Alla conferenza stampa di presentazione la buona notizia arriva prima ancora che inizino le domande: l’occhio di Elisa Giordano è molto meno nero di quanto non apparisse in zona mista subito dopo l’incontro col Sudafrica. Che il suo umore abbia evoluto nella medesima direzione non ci è dato sapere, solitamente gli acciacchi del corpo si leniscono prima di quelli dello spirito. Fatto sta che sia la capitana che il coach fanno del loro meglio per guardare avanti dopo una settimana che non dev’essere stata facile. E in effetti è bene guardare avanti, vista l’importanza della partita con il Brasile. Non conta soltanto ottenere una vittoria netta per chiudere in bellezza: è anche importante utilizzare il confronto con una squadra di caratura obiettivamente inferiore per dare minutaggio ad atlete sinora relativamente poco utilizzate, e aumentare l’esperienza delle giocatrici più giovani. Dentro quindi dal primo minuto Frangipani e Locatelli in mischia, e Madia all’apertura, mentre Mannini e Corradini ripropongono la coppia di centri schierata contro il Giappone e Granzotto parte dal primo minuto all’ala in sostituzione di D’Incà. Dispiace non vedere almeno in panchina Beatrice Capomaggi, l’unica atleta che non sarà mai entrata in campo in questo torneo; e forse si sarebbe potuto essere più sperimentali in prima linea, uno dei reparti su cui siamo più a corto di alternative (sarebbe stato interessante vedere come funzionava il pacchetto iniziando con un terzetto Maris-Spinelli-Pilani, meno prevedibile di quello Maris-Vecchini-Seye con cui si scenderà invece in campo). In ogni caso, il XV di partenza dovrebbe avere una combinazione di competenza tecnica e fame agonistica sufficiente a mettere in seria difficoltà le nostre avversarie.
Franklin’s Gardens, Northampton, Domenica 7 Settembre, ore 15:00 italiane
Le formazioni
Italia: Gaia Maris, Vittoria Vecchini, Sara Seye; Valeria Fedrighi, Alessandra Frangipani; Francesca Sgorbini, Isabella Locatelli, Elisa Giordano; Alia Bitonci, Veronica Madia; Francesca Granzotto, Sara Mannini, Giada Corradini, Aura Muzzo;. A disposizione: Laura Gurioli, Silvia Turani, Alessia Pilani, Beatrice Veronese, Alissa Ranuccini, Sofia Stefan, Emma Stevanin, Gaia Buso.
Brasile: Franciele Barros, Julia Leni, Pamela Santos; Eshyllen Coimbra, Dayana Dakar; Larissa Henwood, Larissa Carvalho, Camilla Carvalho; Aline Mayumi Bednarski, Raquel Kochhann; Bianca Silva, Mariana Nicolau, Marina Fioravanti, Giovanna Barth; Fernanda Tenorio. A disposizione: Isabela Saccomanno, Tais Prioste, Giovana Mamede, Marcelle Cruz, Ana Carolina Santana, Leticia Medeiros, Leila Silva, Edna Santini.
Arbitra: Maggie Cogger-Orr (NZ). Assistenti: Ella Goldsmith (Aus) & Maria Heitor (Por). TMO: Ian Tempest (Eng). FPRO: Leo Colgan (Ire).
Match di addio anche per le samoane: qui Harmony Vatau festeggia i tre punti messi a segno contro l’Inghilterra a Franklin’s Gardens (Photo by Morgan Harlow – World Rugby/World Rugby via Getty Images)
Tra gli altri incontri della giornata, da segnalare il duello a distanza per passare ai quarti tra chi segna più punti (USA contro Samoa) e chi ne subisce meno (Australia contro l’Inghilterra); la rivincita tra Nuova Zelanda e Irlanda dell’incontro clamorosamente vinto dalle verdi al WXV 2024; ma anche la sfida, irrilevante ai fini del passaggio ai quarti ma di grande interesse tecnico, tra Giappone e Spagna. Infine, la nostra Clara Munarini torna ad arbitrare il Sudafrica dopo aver diretto un loro test amichevole contro il Canada lo scorso luglio. All’epoca le Springbok Women si erano assai lamentate della severa attenzione ricevuta al breakdown. Vedremo se rimpiangeranno anche questa volta l’assenza della signora Goldsmith, che tanto benevolmente le ha trattate lo scorso weekend.
Nella foto del titolo, Valeria Fedrighi partirà titolare in seconda linea (foto Federugby)
Gli appuntamenti del terzo turno (orari italiani)
Sabato 6 Settembre
Exeter, ore 13:00 Canada-Scozia
York, 14:30 USA-Samoa
Exeter, ore 15:45 Galles-Figi
Brighton, ore 18:00 Inghilterra-Australia
Domenica 7 Settembre
York, ore 13:00 Giappone-Spagna
Northampton, ore 15:00 Italia-Brasile
Northampton, ore 17:45 Francia-Sudafrica
Brighton, ore 15:45 Nuova Zelanda-Irlanda
