Northampton Saints

Ion Neculai è il giocatore che arriva con maggiori incognite. Pilone di sicuro potenziale, fin qui non è riuscito a esprimerlo al livello che ci si aspettava. Un buon finale di stagione alle Zebre, prima dell’estate, potrebbe essere il segnale della sua maturazione. A Northampton nessuno gli regalerà niente, ma al tempo stesso la concorrenza nel ruolo di pilone destro è apertissima fra i quattro contendenti: il veterano Trevor Davison, il compatto Cleopas Kundiona e il solido Luke Green sono i rivali di Neculai per la maglia numero 3.

I tre moschettieri a Exeter

La quasi totalità degli altri Azzurri in Prem è di stanza a Sandy Park, pronta a tornare a vestire la maglia degli Exeter Chiefs. Andrea Zambonin, Stephen Varney e Ross Vintcent hanno tutti e tre fatto molto bene nel corso della stagione 2025/2026, dove la squadra del Devon è risorta dalle proprie ceneri come la celebre fenice per poi arrivare a disputare addirittura la finale del campionato contro i Saints.

 

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Zambonin si è infortunato in estate e fino al tardo autunno non sarà possibile rivederlo in campo. Salterà certamente le prime cinque giornate di Prem, con il rientro che potrebbe avvenire a dicembre nel sesto o settimo turno (rispettivamente 6 e 19 dicembre) dopo la pausa per il Nations Championship. Nel ruolo di seconda linea i Chiefs hanno perso due alternative importanti come Christ Tshiunza e Rosi Tuima, e dal mercato sono arrivate coperture che devono intanto dimostrare il loro valore. Tutto lascia presagire che, al suo ritorno, il giocatore vicentino potrà immediatamente riprendersi il ruolo di rilievo avuto lo scorso anno.

Anche per Varney e Vintcent le prospettive assomigliano a quelle della stagione passata. Il primo sarà la prima scelta come mediano di mischia della squadra, il secondo un elemento importante del reparto meglio attrezzato della squadra, la terza linea, dove oltre al prezioso rinnovo di Ethan Roots e Tom Hooper, il club sembra pronto a sfoderare un altro talento esuberante come Kane James, gallese di 21 anni.

Il cavalieri solitario a Bath

Ultimo ma non meno importante, e anzi elemento di assoluto interesse per la stagione 2026/2027 della Prem, è Enoch Opoku-Gyamfi, promosso stabilmente nella prima squadra del Bath, la sfidante numero uno dei campioni in carica di Northampton.

 

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Seconda linea o numero 8, Opoku ha giocato 80 minuti in una delle gare di Prem Rugby Cup di avvio stagione, dopo aver disputato le sue prime due partite in Premiership nel corso della passata annata. Il nativo di Portogruaro può giocarsi le sue opportunità: in seconda linea Bath non è lunghissima, e anche se il giovane Azzurro parte certamente dietro nell’ordine gerarchico rispetto a giocatori esperti e di qualità come Charlie Ewels, Ross Molony e Quinn Roux, può progressivamente ritagliarsi lo spazio necessario a dire la propria all’interno di una stagione lunga e che vede il Bath impegnato per andare il più forte possibile sia in campionato che in Champions Cup.

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