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Decisi gli accoppiamenti di quarti di finale, il risultato delle Springbok Women contro la Francia rende ancora più amara l’eliminazione dell’Italia. Ecco i resoconti delle partite disputate domenica 7 settembre.

Francia-Sudafrica   57-10 (24-3)  

Una fuga di Pauline Bourdon Sansus (Photo by Morgan Harlow – World Rugby/World Rugby via Getty Images)

La Francia non ci mette molto a ridimensionare un Sudafrica da cui molti osservatori si aspettavano, dopo la vittoria contro le azzurre, una sfida ben più solida alle francesi. Complice anche l’espulsione da 20’ del centro Qawe, le transalpine chiudono la pratica raggiungendo il punto di bonus già nel primo tempo, e dilagano nel secondo con altre cinque segnature. Si deve aspettare l’80’ per la marcatura pesante sudafricana; sembra appropriato che sia Nadine Roos, la loro giocatrice più brillante del girone, a segnarla. Il prossimo incontro per le Springboks Women sarà sabato 13 con la Nuova Zelanda a Exeter. Un appuntamento a cui speravamo partecipassero invece le azzurre: l’andamento di questo incontro rende ancora più amaro l’averlo mancato. 

Marcatrici Francia: Boulard 2, Vernier, Escudero, Gerin, Grisez 2, Deshaye, Chambon; trasformazioni Queyroi 2, Bourgeois 4. Sudafrica: meta Roos; trasformazione Dolf; calcio piazzato Dolf.  

Giappone-Spagna   29-21 (5-14)

Komachi Imakugi si libera del placcaggio della spagnola Claudia Perez Perez (Photo by Molly Darlington – World Rugby/World Rugby via Getty Images)

In una partita che ricalca per molti versi l’andamento del primo test amichevole dell’estate il Giappone soffre la Spagna nella prima frazione, poi accelera e prende il largo conquistando infine il primo, storico successo in coppa del mondo. La Spagna non molla mai, ma l’ultima segnatura non è sufficiente a garantire alle iberiche neanche il bonus difensivo. 

Marcatrici Giappone: mete Nagata, Nduka, Kitano, Nishimura, Imakugi; trasformazioni Otsuka, Yamamoto. Spagna: mete Blanco Herrera, Castelo, Rosell Martinez; trasformazioni Argudo 2, Pena. 

Nuova Zelanda-Irlanda   40-0 (19-0) 

Jorja Miller in azione contro le irlandesi al Brighton & Hove Albion Stadium (Photo by Alex Davidson – World Rugby/World Rugby via Getty Images)

Basta il primo quarto di gara per segnalare che le Black Ferns non hanno nessuna intenzione di ripetere la clamorosa sconfitta dello scorso WXV 1. Il vantaggio di 12-0, acquisito dopo aver retto una sfuriata iniziale delle verdi con Higgins in evidenza, si consolida a cavallo della pausa con la doppia marcatura della giovanissima Sorensen-McGee, in questa occasione schierata all’ala. Ne aggiungerà una terza negli ultimi minuti, che insieme alla meta di Joseph allo scadere porterà il punteggio a livelli se non imbarazzanti, certo molto pesanti per le irlandesi. Le verdi dovranno certamente alzare di parecchio la qualità della loro prestazione se vogliono creare problemi alla Francia nel quarto di finale. 

Marcatrici Nuova Zelanda: mete Waaka, Wilko, Sorensen-McGee 3, Joseph; trasformazioni Holmes 5. 

Ecco gli accoppiamenti dei quarti di finale dopo la conclusione della fase a gironi 13 settembre, Exeter, Nuova Zelanda – Sudafrica Bristol, Canada – Australia 14 settembre Exeter, Francia – Irlanda Bristol, Inghilterra – Scozia

Nella foto del titolo la francese Nassira Konde placcata dalla sudafricane Vainah Ubisi e Nadine Roos (a destra). (Photo by Morgan Harlow – World Rugby/World Rugby via Getty Images)

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