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Zebre Benetton URC

Il Benetton e le Zebre giocheranno entrambe tra le mura amiche nella undicesima giornata dello United Rugby Championship.

Per entrambe l’obiettivo di giornata è quello di portare a casa una vittoria malgrado le rose depauperate dalle assenze per il raduno pre-Sei Nazioni della Nazionale.

A Treviso i biancoverdi non possono avere un obiettivo differente da quello di ottenere cinque punti. Ospitano infatti gli Scarlets, la squadra penultima in classifica. L’imprevista vittoria casalinga contro Ulster della settimana scorsa (meta della vittoria al minuto 83) ha permesso ai gallesi di cogliere il terzo successo stagionale e di superare le Zebre, abbandonando il ruolo di fanalino di coda del campionato.

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I gallesi lanciano all’apertura Carwyn Leggatt-Jones, numero 10 classe 2007, che avrà così modo di debuttare tra i professionisti prima di partecipare al Sei Nazioni under 20. Il giovanissimo, già visto con il Galles U18 al Six Nations Festival, sarà affiancato da due giocatori esperti come Gareth Davies, mediano di mischia di 35 anni e con 77 caps internazionali, e Johnny Williams, 29 e 9.

Per il Benetton è l’occasione di lanciare alcuni dei suoi giovani nel pacchetto di mischia, un po’ per scelta un po’ per costrizione: Marcos Gallorini ottiene la sua prima partenza da titolare con la franchigia, per Giulio Marini è la terza, per Jadin Kingi la seconda. In panchina ci sono Destiny Aminu e il probabile esordiente Nelson Casartelli. La formazione è bilanciata dalla presenza di alcuni giocatori di esperienza e consolidata qualità come Thomas Gallo (in settimana data ormai per certa la sua partenza in direzione Lione a fine stagione), Eli Snyman (altro giocatore in partenza), Alessandro Izekor.

Tra i trequarti ha necessità di dimostrare il proprio valore Nicolas Roger, dopo una prima prestazione non proprio scintillante a Cardiff. L’occasione è perfetta per prendere fiducia, con una linea di trequarti in buona forma alle sue dipendenze: Fekitoa e Odogwu in mezzo, Ratave e Mendy alle ali, Smith estremo.

 

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Sabato a Parma le Zebre vogliono togliersi da quel già citato ultimo posto in classifica. Per farlo devono battere il Connacht, squadra ostica che però viene da quattro sconfitte consecutive in URC e che ha vinto solo due partite in campionato, lo stesso numero dei ducali.

Orfana dei nazionali, la squadra gialloblu propone comunque un XV collaudato e competitivo, anche se rimaneggiato rispetto a quello capace di giocarsela fino in fondo con i Glasgow Warriors una settimana fa. I cambi sono davanti, dove Buonfiglio e Ribaldi rilevano gli Azzurri Hasa e Di Bartolomeo, con Pitinari che parte dalla panchina. Matteo Canali torna titolare in seconda linea e Giacomo Ferrari in terza, mentre Davide Ruggeri prende il posto di David Odiase.

C’è Gonzalo Garcia a far compagnia a Martin Roger in cabina di regia, mentre Marco Zanon prende il posto di Damiano Mazza accanto a Giulio Bertaccini in mezzo al campo. Simone Gesi e Mirko Belloni confermati alle ali, Giovanni Montemauri sarà l’estremo.

 

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Il Connacht deve fare a meno dei propri nazionali, ma ha diversi giocatori di talento anche tra gli altri. In particolare la catena formata da Caolin Blade, Josh Ioane e Cathal Forde (9-10-12) è di ottimo livello.

Entrambe le franchigie sono chiamate a dare un segnale in un momento in cui, almeno per quanto riguarda il campionato, stanno ottenendo qualcosa in meno rispetto alle aspettative.

In copertina: Mirko Belloni – ph. Stefano Delfrate

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