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ulster zebre challenge cup

Ulster ha battuto le Zebre 40-21 nella prima giornata della Challenge Cup. A Parma gara mai in discussione, con gli irlandesi che si sono presentati sostanzialmente con la formazione migliore e i ducali che invece devono affrontare ancora numerose assenze (Hasa, Buonfiglio, Rizzoli, Pitinari e il permit Barbatti solo in prima linea, ai quali si aggiungono gli Azzurri Pani, Trulla, Allan, Odiase, Locatelli).

Al Lanfranchi la franchigia italiana parte bene ma fallisce la prima occasione dopo un break di un Alessandro Fusco che si dimostra in un periodo di ottima forma. Il tenuto alto in area di meta non premia l’offensiva zebrata.

Al 12′ prima meta degli ospiti. Le Zebre difendono con ardore ma con indisciplina, Ulster ottiene una rimessa a cinque metri e prova a sfruttarla con una carica in mezzo al campo. Fusco impatta alto e riesce a far scoppiare il pallone dalle mani del portatore, ma gli irlandesi sono fortunati: l’ovale carambola nelle mani del tallonatore Walker che deve solo appoggiare.

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Al 19′ bellissima azione corale al largo per Doak e compagni, ma il mediano di mischia fallisce il grounding. Ci pensa poco dopo Jacob Stockdale a far allungare la squadra di Belfast sul 12-0, colpendo al termine di un attacco del lato chiuso.

Le Zebre provano a riaprire i giochi, ma al 25′ Montemauri non riesce a seminare Benson dopo aver mandato Stockdale al bar, e il suo assist forzato a un metro dalla linea finisce in avanti. Gli avversari non perdonano, e con consumato cinismo replicano con altri 7 punti: 19-0.

Si va al riposo con la compagine parmense che dimostra abnegazione e una preparazione strategica e tattica ottima, ma la cui cilindrata non riesce a stare al passo di una formazione davvero quadrata come quella arrivata al Lanfranchi.

La ripresa sembra accendere un lumicino: dopo una bella azione offensiva animata da Licata e Stavile le Zebre ottengono una mischia a cinque metri, da cui il numero 8 siciliano non perdona. Passano solo 4 minuti, però, e Ulster trova la meta del bonus con McCann.

La partita si assopisce nel quarto finale, riaccesa dallo scambio di mete che per poco non porta i ducali al bonus offensivo: al 63′ segna Ortombina, ben servito da Baronio; replica Lowry al 70′ per evitare problemi; al 73′ Casarin, appena entrato, si mette in mostra con un bel break e un calcetto a seguire che permette a Montemauri di segnare la terza meta dei suoi; al 77′ Moloney porta il conto a 38 e Benson dalla piazzola fa 40 malgrado la posizione angolata; a tempo scaduto doppia occasione in avanti per le Zebre per segnare la meta del bonus, ma prima un calcetto mal eseguito di Casarin e poi una touche scippata in extremis a Ortombina a cinque metri dalla linea vanificano gli sforzi.

Il tabellino di Zebre-Ulster

Marcatori: 12′ m. Walker tr. Doak (0-7), 20′ m. Stockdale ntr. (0-12), 28′ m. Walker tr. Doak (0-19), 44′ m. Licata tr. Da Re (7-19), 48′ m. McCann tr. Doak (7-26), 63′ m. Ortombina tr. Montemauri (14-26), 70′ m. Lowry tr. Benson (14-33), 73′ m. Montemauri tr. Montemauri (21-33), 77′ m. Moloney tr. Benson (21-40).

Zebre Parma
15 Giovanni Montemauri, 14 Giulio Bertaccini, 13 Marco Zanon, 12 Damiano Mazza, 11 Tobias Wade, 10 Giacomo da Re, 9 Alessandro Fusco (c), 8 Giovanni Licata, 7 Bautista Stavile Bravin, 6 Giacomo Ferrari, 5 Alessandro Ortombina, 4 Francesco Ruffolo, 3 Juan Barbotti, 2 Tommaso di Bartolomeo, 1 Sergio Pelliccioli
A disposizione: 16 Giampietro Ribaldi, 17 Federico Pisani, 18 Francisco Minervino, 19 Leonard Krumov, 20 Jacopo Botturi, 21 Patricio Baronio, 22 Riccardo Casarin, 23 Mirko Belloni

Ulster Rugby
15 Jacob Stockdale, 14 Rob Baloucoune, 13 Daniel Hawkshaw, 12 Jake Flannery, 11 Zac Ward, 10 Jamie Benson, 9 Nathan Doak, 8 Juarno Augustus, 7 Dave McCann (c), 6 James McKillop, 5 Cormac Izuchukwu, 4 Harry Sheridan, 3 Keynan Knox, 2 Henry Walker, 1 Tom O’Toole
A disposizione: 16 Tom Stewart, 17 Eric O’Sullivan, 18 Scott Wilson, 19 Joe Hopes, 20 Martin Moloney, 21 Matthew Devine, 22 Jack Murphy, 23 Michael Lowry

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